“SONO ORGOGLIOSO DI CORRERE IN ONORE DI MENNEA”



Il sei volte campione olimpico dello sprint Usain Bolt ha parlato davanti ad un’affollatissima platea di giornalista da tutto il mondo  due giorni prima dell’attesissimo debutto europeo in questa stagione dopo il debutto sui 100 metri ad inizio Maggio alle Isole Caymane dove ha rischiato di venire battuto dal giovane connazionale Bailey Cole.
di Diego Sampaolo

Bolt gareggerà per il terzo anno consecutivo sulla pista dello Stadio Olimpico di Roma dopo i successi del 2011 in 9”91 e del 2012 in 9”76 con il quale ha strappato il record del Golden Gala a Tyson Gay che lo deteneva dal 2009 con 9”77.

La serata dell’Olimpico sarà soprattutto un meeting speciale nel ricordo del grande Pietro Mennea che vinse la prima edizione del Golden Gala nel 1980 sui 200 in 20”01 davanti allo storico rivale Don Quarrie.
Bolt ha parlato in conferenza stampa di Mennea dicendo di essere onorato e orgoglioso di poter gareggiare nel meeting dedicato a Pietro Mennea.

“Sono orgoglioso di poter gareggiare a Roma nel meeting dedicato a Mennea. Grandi atleti come Pietro hanno reso orgoglioso il proprio paese. Spero che i miei connazionali mi ricorderanno quando avrò finito la carriera come hanno fatto gli italiani con Menena”, ha detto Bolt alla conferenza stampa del Golden Gala
Bolt è apparso rilassato e tranquillo a due giorni dalla sfida con Justin Gatlin che in questa stagione ha vinto le tappe della Diamond League di Doha in 9”97 e di Eugene in 9”88 ventoso, Mike Rodgers, secondo a Eugene in 9”94, e l’ex campione del mondo Kim Collins, gloria di St. Kitts and Nevis.

“Gatlin ha corso bene in questo inizio di stagione ma non son preoccupato. Quello che conta è arrivare in forma ai Mondiali di Mosca. E’ li che conta arrivare in forma. La sfida con Gatlin e Yohan Blake mi stimola”
Bolt ha vinto tutto quello che c’era da vincere ma ha ancora obiettivi da raggiungere. “Ho esaudito tutti i miei sogni ma ho ancora tanti obiettivi. Voglio continuare a dominare per altri quattro anni continuando a lavorare duramente ma divertendomi.

Bolt ha parlato anche del futuro dello sprint in Giamaica.”Ci sono tanti giovani che stanno emergendo nel mio paese. Li ho potuti ammirare ai Campionati nazionali scolastici. Vanno forti ma io riesco ancora a batterli”, ha detto Usain con un sorriso.

Bolt ha parlato anche dei valori dello sport come l’umiltà. “Essere umili è un valore importante dello sport. Sono stato educato secondo questi valori. E’importante che gli atleti contribuiscano a promuovere questi valori.”

Bolt, grande fan di calcio, ha parlato anche del suo sport preferito insieme all’atletica e al cricket. Alla domanda sul recente ritiro di Sir Alex Ferguson dal ruolo di manager del Manchester United dopo 27 anni di successi, Bolt ha detto. “E’ stato un giorno molto stressante quando ho saputo del suo ritiro. Sir Alex éun mio grande amico. Spero che anche il suo successore David Moyes possa possa essere all’altezza e avere gli stessi successi”

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