OTTO SU OTTO PER UN SEMPRE PIU’ INCREDIBILE GIORGIO CALCATERRA

L’atleta romano, campione italiano Fidal di specialità, conferma di essere il “mito vivente” della corsa “più bella del mondo”.  2° l’ucraino Evgeni Glyva, 3° l’altoatesino Hermann Achmuller. Tra le donne, 1^ la croata Marija Vrajic. Iscritti 2.015, partiti 1.782, arrivati 1.451
Non finisce di stupire, Giorgio Calcaterra! A 41 anni compiuti nel febbraio scorso, l’atleta romano centra l’ottavo successo consecutivo al 41° ‘Passatore’, con il tempo di 6:39:59, e conquista anche il titolo italiano assoluto Fidal 2013 di specialità.

Calcaterra si conferma non soltanto il miglior specialista italiano e mondiale sulla distanza dei 100 km su strada, ma il vero e proprio “mito vivente” della ‘Firenze-Faenza’, come gli è stato detto ieri sera, poco dopo il suo arrivo, insieme all’invito a puntare alle dieci vittorie, alle quali mancano appena… 200 chilometri. Con il traguardo delle otto vittorie consecutive in altrettante edizioni, un risultato mai conseguito da nessun altro atleta, anche confrontando l’albo d’oro delle principali ultramaratone del mondo, Calcaterra distanzia il grande atleta russo Alexey Kononov, che di ‘Passatori’ ne ha vinti sei (1993, ’94, ’95, ’97, 2000 e 2001). Calcaterra ha preceduto di 9:54 l’ucraino Evgeni Glyva (6:49:53), già 4° nel 2010, anno della sua precedente partecipazione, e di 18:02 l’esordiente Hermann Achmuller (6:58:01), altoatesino di Brixen-Bressanone. Dopo di loro, splendida conferma del romagnolo Marco Serasini (13° nel 2012), quarto a 25’ esatti dal vincitore (7:04:59). Tra le donne, successo dell’esordiente atleta croata Marija Vrajic (8.06:50), davanti alla sempre grintosa bergamasca Paola Sanna (8:27:27), il cui palmares parla da solo – due vittorie nel 2005 e 2007, tre secondi posti nel 2006, 2008 e 2009, e un 3° posto lo scorso anno –, e alla toscana Cristina Pitonzo (9:05:51), 5^ nel 2012.
ll via al 41° ‘Passatore’ (dalla fiorentina via de’ Calzaiuoli, alle ore 15.00 di ieri, sabato 25 maggio) lo hanno dato il sindaco della città Matteo Renzi e il presidente della ‘100 Km’ Elio Ferri, sotto la pioggia, abbattutasi su Firenze per tutta la mattinata e fino ad un’ora dopo la partenza (e con 8 gradi di temperatura). La gara si è svolta praticamente tutta in un clima a dir poco autunnale (6 gradi a Vetta le Croci, 3 al passo della Colla di Casaglia, di nuovo 6 a Marradi, al passaggio dei battistrada, poi ancora 8 a Faenza, quando una pioggerellina fine fine ha accolto il vincitore), soprattutto per la gran parte dei partecipanti che ha corso durante la notte (erano oltre 1.500 alle 23.00, quando gli ultimi sono transitati dalla ‘cima Coppi’ della corsa). Rispetto alle ultime edizioni, in testa alla gara non si è portato Calcaterra, ma un altro atleta, il ventinovenne ucraino di Kiev Evgeni Glyva: primo a Fiesole (km 7,5) con 6” sulla coppia Calcaterra-Achmuller, aumentati a 1’55” a Vetta le Croci (km 16,5), a 2’33” a Borgo San Lorenzo e a circa 4’ sulla Colla (km 48). Calcaterra, che aveva staccato Achmuller a Razzuolo (45 km), raggiungeva Glyva poco dopo Crespino (km 56) ed aumentava progressivamente il suo vantaggio sull’ucraino, il quale ha comunque confermato il pronostico della vigilia che lo indicava quale principale outsider dell’atleta romano, mentre Achmuller, arrivato fino a circa 30 secondi da Glyva, ha pagato lo sforzo nel finale, conquistando un ottimo terzo posto (oltre al premio per il miglior esordiente). Dietro ai tre battistrada si sono alternati numerosi atleti, alcuni dei quali hanno patito più di altri pioggia e freddo e sono stati costretti al ritiro. Non è stato così per il citato Marco Serasini da San Martino in Gattara di Brisighella, giunto quarto, con un’ottima rimonta e con il miglior tempo conseguito da un atleta romagnolo alla ‘100 Km’, tra l’altro inferiore di oltre 54 minuti a quello da lui impiegato lo scorso anno; dopo Serasini, sono giunti, nell’ordine, Silvano Beatrici (5°, in 7:17:34), Francesco Milella (6°, in 7:24:01), 1° alla recente 100 Km di Seregno, Massimo Poggiolini (7°, in 7:27:52), Antonio Armuzzi (8°, in 7:36:30), Andrea Bernabei (9°, in 7.39:21) e l’olandese Danny Van Den Ham (10°, in 7.52:13).
Alle 11.00 di oggi, domenica 26 maggio, al traguardo di Faenza sono giunti 1.451 atleti (erano stati 1.635 nel 2012), compresi 11 diversabili, il primo dei quali è stato il campione italiano Paolo Cecchetto, che ha raggiunto piazza del Popolo sul suo ‘ciclone’ in 4:06:01. Tra gli arrivati, ricordiamo il podista più giovane (il faentino Lorenzo Vignoli, 20 anni (14:24:34) e i decani della corsa (40^ presenza): il ‘mitico’ Walter Fagnani, 88 anni, di Verona, 1.359°, in 17:52:59, e Marco Gelli, 61 anni, di Sesto Fiorentino, 1.430°, in 19:27:10; al traguardo anche la decana delle donne (31^ presenze), la padovana Natalina Masiero, 780^, in 13:31:11. All’arrivo, per il quinto anno consecutivo, anche il prete-podista manfredo don Luca Ravaglia (1.438° in 19:41:25). Primi tra i fiorentini Luca Piscopo (9.54:28) e Alessia La Serra (11:11:27), e tra i faentini, Massimo Ragazzini (8:24:27) e Anna Maria Lega (10.28:00).
Promossa ed organizzata dall’Asd 100 Km del Passatore – in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Faenza e Firenze, e provinciali di Ravenna e Firenze, il Consorzio Vini di Romagna, la Società del Passatore, l’Uoei, i Comuni di Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e la partnership di Banca di Romagna, Banca CR Firenze, Fondazione Banca del Monte Cassa di Risparmio, Antarex, Friliver-Bracco, Coop Adriatica, Gruppo Hera, Ctf, Moreno Motor Company, Decathlon, Natura Nuova e Saucony, sponsor tecnico della corsa – la ‘Firenze-Faenza’ 2013 ha registrato 2.035 iscritti, di cui 1.782 partenti, con 246 donne e 79 podisti di 26 paesi esteri: Australia, Austria, Belgio, Croazia, Equador, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Kazakistan, Norvegia, Paesi Bassi, Perù, Repubblica Ceka, Repubblica di San Marino, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Vietnam. 1.187 i tesserati Fidal e 806 gli esordienti.
Positiva, come di consueto, l’organizzazione e l’assistenza agli atleti, garantita da oltre 400 volontari di una quarantina di associazioni e gruppi attivi in tutte le località del percorso. Di grande efficacia e puntualità l’assistenza medico-sanitaria, assicurata dal Coordinamento delle Misericordie della Provincia di Firenze (sul versante toscano), dalla Croce Rossa di Faenza e dalla Scuola per operatori sanitari non medici di Faenza (su quello romagnolo). Non sono stati segnalati problemi di rilievo, così come sul fronte della sicurezza, garantita da Polizia provinciale di Firenze, Polizie municipali di Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza, associazione nazionale carabinieri “Cimmarrusti” di Borgo San Lorenzo ed associazioni nazionali carabinieri ed alpini in congedo di Marradi, nonché dal servizio staffetta del Moto club di Faenza.
Segnaliamo, infine, la ‘gran festa’ delle staffette scolastiche, a cui hanno partecipato studenti, insegnanti e genitori dell’istituto comprensivo “San Rocco” di Faenza, dell’istituto superiore “Paolini” di Imola e delle scuole medie di Marradi, Reda e Faenza: la storica ‘50×1.000’, Passo della Colla-Faenza, curata da Csi e Gioca Sport Faenza.

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