LA SQUADRA ITALIANA AL CAMPIONATO EUROPEO PER NAZIONI DI GATESHEAD



Silvano Chesani vola
a 2.33 (Fonte Fidal/
Colombo)
Il prossimo fine settimana dell’atletica italiana e europea sarà consacrato alla quarta edizione del Campionato Europeo per Nazioni a Gateshead, cittadina del Nord-est dell’Inghilterra nei pressi di Newcastle. Dodici nazioni (Russia, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Polonia, Ucraina, Spagna, Grecia, Norvegia e Bielorussia) lotteranno per il successo nella massima manifestazione a squadre che nel 2009 ha raccolto l’eredità della vecchia e amata Coppa Europa Bruno Zauli dal nome del dirigente italiano che ideò questa rassegna per nazioni aperta fino al 2008 alle migliori otto nazioni europee.
di Diego Sampaolo

Per due giorni l’atletica si trasforma da sport individuale in disciplina a squadre dove il piazzamento di ogni singolo atleta contribuisce a determinare la classifica finale attraverso un meccanismo molto semplice (12 punti al primo classificato, 11 punti al secondo, 10 punti al terzo e così via fino ad 1 punto per il dodicesimo). 
L’atletica italiana si avvicina al grande appuntamento in terra britannica sulle ali dell’entusiasmo dopo la brillante stagione indoor culminata con le cinque medaglie degli Europei Indoor di Goteborg. La squadra azzurra sarà un mix di esperienza e gioventù. 

Tra i convocati del Direttore Tecnico Massimo Magnani ci sono atleti navigati come il capitano Nicola Vizzoni, argento alle Olimpiadi di Sydney 2000 e agli Europei di Barcellona 2010 nel lancio del martello e Giuseppe Gibilisco, campione del mondo del salto con l’asta a Parigi 2003, medagliati europei come Daniele Meucci, bronzo a Barcellona 2010 e argento a Helsinki 2012 sui 10000 metri e Chiara Rosa, bronzo a Helsinki 2012 nel peso, tre medaglie degli Europei Indoor di Goteborg come il bronzo europeo dei 60 metri Michael Tumi (100 metri e staffetta 4×100), Veronica Borsi, terza sui 60 ostacoli con il record italiano battuto sia in semifinale sia in finale (7”96 e 7”94) e Simona La Mantia, bronzo a Goteborg 2013, oro europeo indoor a Parigi 2011 e argento europeo all’aperto a Barcellona 2010 ma anche tantissimi giovani che si sono messi in luce agli ultimi Campionati Italiani Juniores e Promesse di Rieti.

Saranno tanti i debuttanti in azzurro a cominciare da Dariya Derkach che dopo tanti anni di attesa quasi snervante é diventata ufficialmente città italiana e potrà coronare finalmente il sogno di gareggiare con la maglia azzurra. L’italo-ucraina è stata una delle stelle dei Campionati Italiani Giovanili di Rieti dove ha stabilito il record italiano promesse del salto in lungo con la misura di 6.67m migliorando il vecchio limite di Valentina Uccheddu che resisteva da 25 anni e ha sfiorato i 14 metri nel salto triplo con 13.92  diventando la seconda di sempre in Italia a livello under 23 dietro a Simona La Mantia
.
La gara del salto in lungo sarà una delle più  qualificate in assoluto perché vedrà al via la due volte campionessa europea indoor e medaglia d’oro continentale under 23 Dariya Klishina, la beniamina del pubblico britannico Shara Proctor, bronzo ai Mondiali Indoor di Istanbul 2012 e vincitrice settimana scorsa della tappa della Diamond League di Oslo con 6.89 e la francese Eloyse Lesueur, campionessa europea a Helsinki 2012 e argento agli Europei Indoor di Goteborg.

Concludiamo il discorso sui debuttanti in maglia azzurra accennando agli altri nomi che proveranno l’emozione della maglia azzurra. Si tratta della fresca primatista italiana juniores del salto con l’asta Sonia Malavisi che a Rieti ha portato il limite nazionale di categoria a 4.41 (un centimetro meglio rispetto a Roberta Bruni) prima di sbagliare tre tentativi al record nazionale di categoria a 4.59 m, dello specialista dei 400 ostacoli Leonardo Capotosti, che si é migliorato in questa stagione portando il suo record prima a 50”48 a Roma e poi a 50”33 a Oslo, del campione italiano promesse del salto in lungo Camilo Kaboré, autore di un salto di 7.74 settimana scorsa a Rieti, della giavellottista Sara Jemai, campionessa italiana under 23 con 55.35 m, della staffettista della 4×100 Irene Siragusa, di Maria Benedicta Chigbolu, convocata per la 4×400 e dell’italo-statunitense Jennifer Rockwell nei 400 ostacoli e di Francesco Cappellin, convocato per la staffetta 4×400.

Una delle atlete azzurre di punta sarà Veronica Borsi che ha iniziato la stagione outdoor come aveva finito quella indoor correndo ben tre volte sotto i 13 secondi sui 100 ostacoli. Dopo l’acuto del record italiano stabilito a Orvieto con 12”76 l’ostacolista di Bracciano si é riconfermata sotto il muro dei 13 secondi correndo in 12”97 al Golden Gala di Roma e in 12”99 al Bislett Games di Oslo nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno. L’atleta allenata da Vincenzo De Luca ritroverà la britannica Tiffany Porter che ha vinto a Oslo in 12”76 ma ha un personale stagionale di 12”74.

Sui 60 metri Michael Tumi se la vedrà nuovamente con il francese Jimmy Vicaut e il britannico James Dasaolu che lo hanno preceduto agli Europei Indoor di Goteborg. Vicaut ha eguagliato il suo record personale correndo in 10”02 al Golden Gala finendo terzo nella scia di Justin Gatlin e Usain Bolt. Dasaolu, argento dietro a Vicaut a Goteborg sui 60 metri con lo stesso tempo di 6”48, ha corso in 10”14 a Ginevra e in 10”08 ventoso  a Praga. In gara per un piazzamento tra i primi tre ci sarà anche il norvegese di origini gambiane Jaysuma Saidy Ndure che ha vinto la serie B del Golden Gala in 10”13 e si è classificato secondo in 20”36 a Oslo.

La velocità francese ha buone probabilità di fare bottino pieno vincendo anche i 200 metri con il tre volte campione europeo Christophe Lemaitre che in questa stagione ha corso in 20”17 a Montreuil e ha battuto Gatlin a Rabat in 9”98 ventoso.

L’altro grande protagonista di quest’inizio stagione in chiave italiana è Giordano Benedetti che al Golden Gala di Roma si è portato al sesto posto delle liste all-time italiane correndo in 1’44”67. L’atleta trentino, emerso nel 2008 con il sesto posto ai Mondiali Juniores, dovrà vedersela con il giovane talento francese Pierre Ambroise Bosse che lo ha preceduto a Roma con il tempo di 1’43”91, sua prima prestazione sotto il muro dell’1’44”, prima di confermarsi due giorni dopo al meeting di Hengelo con un successo in 1’44”89. La gara degli 800 metri sarà una delle più qualificate perché vedrà al via il due volte campione europeo indoor Adam Kszczot della Polonia (battuto da Benedetti a Roma), lo spagnolo Kevin Lopez e il finalista olimpico britannico Andrew Osagie (ottavo nella fantastica finale olimpica di Londra in 1’43”77 !).

L’unico vincitore azzurro dell’edizione 2011 di Stoccolma Fabrizio Schembri difenderà il titolo nel salto triplo contro un cast di campioni molto qualificato guidato dal francese Teddy Tamgho, tornato quest’anno a buoni livelli con un salto da 17.30 m a Besancon dopo quasi due anni di assenza perun grave infortunio. Schembri, che ha aperto la stagione con un ottimo quarto posto al Golden Gala con 16.85, dovrà vedersela anche con Aleksey Fyodorov e Viktor Kutznetsov, rispettivamente terzo e quarto agli Europei Indoor di Goteborg.

L’Italia punterà molto anche sul salto in alto con il primatista italiano indoor Silvano Chesani e Alessia Trost. Chesani ha confermato il 2.33 dei Campionati Italiani Indoor con un ottimo 2.31 ad inizio stagione e si è classificato secondo al meeting di Rabat con 2.28 a pari misura con un numero maggiore di errori rispetto all’ucraino Bondarenko che in questa stagione ha superato 2.33 in occasione della vittoria nel meeting di apertura della Diamond League a Doha dove ha battuto Mutaz Barshim del Qatar. 

Alessia ha avuto alcune difficoltà in questo inizio di stagione dopo la sfavillante stagione indoor culminata con il primo salto oltre i 2 metri della sua carriera e il quarto posto agli Europei Indoor di Goteborg. a soli 19 anni ma sono cose che succedono nel processo di crescita di una giovane di talento. Le avversarie più quotate saranno la spagnola Ruth Beitia, campionessa europea indoor e outdoor. la polacca Stepanyuk, cresciuta fino a 1.99 in questa stagione e la tedesca Jungfleisch (1.95 in questa stagione). 

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