LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI DEL MEETING DI DOHA

Alla vigilia del meeting di Doha alcune delle star hanno parlato dei loro piani per la stagione che parte con la prima tappa della Diamond League in programma stasera a partire dalle 18.
Una delle stelle più attese del meeting del Qatar é il primatista del mondo degli 800 metri David Rudisha che lo scorso anno ha conquistato il titolo olimpico a suon di primato del mondo ai Giochi Olimpici di Londra.
di Diego Sampaolo

“E’ un sogno per ogni atleti vincere il titolo olimpico e battere il record mondiale alle Olimpiadi è stato assolutamente fantastico. E’ sempre positivo trovare nuove motivazioni. Dopo la stagione scorsa mi sono concesso tre mesi di pausa ma ora sono in buone condizioni. Settimana scorsa ho eguagliato il mio personale sui 400 correndo in 45”5. E’ bastato sedermi intorno ad un tavolo con il mio allenatore per ritrovarle dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere. L’obiettivo di quest’anno è difendere il titolo mondiale a Mosca. Ciò che hai già non è importante. Quello che importa è ottenere quello che non si ha ancora. In passato tanti atleti hanno vinto iù volte il titolo mondiale. Quando ho corso a Londra non pensavo di battere il record del mondo ma sapevo di poter correre in 1’41”. Quest’anno proverò a correre i 1000 metri a Ostrava ma senza pressioni perché ogni risultato che raggiungerò sarà il mio primato personale”, ha detto Rudisha.
Allyson Felix, la beniamina del pubblico di Doha per le dieci vittorie conquistate nel meeting del Golfo Persico, affronterà un test difficile sui 400 metri contro la campionessa mondiale Amantle Montsho e l’ex campionessa olimpica Christine Ohuruoghu. “Provo i 400 a Doha ma il mio obiettivo stagionale é correre i  i 100 e i 200 in vista dei Trials statunitensi di Des Moines”, ha detto Allyson che ha visitato un museo sulla storia olimpica a Doha insieme a Shelly Ann Fraser, Christian Taylore a Brittney Reese
 Shelly Ann Fraser ha parlato del suo approccio verso la distanza dei 200 metri dove ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra in 22”09. “Devo imparare ancora a correre questa distanza. Ho ancora molto da imparare. Ho trovato difficile distribuire la velocità lungo tutta la distanza”
Keshorn Walcott si è laureato campione olimpico e campione del mondo juniores nel 2012 diventando il prmo atleta di Trinidad and Tobago capace di vincere il titolo olimpico nel giavellotto. Il giovane caraibico ha debuttato con un lancio da 84.39 ed è pronto ad affrontare il grande Andreas Thorkildsen che ha scelto Doha come sede di allenamento da Aprile“Vincere il titolo olimpicoé stato fantastico. Speriamo che le cose possano andare bene anche quest’anno. E’ la prima volta che gareggio in un meeting della Diamond League. L’obiettivo è rappresentato dai Mondiali di Mosca. Qui a Doha affronterò Thorkildsen. E’ sempre stato il mio idolo. Ho sempre avuto ammirazione nei suoi confronti.
Christian Taylor, campione olimpico e mondiale del salto triplo, ha detto di voler puntare decisamente al record mondiale di Jonathan Edwards. “Penso che con vento a favore e il sostegno del pubblico possa essere essere un obiettivo realistico. Nel triplo ci sono grandi avversari come Will Claye, Phillips Idowu e anche il vostro Fabrizio Donato del quale nutro grande ammirazione. E’ straordinario come riesca a gareggiare ad alti livelli a 36 anni. Daniele Greco ha un grande talento e lo ha dimostrato quest’inverno”, ha detto Taylor.
Gli occhi del pubblico del Qatar saranno tutti per l’idolo locale Mutaz Essad Barshim, che lo scorso anno ha superato 2.39 eguagliando il record asiatico. “Ho avuto problem con la schiena di recente. Non vedo l’ora di poter raggiungere i 2.40 in questa stagione”.
Mohamed Aman sarà il principale avversario di Rudisha. “L’ho battuto due volte l’anno scorso. Queste vittorie non sono avvenute per caso o perché Rudisha non era in forma perché ha corso in 1’43”. Posso batterlo ancora. Ho un piano ma non voglio rivelarlo. Lo vedrete quando scenderò in pista.
Bjorn Otto sta studiando in preparazione all’esame per diventare pilota di aereo ma questo non dovrebbe essere una distrazione in vista del debutto stagionale a Doha. Ad inizio stagione ha già battuto Renaud Lavillenie a Des Moines.
“Ho dimostrato che Lavillenie non è imbattibile. Non è una macchian. E’ umano.”
Tomas Majewski non ha mai vinto a Doha in quattro apparizioni in questo meeting. “Spero che Doha sarà l’inizio di una buona stagione. A Dicembre ho subito un’operazione al gomito. E’ importante trovare nuove motivazioni dopo aver vinto due titoli olimpici nel lancio del peso nel 2008 e 2012. L’obiettivo è vincere il titolo mondiale a Mosca”.
Purtroppo il meeting di Doha non sarà visibile in Italia. Nessuna televisione italiana detiene al momento i diritti televisivi per trasmettere il circuito dopo la rinuncia della Rai per motivi economici (con la sola eccezione del Golden Gala che sarà trasmesso dall’ente di stato). Si è aperto nei giorni scorsi uno spriraglio con Sky Sport che si è dichiarata interessata a trasmettere il circuito a patto di poter trasmettere anche il Golden Gala che però viene già diffuso dalle reti Rai. Sono in corso trattative per la trasmissione del meeting romano anche dalla pay tv di Rupert Murdoch. Domanda polemica: Perché hanno aspettato un mese dopo la rinuncia della Rai per iniziare queste trattative. Non potevano pensarci prima in modo tale da trasmettere anche il meeting di Doha ? Una vera assurdità che televisioni come Canal + Deportes (Spagna), Bein Sport France, Arena 2 (Serbia), Polsat (Polonia), Al Jazeera (Qatar), Digi Sport (Ungheria e Romania) abbiano un contratto per trasmettere la Diamond League e in Italia non ci sia ancora nessuno in grado di pagare i diritti.
Speriamo per gli appassionati che le trattative vadano a buon fine. Sarebbe un peccato se meeting come Losanna, Parigi, Montecarlo, Londra, Stoccolma Zurigo, Bruxelles da sempre trasmessi in Italia non venissero diffusi. L’unico modo al momento per vedere il meeting di Doha è dotarsi di una parabola Astra e collegarsi con BBC Red Button. La BBC offre la copertura totale del circuito sui canali BBC 3 e BBC Red Button. Le tappe europee saranno visibili anche su RSI La 2, la televisione svizzera italiana visibile con il digitale terrestre in zone limitate della Lombardia e del Piemonte non lontane dal confine con la Svizzera. 

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