NEMMENO LA NEVE PUO’ FERMARE LE STELLE DELLA CORSA IN MONTAGNA

Nonostante l’assenza del plurivincitore Hermann Achmueller, la Maratona Bressanone Dolomiti di sabato ha il miglior parterre della sua storia. Dal campione del mondo della disciplina alla Nazionale italiana, passando dal forte ucraino Evgeni Glyva. I 650 partecipanti, provenienti da 17 Paesi, sono attesi da 42,195 chilometri e 2.340 metri di dislivello: la Maratona Bressanone Dolomiti è una delle gare più selettive e spettacolari del mondo.



“La doppia esperienza”, recita uno slogan pubblicitario dell’ufficio turistico di Bressanone: da piazza Duomo alla montagna della città, la Plose, e gli scorci sul panorama mozzafiato sono compresi nell’iscrizione.  Ma alla doppia esperienza quest’anno se ne aggiungerà una terza, tanto per gli appassionanti della corsa in montagna che prenderanno parte alla gara, quanto per gli organizzatori. “A causa delle precipitazioni della prima parte della settimana, sull’ultimo tratto del percorso, tra la stazione a monte della Plose e la linea d’arrivo, è in parte ancora presente della neve. Sabato i partecipanti affronteranno una situazione climatica decisamente differenziata” assicura il responsabile del percorso, Christian Jocher. Gli organizzatori lavoreranno sul tracciato fino all’ultimo minuto, per garantire ai podisti le migliori condizioni possibili, ma raccomandano loro l’utilizzo di scarpe adeguate.

Ma la neve non ha certo spaventato i partecipanti, al contrario: i podisti alla partenza saranno 650, record assoluto della Maratona Bressanone Dolomiti. “Abbiamo avuto un incremento del 20 per cento”, dice soddisfatto Werner Zanotti, dell’Associazione turistica di Bressanone. Non sarà al via il tre volte vincitore Hermann Achmueller, in compenso la gara costituirà un test di qualificazione per i Mondiali del 3 agosto, in Polonia, per gli atleti della Nazionale italiana di corsa in montagna: a giocarsi le tre maglie azzurre saranno Emanuele Manzi, Tommaso Vacina, Rodolfo Piana, Fabio Ruga, Andrea Regazzoni e Massimiliano Zanaboni. Manzi, 36enne, è stato ben sei volte campione del mondo a squadre di corsa in montagna e vanta anche una medaglia d’argento individuale.  E nel suo palmares c’è anche la Maratonina del Salto di San Genesio del 2009. Ma per Achmueller il favorito per la vittoria, sabato, è  Evgeni Glyva. L’ucraino ha ottenuto quest’anno il secondo posto nella 100 km del Passatore, proprio davanti ad Achmueller. E in quell’occasione furono proprio le salite il trampolino di lancio di Glyva. Attenzione anche a Lorenzo Trichieri, che nel 2004 conquistò il titolo mondiale a squadre della 100 km e due settimane fa ha trionfato nella Maratona dell’Etna. Il più quotato altoatesino al via è Thomas Niederegger, di Stelvio: il campione provinciale di corsa in montagna del 2011 affronta a Bressanone la sua prima maratona.

Tra gli uomini mancherà il campione uscente, tra le donne Edeltraud Thaler cercherà invece di mettere a segno la sua tripletta, ma dovrà guardarsi da Sylke Scmitz, con la quale ha spesso duellato nelle gare altoatesine di corsa in montagna. Sarà al via anche Petra Pircher, tre volte vincitrice del circuito Top-7. Per la prima volta prenderà parte alla gara anche il più forte specialista altoatesino della corsa in montagna, Hannes Rungger: il sarentinese è, assieme a Edi Laner, al vincitore del circuito Top-7 Michael Burger e a Rudi Brunner, il favorito per la vittoria nella gara a staffetta. I quattro staffettisti sono attesi da tratti differenti, Rungger sarà schierato come ultimo frazionista.

La corsa individuale prenderà il via sabato alle 7.30 da piazza Duomo. Le staffette partiranno mezz’ora dopo. Dal centro della città il percorso condurrà i podisti a Sant’Andrea ed Eores, quindi salendo alla Baita Schatzer e alla Rossalm (tratto nuovo) si raggiungeranno la Valcroce e la stazione a monte della Plose. Da qui i podisti si dirigeranno alla Malga Ochsen e quindi alla forcella della Plose, a quota 2.450. Alla Rossalm è previsto un traguardo volante. Il vincitore è atteso al traguardo alle 11. La Maratona è organizzata dalla SG Eisacktal in collaborazione con l’Associazione turistica di Bressanone. Le iscrizioni sono aperte fino a questa sera al sito internet  http://www.brixenmarathon.it, oppure domani fino alle 20 in piazza Duomo.

La quarta edizione della Maratona Bressanone Dolomiti comincia già domani, con la seconda edizione della Women’s Run di Bressanone. Per loro, la distanza della maratona verrà corretta… di una virgola: correranno, infatti, sui 4,2195 km, con partenza ed arrivo in piazza Duomo. Il via è fissato per le 19. Il motto di questa edizione è “All different – all women”, sottolinea la presidentessa del Comitato organizzatore, Eva Ellemunter. L’incasso verrà devoluto alla Casa delle donne di Bressanone.

I numeri della Maratona Bressanone Dolomiti
Unica maratona in Alto Adige nel 2013
Differenza altimetrica tra partenza ed arrivo: 1890 metri (parteza a 560 metri, arrivo a 2.450)
Dislivello effettivo: 2.340 metri
Partenza: corsa individuale alle 7.30 da piazza Duomo; gara a staffetta alle 8.00
Arrivo del primo concorrente: attorno alle 11

Così nel 2012
Uomini:  
1. Hermann Achmüller (SV Jenesien) 3:41:12
2. Martin Cox (Gran Bretagna) 3:46:50
3. Helmuth Mair (Bressanone) 3:55:29
Donne:
1. Edeltraud Thaler (Telmekom Team Südtirol) 4:09:59
2. Petra Theiner (SC Merano) 4:40:00
3. Anita Waiss (Austria) 4:45:23
Staffette: 
1. SG Eisacktal (Martin Mayrhofer, Simon Pertinger, Karl Lercher, Stefano Guitti) 3:26:09

Il sito internet del comitato organizzatore: http://www.brixenmarathon.it

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