GOTEBORG 2013: DAL MOLIN DA URLO: 7″59

 
Prima mattinata di gare allo Scandinavium di Goteborg che ospita la trentaduesima edizione dei Campionati Europei Indoor. E’ la terza volta che Goteborg ospita la massima rassegna continentale in sala dopo il 1974 e il 1984.
di Diego Sampaolo

Il primo azzurro a brillare sulla pista blu dello scandinavium di Goteborg é stato Paolo Dal Molin che vola nella sua batteria dei 60 ostacoli in un eccellente 7”59 con una vistosa decelerazione nel finale eguagliando il record personale stabilito settimana scorsa a Metz dimostrando una condizione davvero strepitosa . In grande spolvero il campione europeo under23 e assoluto all’aperto Sergey Shubenkov che firma già un eccellente 7”50 (primato mondiale stagionale) in batteria. Ottima prova per il giovane francese Pascal Martinot Lagarde che realizza il secondo miglior tempo con 7”58. Stefano Tedesco batte il suo rcord personale correndo in 7”85 ma non basta per centrare la semifinale.

Daniele Greco, quarto alle Olimpiadi di Londra, ha fatto il suo debutto sulla pedana del salto triplo centrando subito al primo salto la misura di qualificazione con 16.94 anche se è uscito dalla pedana zoppicando leggermente per un fastidio al piede di stacco. Il saltatore pugliese si è lasciato alle spalle di 12 centimetri il russo Aleksey Fyodorov, campione europeo juniores nel 2009 e vice campione mondiale allievi nel 2007. Michele Boni salta 16.43 ma non basta per entrare in finale.

Bene anche le ostacoliste nelle batterie dei 60 ostacoli. Veronica Borsi si qualifica con autorità classificandosi al secondo posto alle spalle di Alina Talay in 8”05 (terzo tempo complessivo) arrivando a 5 centesimi dal suo recente record personale stabilito agli Assoluti di Ancona.  Micol Cattaneo eguaglia il suo record personale di 8”09 stabilito in questa stagione al meeting di Karlsruhe finendo quarta in una batteria durissima alle spalle della russa Yuliya Kondakova, della slovacca Lucie Skrobakova e della belga Sara Aerts, tutte accreditate di 8”07. Marzia Caravelli passa direttamente in semifinale con il quarto posto nella prima batteria in 8”09 alle spalle della vincitrice Nevit Yanit (8”01), doppia campionessa europea dei 100 ostacoli a Barcellona e a Helsinki. Per l’Italia piazzare tre ostacoliste in semifinale su sedici posti disponibili è già un  grande successo.

Sono state invece eliminate le quattrocentiste Maria Enrica Spacca e Chiara bazzoni che hanno corso la loro batteria rispettivamente in 53”79 e in 54”55. Ha destato grandissima impressione La specialista dei 400 ostacoli Perry Shakes Drayton che ha realizzato il miglior tempo con 51”70. Si profila un possibile scontro per la mdaglia d’oro tutto britannico con l’altra quattrocentista ad ostacoli Elidh Child, che ha vinto la sua batteria in 52”05.  

Sono usciti in batteria anche i quattrentisti azzurri. Il migliore dei nostri è stato il giovane reatino Lorenzo Valentini con 47”82, mentre Eusebio Haliti non è andato oltre 47”93. Sfortunato il campione italiano Isalbet Juarez che viene spintonato dal francese Jordier che verrà poi squalificato. Il campione europeo di Helsinki Pavel Maslak ha fatto segnare il miglior tempo delle batterie correndo in 46”54.

Non ce l’ha fatta a superare il turno anche Abdelah Haidane che ha concluso la seconda batteria in 8’03”20. Si è messo subito in evidenza il favorito Hayle Ibahimov che ha vinto la seconda batteria in 7’50”55 candidandosi per vittoria finale. Il giovane azero potrebbe vincere la sua quarta medaglia europea dopo il doppio oro sui 5000 e sui 10000 agli Europei Juniores del 2009 e l’argento sui 3000 nella precedente edizione degli Europei Indoor a Parigi Bercy sui 3000 alle spalle di Mo Farah.

 Dopo le prime tre prove del pentathlon femminile (60 ostacoli, salto in alto e lancio del peso) la bielorussa Yana Maksimava ha concluso in testa con 2932 punti (8.63 nei 60 ostacoli, un eccellente 1.90 nelsalto in alto e 14.65 nel lancio del peso) con trenta punti di vantaggio sulla campionessa europea indoor Ida Nana Djmou (vincitrice nei 60 ostacoli in 8”12, 1.75 nel salto in alto, 15.35 nel peso). Terza posizione per la junior belga Nafissatou Thiam, un astro nascente che in questa stagione ha battuto il record del mondo juniores indoor del pentathlon detenuto da Carolina Kluft. La Thima, che ha mamma belga e papà senegalese, ha totalizzato 2842 punti (8.63 nei 60 ostacoli, 1.87 primato personale nel salto in alto, 13.88 nel peso).

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