DANIELE MEUCCI NEI 5000 MT. DIAMOND LEAGUE A NEW YORK

Due settimane di fuoco per Daniele Meucci, che sarà impegnato in tre tappe consecutive della Diamond League nell’arco di quattordici giorni. A cominciare da sabato, con la prova di New York. Il fondista toscano – negli States già da lunedì per smaltire il fuso orario – sarà impegnato nei 5000 metri del meeting della “grande mela”; poi, in successione, nei 10000 metri della tappa di Eugene (venerdì 31 maggio, nel prologo del Prefontaine Classic) ed infine, il 6 giugno, nei 5000 metri del Golden Gala Pietro Mennea, a Roma, allo Stadio Olimpico.

Tre prove d’altissimo livello, che Meucci, insieme al suo tecnico Massimo Magnani (supportato come sempre da Denise Cavallini) ha programmato per testarsi in vista del Mondiale di Mosca, dove potrebbe ripetere la felice esperienza di Daegu 2011, quando ad un buon 10000 aggiunse, a sorpresa, la qualificazione alla finale dei 5000 metri. A New York il pisano dell’Esercito punta a migliorare il proprio primato personale, il 13:19.00 ottenuto a Heusden lo scorso 7 luglio; nel mirino, inevitabilmente, anche il minimo A di partecipazione ai Mondiali di Mosca, di 4 secondi inferiore (13:15.00). A far compagnia a Meucci, un gruppo di avversari di prim’ordine, a cominciare dagli etiopi Gebremeskel e Gebrhiwet e dai keniani Chepkok e Kiptoo, tutti in possesso di primati personali abbondantemente al di sotto dei 13 minuti.

Ma, nei piani dell’azzurro e di Magnani, New York dovrebbe rappresentare un passaggio, una sorta di messa a punto in funzione dei 10000 di Eugene, la prova che può essere rappresentata come il vero obiettivo di questo trittico di primavera. Circa tredici mesi fa, il 29 aprile 2012, Meucci fu splendido protagonista della gara di Palo Alto (California), dove completò i 25 giri in 27:32.86, cogliendo la quarta prestazione italiana di tutti i tempi. A precederlo, sulla lista all-time, nomi da brivido: a un secondo e mezzo, Venanzio Ortis; a otto secondi e qualcosa, Francesco Panetta; a sedici, o poco più, il record italiano di Salvatore Antibo. La storia del mezzofondo italiano, ed un poker di gare epiche. Meucci è annunciato in buone condizioni, e se le tante variabili che normalmente condizionano un risultato (numero e abilità dei pace makers, clima, qualità e obiettivi degli avversari, ecc.) dovessero andare tutte a posto, a Eugene potrebbero aprirsi scenari inattesi. In questa gara, comunque, Meucci è già in possesso del minimo iridato, considerato che le norme IAAF, riprese dai criteri FIDAL, estendono a tutta la stagione 2012 la finestra temporale utile per conseguire gli standard di 10000 metri, Maratona, Marcia, Staffette e Prove Multiple. Infine, Roma, il Golden Gala Pietro Mennea, dove il pisano troverà di nuovo la “compagnia di giro” dei cinque chilometri in pista, per l’ennesimo, appassionante confronto ai massimi livelli mondiali.
Tornando all’appuntamento di New York, la Diamond League presenterà dei match-up straordinari: a cominciare da quello previsto nei 100 metri, dove il capolista mondiale stagionale Tyson Gay (9.86 già nel paniere, oltre ad un 19.76 ventoso nei 200) affronterà il giamaicano Nesta Carter ed un gruppo di talentuosi dello sprint del Caribe (i trinidegni Bledman e Thompson su tutti). Negli 800 metri nuova passerella per David Rudisha, mentre nei 400 metri donne Sanya Richards si confronta con la rinnovata vena Amantle Montsho.

fonte FIDAL

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