USAIN BOLT BATTE ANCHE IL FREDDO DI OSLO: 19″79



Il mitico stadio Bislett Games di Oslo ha celebrato una fantastica edizione dei Bislett Games, uno dei meeting di maggiore tradizione nel panorama delle grandi riunioni internazionali di atletica. Nonostante il cielo coperto e la temperatura tutt’altro che estiva il competente e entusiasta pubblico norvegese ha gremito il piccolo impianto della capitale scandinava. Tutta l’attesa era per la terza recita consecutiva di Usain Bolt a Oslo dopo i successi nei 200 metri in 19”86 nel 2011 e nei 100 metri in 9”79 nel 2012.
di Diego Sampaolo

La freccia di Trelawny non ha tradito le attese del pubblico norvegese e ha vinto polverizzando il record del meeting con 19”79, tre centesimi di secondo meglio di quanto fece Frankie Fredericks nell’edizione del 1996 quando sconfisse Michael Johnson in 19”82. Davvero una prestazione straordinaria per il campione giamaicano in una serata fredda con una temperatura di 15°C.

“Faceva un freddo bestiale ma ho corso al massimo come avevo promesso. Ora torno in Giamaica per i Trials. Il mio obiettivo è confermare il titolo mondiale dei 200 a Mosca e dimostrare di essere ancora il migliore al mondo. Ho ancora un sogno: scendere sotto i 19 secondi sui 200”, ha detto Bolt.

100 ostacoli femminili: Veronica Borsi si é fatta un bel regalo per il suo ventiseiesimo compleanno correndo per la terza volta in questa stagione sotto il muro magico dei 13 secondi con 12”99 nella gara tutta europea vinta dalla britannica Tiffany Porter in 12”76 davanti alla belga Sara Aerts (12”95) e alla finalista olimpica austriaca Beate Schrott (12”97). L’atleta laziale ha siglato il suo terzo miglior tempo stagionale dopo il record italiano (12”76) stabilito a Orvieto il 2 Giugno e il 12”97 a Roma.  

5000 metri femminili: Meseret Defar ha vinto il duello con Viola Kibiwott e la giovane Genzebe Dibaba firmando la migliore prestazione mondiale dell’anno con 14’26”90 sulla pista che le regalò il record del mondo con 14’16”63 nel 2007, battuto l’anno dopo da Tirunesh Dibaba nello stesso impianto con 14’11. Defar, campionessa olimpica a Atene 2004 e Londra 2012, è partita a 300 metri dalla fine e con un ultimo giro in 61’12” ha rifilato cinque secondi e mezzo alle avversarie. Viola Kibiwott ha avuto la meglio nella lotta per il secondo posto con il record personale di 14’33”48 davanti alla Dibaba, che a sua volta ha abbassato il suo limite stagionale con 14’37”68. A testimonianza dell’alto tasso della gara tutte le prime sette hanno stabilito il loro primato personale o stagionale: Margaret Muriuki terza in 14’40”48, l’ex campionessa mondiale juniores Mercy Cherono autrice del primato stagionale di 14’42”43, l’etiope Buze Diriba 14’50”02 primato personale, Agnes Tirop Jebet 14’50”36 primato personale.

Dream Mile: E’ la gara che ha scritto la storia dello stadio Bislett. In occasione dell’edizione di quest’anno gli organizzatori hanno invitato i tre tenori del mezzofondo britannico degli anni ottanta Steve Cram, Sebastian Coe e Steve Ovett. Il Miglio da sogno è stato degno della tradizione di questo meeting anche se mancavano alcuni protagonisti. Ayanleh Souleiman, giovane stella di Gibuti, ha piazzato l’allungo vincente nell’ultimo giro e ha saputo resistere alla rimonat finale di Nixon Chepseba concludendo in 3’50”53, settimo tempo mondiale dell’anno. Chepseba ha realizzato il nuovo record personale con 3’50”95, mentre il terzo classificato James Magut ha abbassato il suo stagionale con 3’51”11.

3000 siepi maschili: C’era attesa per il primo meno 8 minuti nella storia dei Bislett Games. Anche se la magica barriera non è stata infranta, non è mancato lo spettacolo con la grande sfida tra il diciottenne Conseslus Kipruto, campione del mondo juniores, e il due volte campione olimpico e mondiale Ezekiel Kemboi. Kipruto ha confermato il suo status di migliore siepista dell’anno vincendo la terza gara consecutiva in Diamond League quest’anno dopo le prove di Shanghai e Eugene. Nonostante una tecnica di superamento dell’ostacolo ancora da perfezionare Kipruto ha fatto segnare l’ottimo tempo di 8’04”48. Kemboi, che solo due giorni fa ha vinto i 3000 siepi al Galà dei Castelli di Bellinzona, ha fatto segnare il suo record stagionale con 8’07”00 precedendo Hillary Yego (8’09”01) e Jairus Birech (8’11”29).

Lancio del giavellotto maschile: Il ceco Vitezlav Vezely ha conquistato il secondo successo consecutivo sulla pedana di Oslo con la misura di 85.96 m precedendo il finlandese Tero Pitkamaki che ha confermato il suo buono stato di forma chiudendo in seconda posizione con 84.74 davanti al tedesco Thomas Rohler (82.83 m).

Salto in alto femminile: Tra le due litiganti (Anna Chicherova e Blanka Vlasic) la terza (Svetlana Shkolina) gode. Il bronzo olimpico Shkolina, che ha condiviso la vittoria a pari merito con Chicherova al Golden Gala di Roma, ha un percorso netto fino a 1.95 esattamente come la svedese Emma Green Tregaro ma è stata l’unica a volare oltre 1.97 al terzo tentativo e si è aggiudicata la seconda vittoria stagionale in Diamond League.

100 metri femminili: Ivet Lalova ha conquistato il suo secondo successo al Bislett dopo quello del 2011 battendo di un centesimo di secondo la favorita ivoriana Murielle Ahouré in un ottimo 11”04, primato stagionale. Davvero una gran bella prestazione considerato il freddo autunnale. Una vittoria anche un po’ italiana perché Ivet vive da anni a Rieti con il suo compagno Simone Collio. Ottima anche l’ucraina Mariya Ryemyen con 11”07.

400 ostacoli femminili: Zuzana Hejnova si è confermata ancora la donna del momento vincendo la sua terza gara stagionale in Diamond League con 53”60, primato stagionale che le ha permesso di consolidare la sua leadership nella Diamond Race dopo i successi di Shangahi e Eugene. Primato stagionale per la campionessa europea indoor dei 400 metri Perry Shakes Drayton che ferma il cronometro in 54”03 precedendo la rivelazione stagionale Dalila Muhamed, che con 54”33 ha abbassato il suo record stabilito Sabato scorso al Memorial Primo Nebiolo di Torino. La neo primatista italiana Yarisleydis Pedroso si è classificata settima in 55”68.  

800 metri femminili: Gara molto combattuta decisa sul rettilineo finale. L’ucarina Nataliya Lupu parte ai 200 metri ed entra in testa sul rettilineo finale ma dalla quarta corsia recupera in modo quasi miracoloso la giovane medaglia olimpica russa Yekaterina Poistogova che acciuffa la vittoria in 1’59”39 sulla Lupu, anche lei scesa sotto i 2 minuti con il primato stagionale di 1’59”59. Terza Janeth Jepkosgei in 2’00”09.

400 metri maschili: Il saudita Youssef Al Masrahi, campione arabo in 44”72 e secondo al Golden Gala, si è confermato sul palcoscenico internazionale vincendo in 45”33 precedendo il bahamense RamonMiller (45”58).

Salto con l’asta femminile: La vincitrice della Diamond Race dell’anno scorso Silke Spiegelburg ha vinto la sua prima gara stagionale in Diamond League con il primato stagionale di 4.65m.precedendo dopo lo spareggio la greca Nikoleta Kiryakopulu che ha migliorato il suo limite stagionale con 4.60 m. Primati stagionali anche per la polacca Anna Rogowska e la primatista mondiale juniores Angelica Bengtsson con 4.50 m.

Salto triplo femminile: La colombiana Catherine Ibarguen, argento  olimpico a Londra, ha vinto il triplo femminile con 14.81 m, con un secondo miglior salto di 14.71 che le avrebbe permesso di battere la campionessa mondiale Olga Saladukha (14.56).

Salto in lungo femminile: Shara Proctor, britannica originaria di Anguilla, si è aggiudicata la gara con un miglior salto di 6.89 precedendo la francese Eloyse Lesueur (6.69 m) e la vice campionessa olimpica Yelena Sokolova (6.65 m).

Lancio del disco maschile: L’estone Gerd Kanter ha conquistato un facile successo con la misura di 65.52m precedendo il vice campione olimpico Eshan Hadadi (64.53). Finisce la gara con tre nulli Piotr Malachowski che solo pochi giorni fa aveva vinto a Hengelo con 71.54 m, quinta prestazione di sempre.

Lancio del peso femminile: La seconda vittoria tedesca della serata è arrivata dalla pesista Christina Schwanitz che con la misura di 20.10 m ha battuto la connazionale Nadine Kleinert (18.17)

Lascia un commento

Freelifenergy
Come dimagrire con la corsa: scopri i programmi di allenamento!
L’importanza dell’alimentazione e dell’integrazione post allenamento
Ferro con Vitamina C Matt: ridurre la stanchezza e l’affaticamento è facile come bere un bicchiere d’acqua
#pastaparty
Runtoday VIP/Huawei Venicemarathon è con Maria Colantuono
#pastaparty è con Jhay per Huawei Venicemarathon Runtoday VIP
Stefano Baldini, 15 anni fa l’ORO olimpico ad Atene. Video