JENN SUHR STRAPPA IL RECORD DEL MONDO INDOOR A YELENA ISINBAYEVA

Jenn Suhr festeggia
il titolo olimpico
a Londra (Fonte:
Colombo/Fidal)
In contemporanea con gli Europei Indoor di Goteborg si sono svolti negli Stati Uniti i Campionati Nazionali Indoor ad Albuquerque. Il risultato copertina è stato il nuovo primato mondiale indoor della campionessa olimpica del salto con l’asta di Londra 2012 Jenn Suhr che con 5.02 ha migliorato di un centimetro il precedente primato del mondo indoor di Yelena Isinbayeva che lo scorso anno saltò 5.01 al meeting di Stoccolma.
di Diego Sampaolo

Jenn Suhr é diventata la seconda donna della storia a superare la magica barriera dei 5 metri dopo la Isinbayeva. All’aperto solo la campionessa di Volgograd ha saltato di più dell’ex giocatrice di basket statunitense con i suoi primati mondiali stabilti all’aperto (5.03, 5.04, 5.05, 5.06).

Nella gara di Albuquerque Jenn Suhr ha realizzato la grande impresa al primo tentativo al termine di una serie perfetta senza errori a tutte le misure precedenti (4.65, 4.70, 4.80 e 4.90). I suoi precedenti primati erano i record statunitensi indoor di 4.88 (migliorato in occasione del salto da 4.90) e 4.92 all’aperto. Successivamente ha poi tentato l’assalto a 5.07, un centimetro in più rispetto al record mondiale outdoor di Yelena Isinbayeva stabilito a Zurigo nel 2009. Anche Kyle Hutson ha compiuto notevoli progressi portando il suo record personale a 4.75.Mary Saxer e Janice Keppler hanno superato entrambe 4.60. Per la seconda si tratta di un progresso di ben 15 centimetri.

Jenn Suhr, che prima del matrimonio con il suo allenatore Rick Suhr, si chiamava Jenn Stuczynski, cominciò a saltatre nel 2002 quando superò la misura di 2.75 a vent’anni. Successivamente è progredita fino a 3.79 nel 2004 ma solo nella stagione indoor del 2005 ha iniziato a dedicarsi seriamente al salto con l’asta dopo una promettente carriera di giocatrice di basket. Quell’anno ha saltato 4.57 al coperto e ha vinto il suo primo titolo statunitense. Nel 2006 ha migliorato il suo record indoor con 4.68 e nel 2007 ha cancellato il record statunitense detenuto dalla campionessa olimpica Stacy Dragila saltando prima 4.84 e poi 4.88.

Nel 2008 ha migliorato il suo record portandolo a 4.92 e ha vinto due medaglie d’argento ai Mondiali Indoor di Valencia e alle Olimpiadi di Londra alle spalle di Yelena Isinbayeva. Si è laureata campionessa olimpica l’estate scorsa a Londra battendo la cubana Yarisley Silva e la Isinbayeva.

“Ero in splendide condizioni di forma. Ho messo molta pressione su me stessa. Volevo dimostrare ciò che ero in grado di fare. Sapevo di poter fare grandi cose. Sono contenta di aver saltato 5 metri perché è come superare una barriera mentale”, ha detto Jenn Suhr.

Jenn è nata a Fredonia nello Stato di New York il 5 Febbraio 1982. I suoi genitori Mark e Sue Suhr gestivano una drogheria. Iniziò con lo sport in giovanissima età provando prima il softball all’età di sei anni. Alla Fredonia High School praticò softball, basket,calcio e atletica e vinse il titolo del pentathlon dello Stato di New York nel 2000. Negli anni in cui frequentò il Roberts Weseylan College a Rochester, New York, eccelse nel basket, sport nel quale vantava una media realizzativa di 24 punti nel 2202-2003 e partecipò a Campionati NCAA. Arrivò a detenere il primato realizzativo di sempre della scuola con 1819 punti.

 Il resto dei Campionati statunitensi nell’altura di Albuquerque non ha offerto tantissimi grandi risultati ma spiccano il 6”49 del ventiduenne sprinter DeAngelo Cherry sui 60 metri, grande prestazione per un velocista che nel 2009 stabilì il primato statunitense juniores indoor e il suo record all’aperto con 10”04 sui 100 metri. Ottime prestazioni anche per Reginald Dixon, secondo in 6”54 e per Jeremy Dodson (6”58). Barbara Pierre, quarta ai Mondiali di Istanbul, ha conquistato il titolo dei 60 metri femminili in un eccellente 7”08 battendo di due centesimi la ventenne Lakeisha Lawson. Gunnar Nixon ha stabilito la miglior prestazione mondiale under 20 dell’eptathlon con 6232 punti. Il campione del mondo indoor Ryan Whiting ha realizzato un eccellente 21.80 nel lancio del peso (con altri tre lanci oltre il muro dei 21 metri: 21.29 – 21.00 e 21.53). Michelle Carter, ex campionessa mondiale juniores del lancio del peso, si è aggiudicata il titolo delpeso femminile con 19.41. Jeremy Wariner è tornato ad esprimersi a buon livelli vincendo i 400 metri in 45”82 nella sua prima gara indoor dal 2004. Janay De Loach, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra nel salto in lungo, ha vinto il lungo con 6.80 e si è classificata terza nei 60 ostacoli in 8”00 alle spalle dell’ex campionessa NCAA Nia Ali, prima in un ottimo 7”93 per quattro centesimi di secondo su Kristi Castlin. Omo Osaghae si è imposto nei 60 ostacoli in 7”62. La sedicenne Mary Cain, astro nascente del mezzofondo statunitense, ha vinto il titolo del miglio in 5’05”68, mentre l’altro talento del mezzofondo statunitense Ajee Wilson (ancora junior) ha conquistato il successo negli 800 metri in 2’02”64.

Sempre negli Stati Uniti Lopez Lomong ha strappato il record statunitense dei 5000 metri a Bernard Lagat correndo in 13’07”00 all’Armory di New York.

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