DIAMOND LEAGUE: FRASER PRYCE- JETER E UNDICI CAMPIONI OLIMPICI A BIRMINGHAM

Undici campioni olimpici e trenta medagliati degli ultimi Giochi Olimpici di Londra illumineranno il cast del meeting Sainsbury Grand Prix di Birmingham, la prima delle due tappe britanniche della IAAF Diamond League.
di Diego Sampaolo

200 metri femminili: NUOVO CAPITOLO DELLA SFIDA TRA FRASER PRYCE E JETER
Il momento clou del meeting nella città delle Midlands sarà l’attesa sfida tra Shelly Ann Fraser Pryce e Carmelita Jeter, le due velociste più vincenti delle ultime stagioni. La giamaicana Fraser ha vinto il suo secondo titolo olimpico sui 100 metri a Londra 2012 quattro anni dopo il trionfo di Pechino 2008, l’argento nella 4×100 e nei 200 metri. Carmelita Jeter ha vinto il titolo mondiale a Daegu e l’argento olimpico a Londra alle spalle della giamaicana oltre all’oro nella staffetta 4×100 con il record del mondo (40”82) e il bronzo sui 200 metri.
Le due sprinter si sfideranno sui 200 metri. La giamaicana arriva al secondo confronto stagionale con la statunitense in grande forma dopo aver realizzato il miglior tempo mondiale dell’anno correndo in 22”13 ai Campionati Giamaicani di Kingston. La Jeter, seconda donna della storia con il 10”64 realizzato a Shanghai nel 2009, è reduce da un infortunio subito a Shanghai in occasione dell’ultimo duello sui 100 metri con la Fraser Pryce vinto dalla giamaicana in 10”93 e ha rinunciato ai Campionati Statunitensi di Des Moines (sarà ai Mondiali di Mosca grazie alla wild card come campionessa del mondo di Daegu). Nell’edizione dello scorso anno del meeting di Birmingham la californiana si prese la rivincita dopo la sconfitta olimpica vincendo in 10”81. Pochi giorni dopo la giamaicana si prese la rivincita vincendo a Zurigo aggiudicandosi la Diamond Race.
“Carmelita ha alzato l’asticella correndo in 10”64. E’ obiettivo cronometrico che voglio raggiungere. Quando gareggiamo insieme riusciamo sempre a regalare al pubblico delle grandi gare”, ha detto la Fraser Pryce in occasione della sfida di quest’anno a Shanghai.  
La giamaicana e la statunitense non sono le uniche stelle della gara di Birmingham. Il cast vedrà al via la velocista-lunghista nigeriana Blessing Okagbare che ai recenti Campionati Nigeriani ha vinto tre titoli sui 100 e 200 metri e nel salto in lungo, Sherone Simpson, seconda ai Trials Giamaicani e l’ucraina Mariya Ryemien, vincitrice al Campionato Europeo per nazioni di Gateshead in 22”80 sotto la pioggia.
100 ostacoli femminili: PEARSON ALLA SECONDA GARA STAGIONALE
Sally Pearson correrà la sua seconda gara stagionale dopo l’infortunio che l’ha tenuta ferma per tutta la prima parte della stagione. Giovedì sera l’australiana ha vinto al meeting di Ostrava in un ottimo 12”67 dimostrando di essere in buone condizioni di forma. La campionessa mondiale e olimpica affronterà la vice campionessa olimpica Dawn Harper Nelson che si è aggiudicata le prime tappe della stagione a Doha e a Roma ma ha gareggiato solo nella batteria ai Trials statunitensi di Des Moines essendo già qualificata per i Mondiali di Mosca come vincitrice della Diamond League. L’australiana e la statunitense proveranno a rispondere al clamoroso 12”26 con il quale la giovane Brianna Rollins ha vinto i Trials statunitensi di Des Moines diventando la terza ostacolista della storia. In gara ci saranno il bronzo olimpico Kellie Wells e Kirsti Castlin, quarta e sesta ai recentissimi Trials e la britannica Tiffany Porter, argento ai Mondiali Indoor e vincitrice al Campionato Europeo per nazioni di Gateshead in 12”62 ventoso ma sotto la pioggia
La Pearson detiene il record del meeting con il 12”48 realizzato nel 2011.
400 ostacoli maschili: TUTTO IL PODIO OLIMPICO IN GARA
I 400 ostacoli presentano tutto il podio olimpico di Londra con il dominicano Felix Sanchez, medaglia d’oro a otto anni di distanza dal primo successo a Atene, l’argento Michael Tinsley e il bronzo di Portorico Javier Culson. Sanchez correrà il primo 400 ostacoli della stagione dopo i 200 ostacoli sulla pista montata nel centro di Manchester. Tinsley è l’unico ad aver sotto i 48 secondi in questa stagione in occasione della vittoria ai Trials di Des Moines in 47”96. Cuslon, due volte argento ai Mondiali di Berlino e Daegu, ha ottenuto quest’anno un secondo posto al Golden Gala alle spalle dello statunitense Johnny Dutch.
Il pubblico britannico sosterrà a gran voce il campione del mondo Dai Greene che è ancora alla ricerca della migliore condizione di forma dopo il 48”81 al Golden Gala e la sconfitta all’Europeo per Nazioni di Gateshead alle spalle del tedesco Schirrmeister.
5000 metri e salto in lungo maschili: IL SUPER SUNDAY DI FARAH E RUTHERFORD
A Birmingham non poteva certo mancare Mo Farah uno dei campioni più amati del pubblico britannico e uno degli eroi delle ultime Olimpiadi londinesi. Farah è stato insieme a Greg Rutherford (anche lui in gara a Birmingham nel salto in lungo) e Jessica Ennis (purtroppo ancora infortunata in questa stagione).
Farah ha mandato letteralmente in delirio il pubblico di Gateshead con un ultimo giro in 50”89 nei 5000 metri dell’Europeo per Nazioni di settimana scorsa. A Birmingham non avrà vita facile sui 5000 contro gli etiopi Yenew Alamirew e Hagos Gebrehiwot, primo e secondo al Golden Gala con i migliori tempi dell’anno, e Ibrahim Jeylan, campione del mondo dei 10000 a Daaegu davanti a Farah.
Dopo il Super Saturday olimpico il pubblico britannico spera di vivere il Super Sunday di Birmingham. L’altro eroe dei Giochi londinesi in gara all’Alexander Stadium di Birmingham è il lunghista Greg Rutherford che avrà un compito difficilissimo contro il saltatore più in forma del momento Aleksander Menkov che in questa stagione ha realizzato il miglior salto della stagione con 8.39 a Eugene e ha vinto l’Europeo per nazioni con 8.36 a Gateshead.
Un’altra beniamina del pubblico britannico in gara a Birmingham sarà l’oro di Pechino e argento di Londra Christine Ohuruoghu. La britannica di origini nigeriane sfiderà al più forte quattrocentista di questa stagione Amantle Montsho che ha dominato tutte le gare della Diamond League in questa stagione alle quali ha preso parte (Doha, New York, Eugene e Roma).
110 ostacoli: IL RITORNO DI MERRITT
Il primatista del mondo e campione olimpico Aries Merritt, che ha cancellato il record del mondo dei 110 ostacoli di Dayron Robles correndo in 12”80 a Bruxelles, è ancora alla ricerca della condizione migliore dopo l’infortunio subito a Shanghai ma ha dato segnali incoraggianti settimana scorsa quando si è qualificato per i Mondiali di Mosca grazie al terzo posto in 13”23 ai Trials di Des Moines (dopo aver corso in 13”09 in semifinale). I suoi rivali per la gara di Domenica non inclusa tra quelle per la Diamond Race saranno l’ex campione del mondo Ryan Brathwaite delle Barbados, l’astro nascente Orlando Ortega e il neo primatista di Trinidad and Tobago Nickel Thomas.
I 400 ostacoli femminili saranno una sfida tutta in chiave britannica tra Perry Shakes Drayton, vincitrice sui 400 piani agli Europei Indoor e all’Europeo per Nazioni di Gateshead in 50”50, e la specialista scozzese Elidh Child, vincitrice a Gateshead in un ottimo 54”42.
800 metri maschili: AMAN E IL NUOVO ASTRO NASCENTE JEREMIAH MUTAI
Mohamed Aman andrà a caccia di un nuovo tempo sotto il muro dell’1’44” dopo aver vinto a Roma in 1’43”61 e Giovedì a Ostrava in 1’43”78. Sarà da seguire da vicino l’astro nascente Jeremiah Mutai che in questa stagione ha strabiliato tutti correndo in 1’43”9 in altura, risultato notevole se si considera che solo quattro anni fa vinse la medaglia d’argento ai Mondiali allievi sui 400 ostacoli a Bressanone precedendo il nostro José Reynaldo Bencosme. In gara anche il sudafricano André Olivier, più volte sotto gli 1’45” in questa stagione e il finalista olimpico Andrew Osagie.
1500 metri femminile: AREGAWI FAVORITA
La svedese di origine etiope Abeba Aregawi cercherà di allungare la sua striscia vincente in questa stagione dopo aver vinto a Doha (con 3’56”60, miglior tempo mondiale dell’anno), New York, Roma. La seconda più veloce tra le partenti é la campionessa mondiale di Pechino Nancy Langat che è tornta a buoni livelli in questa stagione nella quale ha corso in 4’01”41.
Lydia Chepkurui, capofila mondiale stagionale, guida il cast dei 3000 siepi femminili degno di una finale olimpica  che comprende Milcah Chemos (vincitrice a Roma e Ostrava), il bronzo olimpico Sofia Assefa e Hiwot Ayalew.
CONCORSI DI ECCELLENTE LIVELLO
La statunitense Jenn Suhr, primatista mondiale indoor con 5.02, debutta in Europa in questa stagione dopo aver vinto I Trials di Des Moines con 4.70. Tranne Yelena Isinbayeva ci saranno quasi tute le migliori della specialità: , l’argento olimpico Yarisley Silva, detentrice del record centroamericano di 4.90 in questa stagione, la campionessa del mondo Fabiana Murer (4.73 in questa stagione) e la primatista tedesca Silke Spiegelburg, vincitrice all’Europeo per Nazioni di Gateshead.
Il salto triplo maschile vivrà sul duello tra il campione olimpico e mondiale Christian Taylor e il primatista mondiale indoor Teddy Tamgho, che recentemente ha saltato 17.30.
Degna di una finale mondiale sarà il lancio del peso maschile con il migliore della stagione Ryan Whiting, autore del lancio più lungo della stagione con 22.28m e ha vinto i Trials USA con 22.11, il campione del mondo David Storl, il due volte campione olimpico Tomas Majewski e il bronzo olimpico Reese Hoffa.
Vitezlav Vezely è il grande favorito del giavellotto maschile dopo aver vinto la gara di Ostrava Giovedì sera con 87.58. Senza avversarie sembra essere anche la campionessa olimpica e europea Sandra Perkovic che vanta il miglior lancio dell’anno con 67.48m stabilito a New York.
Grande curiosità per la presenza sui 100 metri del fenomenale velocista giapponese Yoshhide Kiryu, che ad inizio stagione ha corso i 100 metri in 10”01 a 17 anni. Il giovane nipponico dovrà vedersela con Mike Rodgers, Kim Collins (ancora capace di correre in 10”08 a Ostrava alle spalle di Asafa Powell), il talento francese Jimmy Vicaut (terzo al Golden Gala in 10”02) e il campione olimpico della 4×100 Nesta Carter, quarto ai Trials Giamaicani.
Attesa del pubblico di casa per l’astro nascente del mezzofondo femminile britannico Jessica Judd che a 19 anni ha vinto l’Europeo per Nazioni a Gateshead.  

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