SUPER BONDARENKO A LOSANNA: 2.41 !!!!



David Oliver migliore prestazione mondiale
dell’anno:13″03 (foto organizzatori)
La pedana dello stadio olimpico della Pontaise ha regalato una nuova magia dopo il 2.39 di Mutaz Barshim e il 2.37 di Ivan Ukhov e Robbie Grabarz dell’anno scorso.Quest’anno l’ero di Athletissima si chiama Bogdan Bondarenko. Il ventitreenne ucraino, campione del mondo juniores nel 2008 a Bydszgosz, si è migliorato ulteriormente rispetto al 2.36 di Birmingham volando fino a 2.41, terza migliore prestazione mondiale della storia alle spalle di Javier Sotomayor (record del mondo 2.45 che resiste da 20 anni), Patrick Sjoberg (2.42) e a pari meri merito con Igor Paklin (2.41). Il salto in alto sta vivendo un momento straordinario con due saltatori già in grado di volare oltre i 2.40. Dopo il 2.40 di Barshim a Eugene, Bondarenko lo supera centrando 2.41 al terzo tentativo dopo aver superato i 2.24, 2.30, 2.35 e 2.39 sempre alla prima prova. Non da meno è stato lo statunitense Erik Kynard che batte il suo primato personale con 2.37 al primo tentativo dopo un errore a 2.35.
di Diego Sampaolo

“E’ difficile realizzare quello che ho fatto. Non mi aspettavo questa progressione. E’ semplicemente fantastico. Sono orgoglioso di quello che ho fatto. Il mio avvicinamento ai mondiali rimane lo stesso. Anche se sono a “soli” 5 centimetri dal record del mondo, il mio obiettivo rimane quello di vincere la medaglia ai mondiali.”

“Mio padre allena e mio fratello minore pratica salto in alto. Ha 19 anni e salta 2 metri.Il mio modello quando ho iniziato era Sergey Bubka semplicemente per il fatto che è ucraino come me”
“Ho chiesto il sostegno del pubblico ma era troppo eccitato e ho avuto qualche problema durante la rincorsa. Il mio manager mi ha detto quanto ho prenderò per aver saltato 2.41 ma non mi ha detto quanto avrei preso in caso di record del mondo”, ha detto scherzando Bondarenko.

Nella sua giovane carriera Bondarenko ha vinto l’argento ai Mondiali Juniores a Pechino 2006, l’oro nell’ edizione dei Mondiali Under 20 a Bydszgosz 2008, gli Europei Under 23 a Ostrava e le Universiadi di Shenzhen nel 2011. In questa stagione ha vinto altre due tappe della Diamond Leeague a Doha (con 2.33) e a Birmingham (con 2.36) e il Campionato Europeo per nazioni con 2.28.

Altri quattro uomini superano i 2.30: lo statunitense Dusty Jonas, il russo Danil Tsyplakov, il canadese Dereck Drouin e il francese Michael Hanany.

Altre due migliori prestazioni mondiali dell’anno di Sandra Perkovic (68.96 nel disco), David Oliver (13”03 nei 110 ostacoli) e il 9”79 di Tyson Gay sui 100 metri hanno illuminato la magica serata allo Stade Olympique della Pontaise a Losanna.

100 metri: Tyson Gay da favola: 9”79: Tyson Gay vola in 9”79 sulla magica pista della Pontaise con vento di +2.0 m/s entro i limiti in una serata fresca e ventosa con una temperatura di 20°C. In questa stagione la freccia del Kentucky ha corso più velocemente ai Campionati statunitensi di Des Moines in 9”75, migliore prestazione mondiale dell’anno. Asafa Powell ha corso davanti a Gay fino ai 60 metri e ha tenuto testa al campione statunitense fino agli ultimi metri chudendo in 9”88, suo primato stagionale. Mike Rodgers è sceso sotto i 10 secondi con 9”96 precedendo di un centesimo di secondo il sempre più intramontabile Kim Collins, sceso sotto i 10 secondi con 9”97 a 37 anni !

Per sottolineare il livello del meeting basta dire che l’olandese Churandy Martina ha vinto la serie B in 10”02. Successivamente il campione europeo dei 200 si è aggiudicato i 200 metri in un ottimo 20”01 battendo il giamaicano Jason Young (20”20).

800 metri: Mohamed Aman si è confermato il igliore in questa stagione sugli 800 metri in 1’43”33, personale stagionale e terza migliore prestazione mondiale dell’anno a sei centesimi dal limite mondiale stagionale dello statunitense Duane Solomon stabilito ai Campionati statunitensi di Des Moines. Come al Golden Gala il giovane talento francese Pierre Ambroise Bosse si è classificato secondo ancora alle spalle di Aman in 1’44”11. Ottimo terzo posto del polacco Marcin Lewandowski in 1’44”31. Quarto posto con 1’44”71 per il vice campione olimpico Nijel Amos al debutto stagionale in Europa

110 ostacoli:  L’ex giocatore di football americano David Oliver è tornato a livelli eccellenti vincendo sulla magica pista di Losanna in 13”03 realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno in una sorta di trial statunitense con Jason Richardson secondo in 13”20, Ryan Wilson, terzo in 13”27 e David Payne, quarto in 13”30.

400 ostacoli: Il portoricano Javier Culson si è aggiudicato la seconda gara stagionale con 48”14 quattro giorni dopo il successo di Birmingham battendo il due volte campione olimpico Felix Sanchez che ha migliorato il suo record stagionale con 48”58. Mamadou Hann del Senegal si è classificato terzo in 48”72 per la seconda volta nella Diamond League ripetendo lo stesso piazzamento di Roma

5000 metri: Sembrava un campionato etiope ma la gara si è svolta a Losanna. Con un grande sprint ultimo giro l’etiope Yenew Alamirew ha avuto la meglio su Hagos Gebrehiwet in 13’06”69. Alle spalle di Gebrehiwet (13’07”11) si è piazzato il grande protagonista delle campestri italiane Muktar Edris in 13’08”23.

Salto triplo: Il cubano Pedro Pablo Pichardo è il nome nuovo del salto triplo mondiale. Il giovane cubano, campione del mondo juniores a Barcellona 2012, realizza 17.53 all’ultimo tentativo dopo che si era portato in testa alla terza prova con 17.43. Teddy Tamgho, che solo pochi giorni fa aveva avvicinato i 18 metri in due salti nulli al meeting di Birmingham, ha confermato di essere tornato in eccellenti condizioni saltando 17.40 al secondo tentativo. Il campione olimpico e mondiale Christian Taylor si è piazzato terzo con 17.13. Fabrizio Donato è tornato alle gare dopo alcuni problemi fisici durante l’inverno ottenendo un buon quinto posto con 16.86 con vento nei limiti di 2.0 m/s. Nella serie del laziale anche un 16.77 con vento contrario di -1.0 m/s e un 16.78 saltando molto lontano dall’asse di battuta.

Lancio del peso maschile: Ryan Whitin ha stabilito il nuovo primato del meeting con 21.88 che gli ha permesso di portare a 14 il suo bottino di punti nella Diamond Race. Whiting è stato autore di una serie eccellente con altri due lanci abbondantemente oltre i 21 metri (21.31 e 21.38). Eccellente gara anche per Reese Hoffa che ha realizzato 21.58 in una serie che comprende altri quattro lanci oltre i 21 metri (21.17-21.40-21.02-21.58-21.38)

Salto con l’asta: Gara sottotono a causa delle folate di vento trasversale che hanno disturbato non poco la gara vinta dal greco Kostantinos Filippidis con 5.72 davanti al brasiliano Augusto Dutra (5.62) e al tedesco Raphael Holzdeppe (5.62). Renaud Lavillenie è uscito di scena con tre errori alla misura d’entrata di 5.62 ma nell’ultimo tentativo vola alto sopra l’asticella ma la fa cadere con la mano.

Lancio del giavellotto: Il vento non ha permesso grandi misure. Vince lo svedese Kim Amb con 82.65 davanti a Andreas Thorkildsen con 81.54
Gare femminili:
100 ostacoli: Dawn Harper Nelson ha conquistato il successo per il secondo anno consecutivo a Losanna in 12”53 precedendo di cinque centesimi di secondo Kellie Wells (12”58) e Lolo Jones (12”60). Sally Pearson non è andata oltre il settimo posto pur correndo in un buon 12”69.

200 metri femminili: La vittoria che non ti aspetti. Al cospetto della nuova campionessa statunitense Kymberlin Duncan e del bronzo olimpico Carmelita Jeter ha sorpreso tutto lo stadio il successo dell’ucraina Maria Ryemyen con il nuovo personale stagionale di 22”61. Lashauntea Moore si è classificata seconda in 22”66 davanti a Kimberlyn Duncan (. Carmelita Jeter, reduce da un infortunio muscolare, ha fatto progressi rispetto all’opaca gara di Brmingham correndo in 22”77.

400 metri femminili: La statunitense Francena McCorory ha inflitto la seconda sconfitta stagionale a Amantle Montsho per un solo centesimo di secondo in 50”36. Novlene Williams Mills, che solo pochi mesi fa ha avuto un tumore al seno, ha ottenuto il terzo posto in 50”87.

1500 metri femminili: Abeba Aregawi ha messo in cassaforte il Diamante della Diamond League grazie alla quinta vittoria stagionale in 4’02”11 L’etiope naturalizzata Sifan Hassan ha battuto il primato personale con 4’03”73.

3000 siepi: Hiwot Ayaley ha battuto in volata per tre centesimi la connazionale Sofia Assefa in 9’17”66.

Salto in lungo femminile: La nigeriana Blessing Okagbare ha battuto di misura la statunitense Brittney Reese grazie ad un salto da 6.98 al quinto tentativo che le ha permesso di superare in classifica la campionessa del mondo e olimpica che si era portata in testa con 6.96 al quarto te

Lancio del disco femminile: Il meeting si è aperto con la grande prestazione tecnica della craota Sandra Perkovic che ha realizzato il record di Athletissima e la migliore prestazione mondiale dell’anno con un eccellente lancio di 68.96m. Grande prestazione anche per la cubana Yarelis Barrios che porta il suo record a 67.36m.

100 metri femminili: L’eptathleta olandese Dafne Schippers, campionessa mondiale juniores nelle prove multiple, ha migliorato il suo freschissimo record personale sui 100 metri per un centesimo di secondo correndo in 11”09.


Staffetta 4×100: La serata magica di Athletissima non poteva concludersi meglio con la vittoria della squadra di casa che ha battuto il record nazionale svizzero con 43”48. 

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