MOSCA SI PREPARA AI MONDIALI CON IL MOSCOW CHALLENGE



La pioggia ha fortemente condizionato la tappa russa del World Challenge della IAAF allo Stadio Luzhniki di Mosca nel test event dei prossimi Campionati del Mondo di atletica in programma nella capitale russa dal 10 al 18 Agosto.

Il risultato di maggiore spicco della riunione moscovita è arrivato dal giavellotto femminile dove la campionessa del mondo Mariya Abakumova ha scagliato l’attrezzo a 65.94. La giavellottista russa, che difenderà il titolo vinto a Daegu, guida le liste mondiali stagionali con 69.34 stabilito al Campionato Europeo di Lanci Invernali.
di Diego Sampaolo

L’altra prestazione da copertina è stata realizzata dalla velocista ucraina Mariya Ryemyen che ha avvicinato il suo record stagionale di tre soli centesimi correndo i 200 metri in 22”73.
L’ottocentista sudafricano André Olivier ha confermato il suo ottimo momento di forma scendendo un’altra volta sotto il muro dell’1’45” con 1’44”93. Il sudafricano ha avuto la meglio sul beniamino di casa Yuriy Borzakovskiy che si è dovuto accontentare del secondo posto in 1’45”24.

L’ex campione del mondo dei 110 ostacoli Ryan Brathwaite ha fatto segnare un buon 13”34 battendo i fratelli Konstantin e Filipp Shabanov.

Il giorno prima del meeting si è svolta la gara del martello valida per il Challenge IAAF della specialità. E’ stata l’ex campionessa del mondo Anita Wlodarczyk con l’ottima misura di 74.28 davanti alla medaglia d’oro olimpica e mondiale in carica Tatyana Lysenko che ha realizzato un miglior lancio di 72.79.
Al meeting ha assistito il primatista del mondo del salto in lungo Mike Powell nelle vesti di Ambasciatore della IAAF in occasione dei Mondiali di Mosca.

Memorial Odlozil di Praga
Buoni risultati anche al memorial Odlozil di Praga nonostante il maltempo che imperversa in tutta Europa. Su tutti brilla la stella del campione europeo del giavellotto Viteszlav Vezely che ha lanciato l’attrezzo a 86.94 m. Zuzana Hejnova ha confermato il suo ottimo momento vincendo i 400 ostacoli in 54”55. Grande prova nell’asta maschile del tedesco Raphael Holzdeppe, che ha superato quota 5.82 pochi giorni dopo il successo al Golden Gala con 5.91 su Renaud Lavillenie. Bene anche la pesista tedesca Christina Schwanitz con 19.94 e il velocista britannico James Dasalou che ha vinto i 100 metri in 10”08 dopo il 10”14 di inizio Giugno a Ginevra. In chiave italiana il meeting di Praga ha regalato il successo di Margherita Magnani nei 1500 metri in 4’09”85.

Trofeo Barrientos
Al tradizionale Trofeo Barrientos di l’Avana a Cuba vola il diciannovenne Pablo Pichardo che realizza la migliore prestazione mondiale dell’anno del salto triplo con 17.69, miglior risultato di sempre per la sua fascia d’età. L’altro astro nascente Ernesto Revé si confermato a ottimi livelli con 17.32 dopo il 17.37 di inizio Maggio a Belem in Brasile.

Al Trofeo du Brasil (i Campionati Brasiliani) brilla la campionessa del mondo del salto con l’asta Fabiana Murer che vola a 4.73. Di ottimo livello anche il decathlon dove Carlos Chinin (secondo al meeting di Gotzis) che porta il record sudamericano a 8393 punti, il buonissimo 11”07 della neo primatista sudamericana Ana Claudia Silva sui 100 metri femminili, l’8.31 del campione del mondo indoor del lungo Mauro Da Silva e il 14.58 nel salto triplo di Keila Costa.

In Giamaica è tornato a gareggiare in vista dei Campionati Nazionali Yohan Blake che ha fermato il cronometro in 20”72 sui 200. Il giovane astro nascente Kemar Bailey Cole ha stabilito il suo record personale sui 100 metri con 9”96 precedendo il bronzo olimpico dei 200 Warren Weir.

In Giappone l’ex campione olimpico e mondiale Koji Murofushi ha vinto il suo diciannovesimo titolo nazionale con 76.42. Di ottimo livello anche lo sprint con Yamagata in grado di vincere in 10”11 davanti al fenomeno junior Kiriyu (10”25) e il campione del mondo junior di Moncton 2010 Izuka che ha fermato il cronometro in 20”31.

I campionati ucraini mettono in luce le velociste Mariya Ryemyen (11”06) e Olesya Povh (11”14). Sempre per l’Ucraina hanna Meknychenko ha vinto il meeting IAAF di Prove Multiple con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 6416 punti. In campo maschile si è imposto Andrei Krauchanka con 6380 punti, solo 10 in meno rispetto alla prestazione che gli ha consentito di vincere al Multistars di Firenze.

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