FRIGURA E NEGRI NUOVI CAMPIONI ITALIANI DI 24 ORE

Patrizia Negri

I nuovi campioni italiani di 24 Ore sono Vasile Frigura (Cicciano Marathon) e Patrizia Negri (Atletica 92 Ventimiglia). I due ultramaratoneti si sono aggiudicati la quinta edizione della 24 Ore di Torino, prova internazionale di corsa su strada endurance organizzata dall’Asd Il Giro d’Italia Run presso il Parco Ruffini di Torino.

Prosegue a passi spediti la corsa della manifestazione verso l’organizzazione dei Mondiali di 24 Ore del 2015, anno in cui Torino sarà Capitale Europea dello Sport.
 
Così Gregorio Zucchinali, presidente della Iuta: “La 24 Ore di Torino si inserisce a pieno titolo tra le principali manifestazioni nazionali di ultramaratona. L’entusiasmo dell’organizzatore Enzo Caporaso è un ottimo viatico per portare all’ombra della Mole i Mondiali di specialità del 2015”.
E’ dello stesso avviso Paco Rico, rappresentante europeo della Iau inviato per redigere una relazione sulla candidatura della manifestazione torinese ad ospitare la kermesse iridata: “Il mio giudizio sulla 24 Ore di Torino non può che essere molto positivo. Ho visto una bella gara, frutto di un’ottima organizzazione. In vista dell’eventuale assegnazione del Mondiale bisognerà ampliare la macchina organizzativa, ma il percorso e le strutture adiacenti, come lo stadio Nebiolo e il Palasport, mi sembrano perfette per ospitare la competizione e le sue cerimonie”.
Così Enzo Caporaso, presidente del Giro d’Italia Run: “Le parole di due figure così importanti mi riempiono naturalmente di gioia. Ma il successo della competizione va spartito, oltre che con gli intrepidi ultramartoneti della 24 Ore di Torino, anche con la nutrita schiera di uomini e donne del Giro d’Italia Run, senza i quali nulla di tutto questo sarebbe stato possibile”.
I 160 atleti partecipanti alle prove individuali e a squadre, sotto un sole quasi estivo, sono partiti al colpo di pistola del presidente della Circoscrizione 3 Daniele Valle alle 10 di sabato 13 aprile, per completare la loro fatica alla stessa ora di domenica 14 aprile. 
Il romeno naturalizzato italiano Vasile Frigura, 50 anni, già tricolore nel 2011 a Fano, ha corso per 202,417 Km – in linea d’aria, la distanza che separa Torino da Brescia – sul percorso di un chilometro (misurato e omologato FIDAL) tracciato lungo i viali alberati del parco. Il tutto senza mai fermarsi, nemmeno per mangiare o per dormire: “Il segreto per vincere una 24 Ore è allenarsi di notte. Io corro sei notti a settimana, fino alle 6 del mattino. Adesso mi sento così bene che potrei addirittura disputare un’altra ultramaratona”. Secondo gradino del podio per Adriano Scaglione (Gruppo Interforze) con 198,090, terza piazza per Tarcisio Fresia (Ermenegildo Zegna) con 194,621.

Vasile Figura

Tra le donne successo a sorpresa della ligure Patrizia Negri (Atletica 92 Ventimiglia), 55 anni, che nell’arco delle 24 ore ha coperto 155,057 Km: “Mi sono fermata un’ora e mezza prima della conclusione, perché ormai ero irraggiungibile per le mie avversarie. Ho centrato il mio obiettivo di correre 150 km, non pensavo di conquistare addirittura il titolo tricolore di specialità”. Secondo gradino del podio per Cristina Borra (Il Giro d’Italia Run) con 148,057 km, terza Adele Rasicci (Atletica Estense) con 141, 878 km. 

La prova a staffette (squadre composte di otto elementi) è andata agli Alpini di Trofarello con 307 km, seguiti dal Gruppo Interforze con 296 km e dai Red and Furious con 294 km. 
La vittoria della prova sulle 6 ore è invece andata a Nerino Paoletti (Maratolandia) con 74,024 km, secondo Giovanni Surico (USSM) con 67,667 km, terzo a sorpresa Giorgio Monasterolo (Porte) con 63,151 Km. Paoletti si aggiudica così un altro evento targato Il Giro d’Italia Run dopo aver vinto nel 2011 la 100 Km delle Alpi, corsa in linea da Torino a Saint Vincent. Così Nerino Paoletti, 45 anni, podista di Cannero Riviera (Verbania): “Sono soddisfatto della mia prestazione e di aver bissato la vittoria ottenuta tre settimane fa alla 6 Ore di Gaggiano (MI). Lì c’erano sì e no 5°, mentre oggi erano più di 20°… Complimenti sinceri all’organizzazione: la 24 Ore di Torino, con la sua bella cornice di pubblico, è la sede perfetta per i Mondiali del 2015”.
Tra le donne successo di Monica Conterno (Dragonero), che nell’arco delle 6 ore di gara ha coperto 59,852 Km, secondo gradino del podio per Paola Vercellotti (Il Giro d’Italia Run) con 54,854 km, terza piazza per Manuela Musu (Iglesias) con 54,092 km. La prova sui 100 Km ha infine visto il successo del cuneese Paolo Rovera (Dragonero) che ha fermato il cronometro dopo 8h44’43 precedendo l’altro azzurro di ultramaratona Antonio Tallarita (Podistica Biasola) e l’italoargentino Pablo Barnes (Atletica Varazze). 
L’italoargentina Virginia Oliveri (Atletica Varazze) si è invece aggiudicata la corsa rosa in 10h41’49”.

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