PERINI; CESTONARO, MALAVISI E DERKACH DA RECORD AI CAMPIONATI ITALIANI JUNIORES E PROMESSE

Perini da record ai Giovanili: 13″39
(Fonte Fidal/Colombo)
Che giornata dalle mille emozioni allo Stadio Raul Guidobaldi di Rieti che sta ospitando una fantastica edizione dei Campionati Italiani Juniores e Promesse. Quattro record italiani (tre della categoria juniores e una in quella promesse). Queste prestazioni acquistano ancora valore se si pensa che i tre record italiani valgono anche come migliori prestazioni europee juniores del’anno e addirittura una di queste è la migliore prestazione mondiale under 20.  
di Diego Sampaolo

Autori delle imprese sono stati la veneta Ottavia Cestonaro, autrice della migliore prestazione mondiale dell’anno del triplo juniores con 13.69 m, il lombardo Lorenzo Perini che ha stampato un meraviglioso 13”39 nei 110 ostacoli e la romana Sonia Malavisi che ha superato quota 4.41 nell’asta juniores. Prestazioni che fanno sognare in vista dei prossimi Europei Juniores di Rieti dal 18 al 21 Luglio.
Perini, portacolori dell’Osa Saronno allenato da Fernanda Morandi, ha stracciato letteralmente il record italiano di 13”56 da lui stesso battuto a Lodi. Il ragazzo lombardo ha scalzato il francese Wilhem Belocian (bronzo agli ultimi Mondiali Juniores di Barcellona) che ad inizio stagione ha corso in 13”49. Già in batteria Perini aveva destato un’eccellente impressione correndo in 13”75 in batteria in grande scioltezza.
Sonia Malavisi ha sostituito molto degnamente l’infortunata Roberta Bruni che poche settimane fa aveva portato il record nazionale a 4.40 a Formia. Malavisi, che ad inizio stagione aveva battuto il record all’aperto superando 4.36, ha superato 4.41 al primo tentativo dopo aver avuto bisogno di tre prove per superare i 4.15. Malavisi ha successivamente tentato invano l’assalto a 4.59, un centimetro in più rispetto al primato mondiale juniores della svedese Angelica Bengtsson. Si spera di poter recuperare la primatista italiana indoor Roberta Bruni in extremis per gli Europei Juniores ma intanto il salto con l’asta azzurro ha trovato un’altra possibile pretendente alle medaglie in vista della rassegna continentale in terra sabina.
Il terzo record italiano juniores in ordine cronologico é stato firmato da Ottavia Cestonaro che migliora due volte il primato nazionale di categoria stabilito dalla rivale Francesca Lanciano ai Mondiali Juniores di Barcellona 2012 con 13.59m volando prima a 13.64 e poi a 13.69, migliore . La saltatrice veneta che si diletta con un certo successo nelle prove multiple, ha concluso la sua giornata con un altro eccellente 13.66 nell’ultimo tentativo. La sua serie da incorniciare comprende anche un altro ottimo 13.59 a dimostrazione di una costanza di rendimento davvero straordinaria. La Cestonaro ha migliorato il precedente limite mondiale stagionale detenuto dalla cinese Wang Rong con 13.65 m. Ottima anche la misura di 13.28 m dell’ex primatista italiana di categoria Francesca Lanciano, che come il fidanzato Daniele Greco è alenata da Raimondo Orsini.
Il record promesse è arrivato dalla neo italiana e prossima azzurra Dariya Derkach che ha finalmente dato lustro al salto in lungo italiano centrando il limite nazionale promesse con un’eccellente 6.67, misura che cancella dopo 25 anni il vecchio primato nazionale di categoria detenuto dalla sarda Valentina Uccheddu con 6.60. La Derkach, ragazza di origini ucraine ma cresciuta in Campania a Pagani, ha centrato anche il minimo B per i Mondiali di Mosca.
La donna più attesa della seconda giornata Alessia Trost vince il titolo italiano nell’alto promesse ma si deve accontentare della misura di 1.88 prima di mancare tre tentativi a 1.92 anche se va detto che la luce del sole calante le ha creato probabilmente dei problemi.  
Nei 400 metri promesse si sono giocati il titolo Michele Tricca, Marco Lorenzi e Vito Incantalupo, il trio delle meraviglie che ha contribuito a dare lustro due anni in occasione della magica stagione 2011 quando l’Italia vinse il titolo europeo juniores della staffetta 4×400 agli Europei Juniores di Tallin. L’ha spuntata Tricca in un buon 46”81 davanti a Lorenzi (47”14) e Incantalupo (47”17).
Bella anche la gara dei 400 promesse femminile dove la portacolori dell’Atletica Bracco Milano Flavia Battaglia ha vinto in un ottimo 54”13 davanti alla compagna di club Marta Maffioletti.
Ivan Nichik, ragazzo di origini russe trasferitosi a Fidenza con la famiglia, ha fatto suoi i 400 metri juniores in un ottimo 47”38. Francesco Conti conferma il minimo per gli Europei Juniores di Rieti 2013 correndo in 48”03  
Nella marcia femminile domina la Puglia che vince sia il titolo promesse con Antonella Palmisano in 46’34”46” che quello juniores con Anna Clemente in 48’33”01. Elisa Rigaudo ha svolto un ottimo test chiuso con 42’47”02 tutt’altro che da disprezzare (considerati anche i doppiaggi).

Hassane Fofana ha firmato la settima prestazione italiana di tutti i tempi sui 110 ostacoli con un ottimo 13”81 ma dopo aver tagliato il traguardo si infortuna alla caviglia.

Nel salto con l’asta promesse maschile si é rivisto a buoni livelli il vice campione mondiale juniores di Moncton 2010 Claudio Stecchi, che dopo un’incertezza alla quota d’ingresso a 5.20, si aggiudica il titolo nazionale a 5.40 battendo il reatino Simone Fusiani che batte il record personale con 5.20.

Nel mezzofondo prolungato emergono ragazzi di origini africane. Nei 5000 metri juniores emerge con un allungo sul rettilineo opposto il giovane di origini tanzaniane Lukas Maniyka Maguhe della Cento Torri Pavia che batte Samuele Dini in 14’28″68. Marouane Razine, giovane magrebino del Cus Torino, si é imposto in 14’37″37 davanti a Yassine Rachik della Cento Torri (14’42″25)

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