PERTILE LANCIA I GIOVANI DI ASSINDUSTRIA

Alle spalle il mese trascorso in Kenya, davanti la Unesco cities marathon e un anno intenso per la sua squadra, che presenta il nuovo progetto avviato con Vis Abano, Atletica Riviera del Brenta, Assindustria Rovigo e Asd Atletico Sala
Il campione azzurro: «Ricordo quando sono partito all’Us Villanova, mi rivedo in questi ragazzi»

Alle spalle c’è il mese di allenamento trascorso in Kenya, assieme alla nazionale azzurra. Davanti, nell’immediato futuro, la Unesco cities marathon, che l’1 aprile assegnerà il titolo italiano ad Aquileia, primo passo di un cammino che arriverà sino agli Europei di Zurigo 2014. In mezzo, per Ruggero Pertile, la voglia di rimettersi in gioco, guidando, da «capitano» della squadra, il nuovo progetto che coinvolge il suo club, Assindustria Sport Padova, e quattro importanti società come Vis Abano, Atletica Riviera del Brenta, Assindustria Rovigo e Asd Atletico Sala.
Assindustria sta infatti sviluppando collaborazioni con le altre realtà del territorio e con le scuole. «L’obiettivo da un lato è quello di far conoscere l’atletica al maggior numero di ragazzi e dall’altro di non disperdere potenziali talenti che potranno trovare nella società gialloblù un punto di riferimento in grado di accoglierli, dando loro l’assistenza di cui hanno bisogno – ha spiegato il campione di Villanova di Camposampiero nella conferenza stampa che si è svolta giovedì 20 marzo nella sede di Confindustria Padova – Ricordo quando ho cominciato a correre, in una piccola società: l’Us Villanova. Assindustria mi ha in seguito offerto la possibilità di gareggiare ad alto livello, credendo in me e dandomi la possibilità di emergere. Per questo mi rivedo nei giovani che saranno coinvolti in questo progetto e sono contento di far loro da guida».
Lunedì 1 aprile Ruggero tornerà a correre una prova di 42,195 chilometri, ad Aquileia, dopo essere stato l’unico atleta italiano al via della maratona dei Giochi Olimpici di Londra. «In riva al Tamigi sono partito prudente proprio per non rischiare di esaurire tutte le energie. Una tattica che alla fine ha pagato con un ottimo decimo posto, anche se forse, visto il finale in rimonta, sarebbe potuta arrivare un risultato ancora migliore. La Unesco cities marathon? Assegna la maglia tricolore che ho già vinto nel 2006 alla Maratona S.Antonio: mi piacerebbe concedere il bis. So che dovrò guardarmi soprattutto da Denis Curzi e dal keniano Wilson Kiprotich Kebenei, che ha un personale di 59’27” nella mezza».
«Io? Attualmente credo di valere un tempo tra le 2 ore e 10’ e le 2 ore 11’30”, se ci sono le condizioni adatte – ha continuato Pertile, che sabato sarà premiato al «Golden King» di Conegliano, serata di gala che si terrà alla Zoppas Arena e che sarà seguita dalle telecamere di Rai Sport 2 – Vengo da un mese trascorso in Kenya a Kaptagat, a 2.400 metri di altitudine. E’ il settimo anno che torno in quel paese, che mi permette di “respirare” atletica trovando le condizioni ideali per allenarmi. Nelle scorse stagioni ero sull’altipiano di Eldoret, mentre stavolta mi sono spostato un po’ più su, dato che Kaptagat è diventata la base della nazionale. Con me c’erano atleti come Meucci, Straneo e Console al primo stage in Kenya, e sono contento di aver condiviso con loro la mia esperienza. Ho faticato molto nelle prime settimane perché pativo ancora gli strascichi di un problema alla caviglia, ma poi mi sono ripreso arrivando a correre 200 chilometri a settimana, che valgono come 250 in pianura».
Assieme a Ruggero, Alì, la catena di supermercati che da sempre lo sostiene, e Assindustria Sport. «Se con Pertile guardiamo al 2014, con il settore giovanile vogliamo andare oltre: nel corso dell’inverno abbiamo gettato le basi per potenziare il vivaio di Assindustria – ha aggiunto Federico de’ Stefani, presidente della società gialloblù – Puntare sui giovani significa valorizzare la mission per cui, 42 anni fa, Assindustria Sport è stata fondata: “Allenare piccoli atleti, per formare gli uomini e le donne di domani”. In Italia ci sono alcuni modelli particolarmente virtuosi a riguardo, penso ad esempio a Rieti, dove è cresciuto Andrew Howe e dove quest’anno si svolgeranno gli Europei juniores, o al Friuli, dove si è formata Alessia Trost. Partendo da questi esempi Assindustria sta sviluppando collaborazioni con le altre società del territorio e con le scuole. I risultati delle prime gare dell’anno ci confortano: a febbraio abbiamo conquistato quattro podi ai campionati nazionali con gli atleti under 23 e under 20 e, grazie a Elisa Molinarolo e a Dylan Titon, abbiamo già collezionato due maglie azzurre in questa stagione. La strada tracciata è quella giusta».
All’incontro hanno partecipato i presidente delle quattro società coinvolte nel progetto: Eva Mock (Vis Abano), Maria Adelaide Avanzo (Assindustria Rovigo, accompagnata dal tecnico Vito Quaranta), Michele Stellon (Atletica Riviera del Brenta) e Paolo Vettorello (Asd Atletico Sala), i responsabili tecnici di Assindustria Sport Padova Adriano Perrone e Renzo Roverato, Matteo Canella e Giulia Levorato della catena di supermercati Alì e gli atleti Tommaso Toffanin, Laura Dalla Montà, Sara Zanetti, Veronica Perin e Carlo Gasparetto.

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