DIAMOND LEAGUE: RE DAVID RUDISHA TORNA A NEW YORK




Il primatista del mondo e campione olimpico degli 800 metri David Rudisha guida l’eccellente cast dei protagonisti dell’Adidas Grand Prix all’Icahn Stadium di New York, terzo appuntamento della IAAF Diamond League.
di Diego Sampaolo



800 metri maschili: RUDISHA SULLA PISTA DEL  FANTASTICO 1’41”74 DELL’ANNO SCORSO
Il fuoriclasse degli 800 metri, soprannominato King David dopo la straordinaria impresa di vincere il titolo olimpico stabilendo il record del mondo degli 800 metri correndo in 1’40”91 senza l’aiuto di lepri nella finale a Cinque Cerchi nella capitale britannica.
L’allievo di Padre Colm O’Connell torna sulla pista dell’Icahn Stadium un anno dopo l’eccellente 1’41”74 della passata edizione in una sorta di anticipazione della straordinaria impresa londinese. Rudisha, che detiene sei dei dieci migliori tempi della storia sugli 800, ha debuttato in grande stile nella prima tappa della Diamond League di quest’anno a Doha dove ha corso in 1’43”87 battendo il giovane rivale etiope Mohamed Aman.  Nella gara di Sabato Rudisha affronterà Timothy Kitum, che l’anno scorso vinse la medaglia di bronzo olimpica a soli 17 anni con un fantastico 1’42”53, l’ex campione del mondo Mbulaeni Mulaudzi e il finalista olimpico di Londra Andrew Osagie, ottavo nella fantastica finale dei Giochi pur correno in un eccellente 1’43”77.
SALTO CON L’ASTA FEMMINILE: SUHR CONTRO SILVA
L’attenzione del pubblico statunitense sarà tutta concentrata sulla pedana del salto con l’asta dove la campionessa olimpica e primatista mondiale indoor Jenn Suhr farà il suo debutto stagionale nel circuito della Diamond League. Nell’ultima stagione indoor l’ex giocatrice di basket ha stabilito il record mondiale indoor con 5.02 ai Campionati statunitensi indoor di Albuquerque. Settimana scorsa è salita a 4.80 in un piccolo meeting a Allendale. A New York dovrà vedersela con la medaglia d’argento olimpica Yarisley Silva, che ha già battuto la statunitense in questa stagione outdoor in occasione delle Drake Relays di Des Moines. La cubana ha portato il record sudamericano a 4.85 proprio a Des Moines. Il cast è degno di una finale olimpica e mondiale perché vedrà la presenza della campionessa del mondo in carica di Daegu Fabiana Murer,, la primatista tedesca Silke Spiegelburg, medalia d’argento europea a Barcellona 2010 e vincitrice dell’ultima edizione della Diamond League e la primatista britannica Holly Bleasdale, campionessa europea indoor e medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Istanbul 2012.
100 metri maschili: SECONDA USCITA STAGIONALE DI TYSON GAY SUI 100
Tyson Gay disputerà il suo secondo 100 metri stagionale tre settimane dopo aver realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 9”86 a Kingston. Pochi giorni fa ha fermato il cronometro in 19”79 aiutato da un vento favorevole di +2.5 m/s sulla pista da sempre battuta da Eolo di Clermont. Gay, che lo scorso anno tornò alle gare dopo un lungo stop per infortunio correndo in 10”00 nella serie B. La freccia del Kentucky avrà come avversari più quotati il due volte campione olimpico della staffetta 4×100 giamaicana Nesta Carter e lo statunitense Ryan Bailey, quinto sui 100 metri e medaglia d’argento con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Londra.
400 metri femminili: IL RITORNO DI SANYA CONTRO MONTSHO
New York segnerà il debutto stagionale della grande Sanya Richards Ross, campionessa olimpica a Londra nei 400 e nella staffetta 4×400 e iridata del giro di pista a Berlino 2009. La texana di origini giamaicane, che lo scorso anno corse i 200 metri a New York in 22”09, disputerà la sua prima gara stagionale in un 400 metri degno di una finale olimpica e mondiale dove si troveranno di fronte le ultime tre campionesse del mondo: Christine Ohuruogu (vincitrice a Osaka 2007), Sanya Richards (Berlino 2009) e Amantle Montsho (Daegu 2011) e le due ultime medaglie d’oro olimpiche (Ohruoghu a Pechino 2008 e Richards a Londra 2012). Il cast comprende le cinque migliori al mondo del 2012 e cinque delle otto finaliste olimpiche di Londra: le giamaicane Novlene Williams Mills, quinta alle Olimpiadi di Londra e Shericka Williams e la statunitense Francena McCorory, campionessa olimpica con la 4×400 e settima nella gara individuale a Londra.
In questa stagione Amantle Montsho ha già vinto la prima tappa della Diamond League a Doha con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 49”88 precedendo Allyson Felix.
Lancio del peso maschile: WHITING CONTRO HOFFA
Non da meno sarà il cast del lancio del peso maschile dove si assisterà ad una vera e propria anticipazione dei campionati statunitensi di fine Giugno a Des Moines. Guida la starting list il campione del mondo in carica Ryan Whiting che ha strappato la scena nella prima tappa della Diamond League a Doha vincendo con un clamoroso 22.28. Whiting dovrà vedersela con Reese Hoffa, campione del mondo a Osaka 2007 e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra, Christian Cantwell, campione del mondo a Berlino 2009 e il polacco Tomas Majewski, due volte campione olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012 ma apparso indietro di condizione a Doha dopo un infortunio invernale.
5000 metri maschili: GEBREHIWOT ASTRO NASCENTE DEL MEZZOFONDO PROLUNGATO ETIOPE:
L’etiope Hagos Gebrehiwot ha iniziato il 2013 come aveva finito il 2012 quando realizzò il record del mondo juniores dei 5000 metri a Parigi. In questa stagione ha già vinto il titolo mondiale di cross nella gara juniores e ha stabilito il record del mondo indoor dei 3000 a Boston con 7’32”87. A Doha ha vinto la prima tappa della Diamond League sui 3000 metri in 7’30”36 con un ultimo giro davvero straordinario. La gara della Grande Mela vedrà al via tre uomini con un personale sui 5000 metri al di sotto dei 12’50”. Oltre al già citato Gebrehiwot ci saranno anche Dejan Gebremeskel, medaglia d’argento alle Olimpiadi sui 5000 metri e John Kipkoech che ha abbattuto questa barriera lo scorso anno a Parigi. Al via anche il campione del mondo in carica dei 10000 metri di Daegu Ibrahim Jeylan e il nostro Daniele Meucci, medaglia d’argento agli Europei sui 10000 metri, che conosce bene New York per aver corso di recente la mezza maratona.
1500 metri femminili: AREGAWI A CACCIA DI UN ALTRO TEMPONE
La svedese di origini etiopi Abeba Aregawi dispuerà la sua seconda gara stagionale in Diamond League dopo lo sfavillante 3’56”60 realizzato a Doha. In questa stagione ha già vinto il titolo europeo indoor a Goteborg davanti al pubblico di casa e ha stabilito il secondo crono di sempre a livello indoor correndo in 3’58”40 al meeting di Stoccolma. Le rivali più accreditate sulla pista della Grande Mela saranno la campionessa olimpica di Pechino Nancy Langat, tornata a buoni livelli in questa stagione, la statunitense Morgan Uceny, la migliore al mondo del 2011, Shannon Rowbury, bronzo ai Mondiali di Berlino 2009, e l’etiope Kalkidan Gezahegne, campionessa del mondo indoor a Doha 2010.
Salto in lungo femminile: REESE PROVA A CONFERMARE DOHA
Un’altra atleta partita alla grande in questa stagione che cercherà di confermarsi a New York é la campionessa olimpica e due volte iridata Brittney Reese che a Doha ha realizzato la migliore misura dal 2004 nel salto in lungo femminile con la misura di 7.25 in un inizio davvero sfavillante per questa specialità. Reese rinnoverà la sfida con la russa Olga Kucherenko, argento ai Mondiali di Daegu, e Janay De Loach, bronzo olimpico a Londra.
Salto in alto femminile: IL RITORNO DI BLANKA:
Il salto in alto femminile farà il suo debutto nella Diamond League 2013 e lo farà in grande stile con il ritorno della due volte campionessa mondiale Blanka Vlasic che non gareggia dal meeting di Bruxelles nel Settembre 2011. Colpita da vicissitudini fisiche per tutto il 2012 nel quale ha subito un intervento al tendine d’Achille prima di ulteriori complicazioni da un’infezione, la popolare saltatrice croata, seconda donna della storia con 2.08 stabilito a Zagabria nel 2009, tornerà finalmente in gara contro un’ avversaria di grande livello come la statunitense Brigetta Barrett, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra che in questa stagione ha già realizzato la seconda migliore prestazione mondiale di 1.99
Salto triplo maschile: CHRISTIAN TAYLOR E PHILLIPS IDOWU
Un altro atteso ritorno sarà quello di Phillips Idowu che, dopo aver vinto il titolo mondiale a Berlino 2009, l’oro europeo a Barcellona 2010 e l’argento iridato a Daegu 2011, è rimasto fermo per gran parte del 2012 a causa di un infortunio. Il triplista britannico di origini nigeriane sffronterà subito un test impegnativo contro il dominatore attuale della specialità Christian Taylor, campione del mondo a Daegu e medaglia d’oro olimpica a Londra. In questo inizio di stagione Taylor ha già vinto la prima tappa della Diamond League con 17.25.
200 metri femminili: CAMPBELL- BROWN ALLA RICERCA DEL SECONDO SUCCESSO SUI 200 A NEW YORK
La plurimedagliata olimpica e mondiale Veronica Campbell Brown ha vinto nella sua lunga carriera due medaglie d’oro olimpiche sui 200 e una sulla 4×100 e due ori ai Mondiali (sui 100 a Osaka 2007 e a sui 200 a Daegu 2011) per un totale di sette medaglie olimpiche e nove mondiali. Nell’ultima apparizione sulla pista della Grande Mela la fuoriclasse giamaicana ha vinto i 200 metri in 21”98 battendo Allyson Felix. Nella sua carriera ha gareggiato sei volte a New York con quattro vittorie. Nel 2008 ha stabilito il record del meeting sui 100 metri con 10”91. Campbell Brown affronterà la statunitense Binaca Knight, campionessa olimpica e primtista del mondo con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Londra.
LANCIO DEL GIAVELLOTTO FEMMINILE:
La lanciatrice di giavellotto sudafricana Sunette Viljoen torna sulla pedana dell’Icahn Stadium dove l’anno scorso vinse con un clamoroso 69.35 m, che l’è valso il record continentale. Si preannuncia una vera anticipazione dei mondiaali di Mosca con la sfida tra la sudafricana, la tedesca Christina Obergfoll, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra e bronzo a Pechino, la russa Mariya Abakhumova, campionessa del mondo a Daegu e l’ucraina Vera Rebryk, campionessa europea a Helsinki.
Il programma dell’Adidas Grand Prix comprende anche i 400 metri ostacoli con la sfida tra l’argento e il bronzo di Londra Michael Tinsleye Javier Culson e Johnny Dutch, vincitore a Ponce in 48”02 e i 400 metri con l’ex campione olimpico e mondiale Jeremy Wariner e il belga Kevin Borléè, campione europeo a Barcellona e bronzo mondiale a Daegu
  
   

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