L’ENTUSIASMO DI CAMPODARSEGO E CAMPOSAMPIERO PER LA MARATONA DI S. ANTONIO

350 volontari e 60 associazioni coinvolti nell’area di partenza. Il sindaco Patron correrà la prova da 21 chilometri e don Leo quella da 42. Prima della mezza la sfilata dei costumi storici di età antoniana
Venerdì 19 aprile “Maratona in… musica”, festa all’Alta Forum con la consegna dei pettorali ai residenti dei comuni attraversati

Tutto è pronto per una grande Maratona S.Antonio. In particolare, è in fermento il territorio del Camposampierese, per la terza stagione coinvolto in modo speciale nell’evento di domenica 21 aprile. La partenza della gara principale è posta infatti a Campodarsego, per un tracciato che attraverserà i paesi dello storico “Graticolato Romano” (San Giorgio delle Pertiche, Camposampiero, Massanzago, Borgoricco, di nuovo Campodarsego) prima di prendere la Statale del Santo e giungere a Padova, dopo aver attraversato Cadoneghe. Inoltre, con uno sforzo organizzativo che ha pochi eguali, nello stesso giorno si svolgerà anche la mezza maratona che parte da Camposampiero.
Il Patron
E se la macchina organizzativa si mette in moto dal giorno dopo la gara per l’edizione successiva, sono proprio questi giorni di vigilia quelli più frenetici. «A Campodarsego i volontari chiamati all’opera saranno circa 350, coordinati dall’assessore allo sport Valter Gallo e in gran parte provenienti dalle 60 associazioni culturali e sportive che sono presenti nell’area – spiega il sindaco Mirko Patron – Tutti si sono offerti spontaneamente, perché hanno capito quale straordinaria ricaduta ci sia per il nostro Comune. Via Roma, d’altra parte, è ideale per la partenza, perché è una via larga su cui si immettono diverse strade laterali, in cui possono raccogliersi sia i top runners che gli atleti delle categorie paralimpiche. La gara sarà preannunciata dalla musica della banda del paese e scaldata da quella dei complessi dei ragazzi del posto che suoneranno sia nella piazza principale sia in quelle di Fiumicello e Sant’Andrea, le frazioni toccate. In più ci sarà lo spettacolo offerto dalle associazioni di balletto e il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi delle scuole, a incitare gli atleti. Non solo: in piazza ci saranno anche diversi campetti da pallavolo. E poi ci saranno bandiere nazionali e striscioni, lungo tutto il territorio comunale».
Il primo cittadino Mirko Patron sarà anche quest’anno tra i partecipanti. «Se la condizione me lo permetterà correrò la mezza maratona. E comunque, quel giorno, c’è un altro cittadino di Campodarsego che correrà più di me: don Leopoldo, il nostro parroco, che si sta preparando per partecipare per la terza volta alla maratona». Ma Campodarsego sarà anche teatro di una vera e propria festa, in programma venerdì 19 aprile, dalle ore 21, all’Alta Forum. La serata, intitolata “Maratona in… musica” prevedeun concerto bandistico con la partecipazione delle Bande “G. Verdi” di Sant’Andrea di Campodarsego e “G. Verdi” di San Giorgio delle Pertiche. Nell’occasione, gli iscritti alla Maratona e Mezza Maratona residenti nei comuni attraversati (Campodarsego, San Giorgio delle Pertiche, Camposampiero, Massanzago, Borgoricco e Cadoneghe) potranno ritirare il pettorale di gara direttamente all’Alta Forum.
L’attesa è grande anche per la mezza maratona che parte per la quinta volta proprio da Camposampiero, confermando il ruolo centrale della cittadina antoniana per la manifestazione organizzata da Assindustria Sport Padova. Un ruolo che ha motivazioni e origini che affondano nella storia e nella devozione popolare: da qui il 13 giugno 1231, su un umile carro trainato da buoi, partì Antonio per il suo ultimo viaggio terreno che lo avrebbe portato a spirare a Padova. Un itinerario che otto secoli dopo viene ricalcato quasi fedelmente dalla corsa.
Il passaggio dei maratoneti, provenienti da Campodarsego, è previsto poco prima delle 9. Alle 10.30 è invece fissata la partenza della mezza da Contra’ Nodari. Anche nella frazione di Rustega cresce il fermento ed è già tutto pronto per riservare alla corsa la migliore delle accoglienze possibili. Numerose le forze in campo e, come sempre, i volontari la fanno da protagonisti. Oltre 150 quelli coinvolti a vario titolo per transennamenti, spugnaggi, ristori, partenza, speakeraggio, sorveglianza, spettacoli e iniziative di contorno. Il programma a Camposampiero prevede alle 8.40 la sfilata dei costumi storici di età antoniana accompagnati dal rullare dei tamburini. Genitori e bambini faranno poi da caloroso pubblico all’evento.
Grande la soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale, con in prima fila il sindaco Domenico Zanon e l’assessore allo Sport Gianfranco Bellotto: «La Maratona S.Antonio – sottolinea Zanon – è la principale manifestazione sportiva dell’Alta ma, credo, dell’intero territorio della provincia di Padova, una corsa internazionale che Camposampiero è orgogliosa di ospitare e valorizzare in ogni modo».

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