SUPER TEMPI SUI 10000 METRI DI GEBREMESKEL E DEFAR A SOLLENTUNA

Il meeting svedese Folksam Grand Prix di Sollentuna verrà ricordato come la magica notte dei 10000 metri per le straordinarie prestazioni degli etiopi Dejan Gebremeskel e Meseret Defar che hanno fatto registrare entrambi la migliore prestazione mondiale dell’anno prendendo la testa da metà gara e finendo molto forti.
Gebremeskel, argento olimpico sui 5000, ha corso in 26’51”02 al debutto sulla distanza battendo il connazionale Abera Kuma (26’52”85 miglioramento di 20 secondi rispetto al suo precedente personale), Imane Merga (26’57”33) e lo junior Yigrem Demelash (27’15”51).
di Diego Sampaolo

Meseret Defar ha lasciato la compagnia di Afera Godfay al 6 km e daquel punto é iniziata la sua lotta con il cronometro. Con una prima metà gara in 15’15” e la seconda in 14’53” la campionessa etiope ha tagliato il traguardo in un eccellente 30’08”06 facendo meglio rispetto alla migliore prestazione mondiale dell’anno stabilita nella stessa serata dalla connazionale e rivale Tirunesh Dibaba (30’26”67) al meeting di Ostrava. La prestazione della Defar si colloca al decimo posto delle liste mondiali di sempre. Nella sua carriera la Defar ha corso più velocemente in 29’59”20 nel 2009 a Birmingham.
Il tempo combinato tra le due prestazioni di 56’59”08 é il migliore della storia per quanto riguarda la somma del tempo maschile e femminile ottenuto nella stessa giornata. Precedentemente la migliore somma dei tempi combinati in una stessa giornata era 57’26”37” ottenuto dal 27’01”98 di Wilson Kiprop e dal 30’24”39 di Tirunesh Dibaba nella serata del Prefontaine Classic di Eugene del 2012.
Nella serata di Sollentuna va ricordato anche il nuovo record di Gibuti del giovane Ayanleh Souleiman che ha fermato il cronometro in un eccellente 1’43”63. Souleiman è più conosciuto come specialista dei 1500 e ha vinto quest’anno il Dream Mile di Oslo.
Grande sorpresa nei 200 metri dove il velocista Mosito Lehata ha fatto registrare il record del Lesotho con 20”37 battendo lo svedese di chiare origini brasiliane Nil De Oliveira che con 20”53 ha mancato di un centesimo di secondo il minimo per i mondiali di Mosca.

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