SUCCESSI DI DESISA E DELLA JEPTOO A BOSTON

I campioni che solo poche ore prima avevano dato vita ad una grande edizione della maratona di Boston erano ormai in albergo quando è arrivata la notizia tragica che ha scosso Boston e gli Stati Uniti. Il cronometro segnava le quattro ore di gara quando sono esplosi i due ordigni che hanno causato due morti e un centinaio di feriti.
di Diego Sampaolo

E’ difficile parlare di sport in questi momenti ma noi proviamo,pur con la morte nel cuore, a raccontare quanto successo nella gara dei campioni. I successi sono andati alla keniana Rita Jeptoo che ha bissato la vittoria del 2006 all’etiope Lelisa Desisa che ha vinto la seconda maratona in due apparizioni sulla distanza dopo la vittoria a Dubai in 2h04’45”.

Desisa ha vinto la 117^ edizione di una delle maratone più antihe del mondo in 2h10’22” precedendo di cinque secondi il keniano Micah Kogo, medaglia di bronzo sui 10000 metri alle Olimpiadi di Pechino 2008. Tre secondi più dietro è finito l’ex campione del mondo di cross Gebreegziabher Gebremariam, vincitore a New York nel 2010 e terzo a Boston in 2h04’53”. Quarto posto a sorpresa per lo statunitense Jason Hartmann (2h12’12”). Il vincitore dell’anno scorso Wesley Korir ha tagliato il traguardo in 2h12’20”.
La gara maschile é stata condotta su ritmi da un gruppone fino al 35 km. Poi un parziale di 5 km in 15’05” ha fatto selezione e sono rimasti in tre: Desisa, Kogo e Gebremariam. Desisa ha prevalso in finale fantastico per appena cinque secondi. 

Rita Jeptoo ha iscritto per la seconda volta nella sua carriera il suo nome nell’albo d’oro della gara bostoniana facendo segnare il tempo di 2h26’25. La trentaduenne keniota ha preceduto la campionessa mondiale di mezza maratona di Kavarna 2012 Meseret Hailu (2h26’58”) e la vincitrice della passata edizione Sharon Cherop (2h27’01”). 

Quarto posto della medaglia di bronzo olimpica dei 10000 metri Shalane Flanagan che ha tagliato il traguardo in 2h27’08”. L’altra statunitense Kara Goucher ha terminato la sua prova in 2h28’11” dopo il terzo posto dell’edizione del 2009. Le migliori europee sono state la portoghese Ana Dulce Felix, nona in 2h30’05” e la tedesca Sabrina Mockenhaupt, decima in 2h30’09”.

Altrettanto emozionante é stata la gara femminile che si é decisa nei chilometri finali. La portoghese Ana Dulce Felix é andata in fuga e al 35 km aveva ancora un minuto di vantaggio su Rita Jeptoo prima di crollare. Il calo della lusitana ha permesso alla Jeptoo e alla Hailu di recuperare terreno. Fiino al 40 km la Jeptoo e la Hailu erano divise da appena un secondo. Solo nei 2 km finali la keniana ha staccato definitivamente l
‘etiope. 
“L’anno scorso non ero pronta e ho concluso la gara in sesta posizione.Quest’anno mi sono preparata al meglio. Sono grata al mio allenatore per avermi permesso di arrivare al top della forma oggi”, ha detto la Jeptoo dopo la gara. 

La campionessa olimpica di Los Angeles 1984 Joan Benoit Samuelson, 55 anni, ha stabilito la migliore prestazione mondiale master con 2h50’29”.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
ANNA E LA SUA MARATONA DI VENEZIA: 42K DA CORRERE CON IL SORRISO
ALLA SCOPERTA DELLA LUCCAMARATHON 2017
2 MESI ALLA MARATONA DI PISA: SCOPRIAMO I PROGETTI CHARITY
Abbigliamento Accessori Calzature
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli
CARBON ENERGIZED SUIT E DRYARN. ENERGIZE YOUR BODY
GARMIN FORERUNNER® 30, LA SEMPLICITÀ DI CORRERE