LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI ALLA VIGILIA DEL MEETING AREVA DI PARIGI

Shelly Ann Fraser alla conferenza stampa
del meeting Areva di Parigi (Foto
organizzatori)
Alla vigilia del Meeting Areva i campioni internazionali hanno incontrato i rappresentanti della stampa in occasione delle conferenze stampa.
Abbiamo raccolto le battute più interessanti delle conferenza stampa.
Brigetta Barrett ha vinto l’anno scorso la medaglia d’argento alle Olimpiadi ma solo da quest’anno è diventata professionista dopo aver terminato gli studi universitari.
di Diego Sampaolo

La simpatica saltatrice statunitense conosciuta anche come un’ottima cantante, ha ammesso in conferenza stampa che la fine degli studi le ha permesso di concentrarsi sull’atletica. “Ora sono un’atleta a tempo pieno. Questo mi permette di gestire almeglio i miei allenamenti e di prendere cura del mio fisico. Oltre ad allenarmi mi piace andare nelle scuole a parlare ai ragazzi. Mi diverto molto a svolgere queste attività.Il fatto di non dover più seguire le lezioni all’università mi permette di svegliarmi più tardi. Doplo la medaglia d’argento alle Olimpiadi non ho avuto abbastanza tempo per riposarmi. Facevo fatica a mantenere la mia concentrazione quando andavo a gareggiare. Superare 2.04 è stata una bella liberazione. Mi sono sempre posta degli obiettivi. Gareggiare alle Olimpiadi mi ha permesso di imparare a gareggiare con le migliori. Il prossimo obiettivo è il record statunitense. Aver superato 2.04 ha rappresentato una liberazione perché ora sento di non avere più limiti. ”, ha detto con un sorriso una divertita Brigetta Barrett.
Barrett ha detto che il trasferimento a Los Angeles dove seguirà il suo allenatore le permetterà di dedicare tempo alla musica, la sua grande passione oltre all’atletica.
“Gareggiare contro Blanka Vlasic e Anna Chicherova éun sogno che si realizza. Provo una strana sensazione perché quest’anno ho un personale stagionale migliore del loro”, continua la Barrett che ha vinto i Trials di Des Moines con 2.04”
Blanka Vlasic è tornata quest’anno a superare i 2 metri a Buhl in Germania ma ha detto che la sua priorità è tornare al più presto nella sua migliore forma fisica. “Ancora non sono al meglio. Voglio tornare a saltare senza sentire più problemi fisici. Mi è mancata per tanto tempo l’adrenalina della competizione. Ho provato sensazioni strane quest’anno come a Roma quando mi tremavano le gambe prima della gara dall’emozione di poter tornare a gareggiare dopo tanto tempo. Prima dell’infortunio avevo la sensazione che le mie gare iniziassero davvero  dai 2 metri”
Anna Chicherova difenderà il titolo mondiale a Mosca davanti agli amici e alla famiglia. “Proverò una sensazione particolare a garegiare ai  mondiali nel mio paese ma i mondiali sono sempre importanti indipendentemente dal paese dove si svolgono”
A Losanna l’ucraino Bogdan Bondarenko ha realizzato la terza migliore prestazione mondiale di sempre di sempre con 2.41, una misura che non si registrava dal 1994 dai tempi di Javier Sotomayor. “Quando ho visto il salto di Bondarenko davanti alla televisione sono rimasta sorpresa dalla facilità conla quale ha saltato questa misura”
Come Brigetta Barrett, anche Shelly Ann Fraser ha concluso i suoi studi universitari. “Portare avanti gli studi e l’atletica è stato a volte molto difficile e stancante. Ora posso concentrarmi sugli allenamenti e su ciò che mi piace di più fare. Ne sto beneficiando sia dal punto fisico che da quello mentale. Non sono più costretta a rinunciare a delle gare perché devo fare esami. Sono cresciuta in una famiglia povera. So cosa significhi lavorare duramente per raggiungere quello che voglio. Sono orgogliosa di essere stata la prima persona a laurearsi all’università”, ha detto Shelly Ann Fraser.
Dopo l’argento olimpico sui 200 metri a Londra, la velocista giamaicana potrebbe diventare la terza donna della storia a centrare la doppietta ai Mondiali sui 100 e sui 200 metri dopo Silke Gladish a Roma 1987  e Katrin Krabbe nel 1991.
“Le Olimpiadi sono state l’occasione per testarmi. Sto ancora imparando a correre i 200 metri. Sto lavorando ancora su questa distanza in allenamento”.
“Normalmente non guardo cosa fanno le mie avversarie. A Volte nn rivedo le mie gare. Non mi piace assolutamente. Non sono una fissata dell’atletica che aspetta di guardare i risultati davanti al computer”.
Per Kirani James il meeting Areva segnerà il debutto sulla pista dello Stade de France. “Non sono mai stato a Parigi e non ho mai messo piede allo Stade de France. Ho avuto l’opportunità di visitare la Tour Eiffel. Che bello poter essere in una città ricca di storia. Mi piacerebbe venire in futuro come turista. Non sento il bisogno di prendermi la rivincita contro Lashawn Merritt dopo la sconfitta di Eugene”
Un altro atleta che cerca rivincita a Parigi è il primatista mondiale dei 110 ostacoli Aries Merritt, reduce da un inizio di stagione difficile a causa di un infortunio al meeting di Shanghai. “Sto bene fisicamente ma sono a corto di allenamenti. Ho avuto solo una settimana di allenamenti prima dei Trials di Des Moines. Non sono al meglio ma non dispero perché ho ancora un mese per lavorare in vista dei mondiali. L’anno scorso è stato brutale e non si può chiedere troppo al fisico. Sono fiducioso. Ancora nessuno ha corso sotto i 13 secondi. Potrebbe avvenire a Mosca o magari anche prima.
English Gardner, vincitrice ai Trials di Des Moines sui 100 metri in 10”85, disputerà il suo primo meeting della Diamond League  al debutto da professionista. “Sono ancora una faccia nuova del circuito. Ho corso in 11”32 a Nancy ma questo sarà il mio primo grande meeting. Ho ancora tanto da imparare. Studio all’Università dell’Oregon ma vengo dal New Jersey”.
Renaud Lavillenie cercherà rivincite dopo i tre nulli di Losanna. “In Svizzera ho avuto problemi anche a causa del vento. La specialità del salto con l’asta è imprevedibile. Non ho più subito sconfitte allo Stade de France dal 2010. E’ sempre fantastico saltare in questo stadio sempre pieno di gente. Non penso che si possa vincere con meno di 5.80.Voglio battere il mio record del meeting di 5.91. Sarà un momento speciale perché gareggerò contro mio fratello Valentin.
Valerie Adams gareggerà per la terza volta allo Stade de France. “Sono soddisfatta della mia stagione finora. Parigi è uno dei miei meeting preferiti insieme a Zurigo e Losanna. Finora sono contenta della mia stagione.Era iniziata male con una storta alla caviglia ma ora tutto procede per il meglio”
Christophe Lemaitre e Jimmy Vicaut sono tra gli uomini più attesi sui 200 metri contro Usain Bolt.
“Possiamo aspettarci sicuramente dei grandi tempi. Sono in gara due medagliati olimpici come Bolt e Weir (19”79 in questa stagione per entrambi). Sarà un test importante per capire cosa posso valereai Mondiali. In allenamento ho lavorato molto sulla curva e sulla seconda metà gara al fine di mantenere la velocità nella seconda parte di gara”, ha detto Lemaitre
Jimmy Vicaut correrà per la prima volta al meeting Areva su una distanza che corre di rado. “Sono eccitato di poter correre con grandi campioni su una distanza che non corro di frequente ma voglio battermi al meglio e fare il minimo per i mondiali. Correre allo stade de France mi dà ulteriori pressioni ma è una bella sensazione”

Il mezzofondo avrà come grande protagonista Tirunesh Dibaba che festeggia il decimo anniversario del suo primo titolo mondiale a Parigi St. Denis nel 2003 quando aveva 18 anni. “La mia carriera è iniziata con il titolo mondiale a Parigi. Mi piace gareggiare allo Stade de France. Voglio correre la maratona l’annoprossimo. Speravo di correre questa gara quest’anno a Londra ma ho avuto un infortunio”. 

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