DIAMOND LEAGUE A BIRMINGHAM: MO FARAH BATTE ALAMIREW E GEBREHIWET IN VOLATA

Una fantastica gara di 5000 metri vinta da Mo Farah nell’ultima gara del meeting è stata il degno coronamento di un bellissimo pomeriggio di atletica all’Aleksander Stadium di Birmingham in una giornata di sole. La volata nell’ultimo giro tra Mo Farah, Yenew Alamirew e Hagos Gebrehiwot ha tenuto con il fiato sospeso il fantastico pubblico britannico per 52 secondi secondi. Un ultimo giro da brividi degno di una gara di sprint dove Farah ha ingaggiato una lotta spalla spalla con i due più veloci della stagione in questa stagione. Accompagnato dal tifo dei suoi fans Mo ha festeggiato con il suo gesto del Mobot che lo ha reso celebre alle Olimpiadi di Londra.
di Diego Sampaolo

Sul rettilineo finale è stato il campione olimpico dei 5000 e dei 10000 metri ad avere la meglio in 13’14”24 su Alamirew (13’14”71) e Gebrehiwet (13’17”11) con un ultimo giro in 52″26. Dopo un avvio abbastanza lento la gara si è accesa a due giri dalla fine quando il britannico Chris Thompson ha provato a prendere la testa. Alla campana dell’ultimo giro è iniziata la volata tra Farah, Alamirew e Gebrehiwet che ha acceso il pubblico britannico.
“I ragazzi etiopi volevano battermi. Ho dovuto dare fondo alle mie energie per vincere. Il ritmo non è stato velocissimo e le condizioni non erano straordinarie a causa del vento. Gli etiopi hanno impostato la gara lavorando come un team. Quest’anno conta soprattutto arrivare al massimo ai Mondiali di Mosca. Ora torno ad allenarmi a St. Moritz”, ha detto Mo Farah ai microfoni della BBC.
Il Sainsbury Grand Prix di Birmingham, prima delle due tappe britanniche della Diamond League, ha offerto altri ottimi risultati come il 17.66 di Christian Taylor nel salto triplo dove è tornato ad esprimerti ad alti livelli Teddy Tamgho che ha migliorato il suo record stagionale da 17.30 a17.47. Eccellente anche il 2.36 dell’ucraino Bogdan Bondarenko nel salto in alto.  Il pubblico britannico ha festeggiato le belle vittorie di Christine Ohuruoghu sui 400 su Amantle Montsho in 50”63 e della diciottenne Jessica Judd negli 800 in in 1’59”85. Nesta Carter si è imposto nei 100 metri in 9”99 davanti al britannico Jamaes Desaulu. Blessing Okagbare batte Shelly Ann Fraser Pryce sui 200 metri in 22”55
Altre gare maschili:
Salto triplo: Il campione olimpico e mondiale Christian Taylor esplode ad un mese dai Mondiali di Mosca e vince il primo grande duello stagionale con il primatista mondiale indoor Teddy Tamgho con un salto da 17.66, seconda migliore prestazione mondiale dell’anno a tre centimetri dal miglior limite stagionale del giovane cubano Pichardo con 17.69. Teddy Tamgho torna su eccellenti livelli dopo tanti problemi fisici e migliora di 17 centimetri il suo record stagionale con 17.47 (oltre ad un salto nullo molto lungo).
Salto in alto: L’ucraino Bogdan Bondarenko continua a progredire. Dopo il successo a Doha con 2.33 l’ucraino supera di tre centimetri il suo record personale con 2.36 nuovo record delmeeting strappato a Javier Sotomayor. Il vice campione olimpico Erick Kynard supera 2.34 e si classifica secondo davanti al ritrovato Robbie Grabarz che migliora il suo record stagionale con 2.31. 
100 metri: Nesta Carter ha riscattato il quarto posto dei campionati Giamaicani e l’eliminazione dalla gara individuale per i mondiali di Mosca con una bella vittoria in 9”99 davanti al britannico James Dasaolu che ha migliorato il suo record personale con 10”03, e l’intramontabileKim Collins, ancora capace di correre in 10”06 dieci anni dopo il titolo mondiale a Parigi St.Denis. Da sottolineare anche il 10”05 di Desaolu controvento (-1.3 m/s) in batteria.
110 ostacoli: Ryan Brathwaite sta ritrovando la condizione che l’ha portato al titolo mondiale a Berlino quando divenne il primo atleta delle Barbados capace di vincere la medaglia d’oro iridata. Il caraibico ha conquistato il successo con il suo record stagionale di 13”13 precedendo il primatista mondiale e campione olimpico Aries Merritt (13”22). Lo statunitense è ancora alla ricerca della condizione migliore dopo l’infortunio che l’ha tenuto fermo dopo il meeting di Shanghai.
800 metri: Mohamed Aman ha collezionato un nuovo successo in questa stagione anche se èmancato il grande tempo. Dopo essere sceso sotto il muro dell’1’44 a Roma e a Ostrava, il giovane etiope si è dovuto accontentare di un normale 1’45”19 davanti al sudafricano André Olivier, sempre più regolare a grandi livelli.  Andrew Osagie ha conquistato il terzo posto
400 ostacoli: La stella di Portorico Javier Culson, due volte argento ai Mondiali e bronzo alle Olimpiadi, vinto la sua prima gara stagionale in Diamond League in 48”59. Il campione europeo Rhys Williams ha preceduto il campione statunitense e argento olimpico Michael Tinsley per la seconda posizione.
Salto in lungo: Il giovane russo Aleksander Menkov si candida sempre di più come il grande favorito per il titolo mondiale a Mosca dopo il nuovo successo a Birmingham con la misura di 8.27, sua terza migliore prestazione stagionale dopo aver realizzato 8.39 a Eugene e 8.36 al Campionato Europeo per nazioni con 8.36.
1500 metri: L’etiope Aman Wote si è imposto in 3’35”99 battendo il bronzo olimpico marocchino Abdelati Iguider con un grande sprint negli ultimi 70 metri.

Lancio del peso: Reese Hoffa é stato l’unico a superare la barriera dei 21 metri con 21.34, misura che gli ha permesso di battere l’altro statunitense Ryan Whiting (20.89).

Lancio del giavellotto: Successo di Andreas Thorkildsen che realizza il miglior lancio di 83.94 al quinto tentativo. Ari Mannio prova a rispondere con un lancio da 83.26 all’ultimo tentativo. 

Gare femminili:
200 metri:  C’era grande attesa per la sfida tra Shelly Ann Fraser Pryce e Carmelita Jeter, ma la gara è andata diversamente. Con un grande rettilineo finale la nigeriana Blessing Okabgare ha stracciato le avversarie tagliando il traguardo in 22”55 precedendo la Fraser Pryce (22”72). Solo una settimana fa la Okagbare ha vinto tre titoli nigeriani sui 100  e sui 200 e nel salto in lungo.Carmelita Jeter, ancora indietro di condizione a causa di un infortunio al meeting di Shanghai, non è andata oltre il settimo posto in 23”38.
400 metri: La grande sorpresa della giornata è stata la vittoria della campionessa olimpica di Pechino Christine Ohruoghu sulla campionessa mondiale Amantle Montscho, dominatrice della prima parte della stagione con i migliori tre tempi della stagione e quattro vittorie in Diamond League. Sospinta dal tifo del pubblico britannico la Ohuruoghu ha trovato la forza per battere la Montsho per un centesimo di secondo in 50”63.
100 ostacoli: La campionessa olimpica di Pechino Dawn Harper Nelson si è imposta al termine di un bel testa a testa con il bronzo olimpico Kellie Wells (12”67), la britannica Tiffany Porter (12”72), la campionessa olimpica e mondiale Sally Pearson (12”74). L’australiana, alla sua seconda gara stagionale in Europa,non è apparsa ancora al meglio dopo l’infortunio che l’ha tenuta ferma per alcune settimane.
400 ostacoli: Straordinaria prestazione della campionessa europea indoor dei 400 metri Perry Shakes Drayton che vince il duello tutto britannico con la scozzese Elidh Child in 53”82, che sfiora di soli sei centesimi di secondo il suo personale stabilito al meeting di Londra dell’anno scorso prima delle Olimpiadi. Elidh Child migliora il suo record personale con 54”22 in seconda posizione. Terzo posto per la neo primatista italiana Yarisleidis Pedroso in 55”40.
1500 metri: Abeba Aregawi ha vinto la sua quarta gara stagionale in Diamond League in 4’03”71 superando la russa Sharmina che ha provato ad impegnarla sul rettilineo finale prima che la svedese piazzasse l’allungo finale negli ultimi 150 metri. Nel finale la campionessa olimpica di Pechino Nancy Langat ha preceduto la Sharmina per due centesimi di secondo in 4’04”53.
800 metri femminili: Dopo la Ennis, l’atletica britannica ha trovato un’altra Jessica. Si tratta di Jesscia Judd che a soli 18 anni ha vinto il suo primo meeting della Diamond League scendendo per la prima volta nella sua carriera sotto i 2 minuti con 1’59”85, tempo che la qualifica per i Campionati del Mondo di Mosca Settimana scorsa ha vinto al Campionato Europeo per Nazioni di Gateshead. A Birmingham la Judd, medaglia d’argento degli ultimi Mondiali Juniores di Barcellona, ha superato la connazionale Marilyn Okoro e l’etiope Fantu Magiso con un eccellente rettilineo finale.
3000 siepi: Milcah Chemos ha vinto la sua terza gara stagionale in un buon 9’17″43 (nuovo record del meeting) dopo Roma e Ostrava ma deve resistere sul rettilineo finale all’assalto dell’etiope Sofia Assafa 
Salto con l’asta: La vice campionessa olimpica Yarisley Silva, primatista del Centro America in questa stagione, ha conquistato il successo con 4.73 battendo la campionessa mondiale Fabiana Murer (4.63) e la campionessa olimpica Jenn Suhr (4.53)

Lancio del disco: Sandra Perkovic ha conquistato il quarto successo nella Diamond League in questa stagione anche se il miglior lancio di 64.32 ha forse risentito del lungo viaggio da Mersin dove solo ieri sera ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo con 66.21. 

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