GOTEBORG 2013: PRESENTIAMO LA SQUADRA ITALIANA

Goteborg è una città cara agli appassionati di atletica per aver ospitato  gli Europei Indoor del 1984, i Campionati del Mondo del 1995 e gli Europei del 2006. A questi appuntamenti disputati allo Stadio Ullevi sono legati alcuni dei ricordi più belli dell’atletica italiana. 
di Diego Sampaolo

Nel 1995 Michele Didoni si laureò campione mondiale nella 20 km di marcia ad appena 21 anni e Fiona May vince il primo dei due ori mondiali all’aperto. L’edizione dei mondiali 1995 fu ricca di gioie per i colori azzurri che conquistarono sei medaglie (2ori, 2 argenti con Betty Perrone nella 10 km di marcia e Gianni Perricelli nella 50 km di marcia e 2 bronzi con la staffetta 4×100 e Ornella Ferrara nella maratona). Agli Europei 2006 l’Italia vinse due medaglie d’oro con Andrew Howe nel salto in lungo e Stefano Baldini nella maratona e una d’argento con Elisa Rigaudo nella marcia 20 km.
Lo Scandinavium. Impianto al coperto non lontano dall’Ullevi, ha già ospitato due edizioni degli Europei nel 1974 e nel 1984. Nella seconda edizione di Goteborg l’Italia tornò a casa addirittura con otto medaglie e una d’oro con Donato Sabia negli 800 metri. L’Italia non ha mai fatto così bene agli Europei indoor. Solo in anni più recenti la squadra azzurra è riuscita ad avvicinare questo bottino vincendo sei medaglie sia a Birmingham 2007 sia nell’edizione in casa di Torino 2009. A Parigi 2011 l?italia vinse due ori con Simona La Mantia nel triplo e Antonietta Di Martino nel salto in alto e l’argento con Fabrizio Donato nel salto triplo.
Speriamo che Goteborg possa portare fortuna all’atletica italiana. La squadra svedese sarà presente con 40 atleti. Purtroppo le defezioni di Fabrizio Donato, Elisa Cusma, Emanuele Abate e Fabio Cerutti hanno ridotto la squadra da 44 a 40 atleti ma rimane pur sempre una squadra ricca di giovani guidata da Alessia Trost, campionessa mondiale juniores a Barcellona 2012 e iridata da allieva nel 2009 a Bressanone, e  Daniele Greco, quarto alle ultime Olimpiadi di Londra dietro all’amico Fabrizio Donato. L’Italia punta forte anche sul velocista Michael Tumi, capofila europeo stagionale con il 6”51 realizzato agli Assoluti di Ancona. 
Solo nell’edizione in casa a Genova 1992 l’Italia presentò una squadra più numerosa di quella che gareggerà allo Scandinavium. Addirittura ci sono più atleti che gareggeranno nella seconda città svedese rispetto all’edizione 2009 organizzata all’Oval Lingotto di Torino quando l’Italia portò a casa due ori con la 4×400 e Fabrizio Donato, due argenti con Claudio Licciardello sui 400 e Fabio Cerutti nei 60 e due bronzi con Elisa Cusma negli 800 e Emanuele Di Gregorio nei 60.
La rassegna continentale di Goteborg segnerà una nuova era dell’atletica italiana iniziata ufficialmente con la nuova Presidenza di Alfio Giomi. Il sessantaquattrenne grossetano ha riportato una ventata di novità e entusiasmo nell’atletica italiana e questo ha contribuito ai bei risultati di questo inizio di stagione. La nuova Federazione ha fortemente voluto portare in Svezia una squadra numerosa.
La scelta di portare a Goteborg tutti i Campioni Italiani Indoor di Ancona è un passo che va nella giusta direzione che aggiunge importanza al titolo nazionale e alla maglia azzurra. La squadra azzurra è composta da tanti giovani a testimonianza di un ricambio generazionale in atto nell’atletica italiana. Saranno tanti i giovani da seguire in terra svedese. A cominciare dalla diciottenne laziale Roberta Bruni che in questa stagione ha migliorato due volte il record italiano assoluto prima saltando 4.51 a Fermo e poi addirittura a 4.60 agli Assoluti arrivando a 3 centimetri dal record mondiale juniores di Angelica Bengtsson che vinse il titolo mondiale juniores a Barcellona quando Roberta fu terza. Goteborg sarà un’occasione per fare esperienza in vista dell’appuntamento clou della sua stagione rappresentato dagli Europei Juniores di Rieti allo Stadio Raul Guidobaldi dove si allena tutti i giorni.
Oltre ai salti e alla velocità l’altro settore in fermento è stato quello degli ostacoli. Paolo Dal Molin si è avvicinato di due centesimi di secondi al record italiano dei 60 ostacoli di Emanuele Abate correndo in 7”59 a Metz. L’ostacolista di origini camerunensi che vive e lavora in Germania si presenta con il settimo tempo europeo dell’anno e coltiva ambizioni da finale dopo la semifinale raggiunta ai Mondiali Indoor di Istanbul e agli Europei Outdoor di Helsinki dello scorso anno.
Veronica Borsi si presenta al quinto posto delle liste europee dell’anno con il suo record (8”00) stabilito in occasione del titolo italiano ad Ancona anche se non sarà facile lottare per il podio contro avversarie come la campionessa europea outdoor di Barcellona 2010 e Helsinki 2012 Nevin Yanit (7”98 settimana scorsa ai Campionati dei Balcani di Istanbul), la vice campionessa europea dei 100 ostacoli Alina Talay e la belga Eline Berings, campionessa europea indoor a torino 2009 e autrice di un ottimo 7”95 a Gand in questa stagione. L’Italia potrà contare anche su Marzia Caravelli, terza delle liste italiane di sempre con l’8”03 ottenuto a Magglingen in questa stagione anche se un infortunio l’ha fermata nella settimana dei Campionati Italiani, e Micol Cattaneo, seconda agli assoluti e autrice di un ottimo 8”09 a Karlsruhe.
La scuola del salto in alto italiana sarà presente con il trio formato dal figlio d’arte Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani e Marco Fassinotti. Chesani ha riscritto la storia del salto in alto italiano realizzando il record italiano con 2.33 ai Campionati Italiani di Ancona che ha eguagliato anche il record all’aperto di Marcello Benvenuti che resiste dal 1989- Tamberi ha migliorato il record di famiglia detenuto dal padre Marco in occasione del terzo posto con 2.30 al meeting di Banska Bystryka alle spalle di Mutaz Barshim e di Aleksey Dmitrik. Dopo un attacco febbrile Tamberi ha effettuato un test in allenamento che ha dato esiti confortanti. Fassinotti è stato finalista agli ultimi Europei Indoor di Parigi e punterà a migliorare il settimo posto in terra francese. Da quest’anno il giovane saltatore torinese si allena a Birmingham con Robbie Grabarz, bronzo olimpico a Londra e campione europeo a Helsinki.
L’atletica italiana potrà contare anche su due atlete molto amiche tra loro che hanno fatto tante trasferte insieme fin dai tempi della nazionale giovanile. Si tratta di Simona La Mantia e di Chiara Rosa. La palermitana La Mantia difende il titolo continentale in sala vinto a Parigi con 14.60 e si può inserire in una lotta aperta per le medaglie alle spalle della favoritissima Olga Saladukha. La padovana Rosa si presenta a Goteborg con la medaglia di bronzo europea vinta all’aperto la scorsa estate a Helsinki.
La velocità femminile sta vivendo un periodo di cambiamenti a livello generazionale. Gloria Hooper e Audrey Alloh, due giovani velociste di origini africane, rappresentano la nuova frontiera dell’atletica italiana sempre più multietnica. Audrey Alloh, ragazza di origini ivoriane trapiantata a cinque anni a Firenze, ha vinto il titolo italiano sui 60 metri a Ancona in 7”37 battendo al photo-finish Ilenia Draisci (anche lei presente a Goteborg). Gloria Hooper è stata la grande rivelazione degli Europei sui 200 metri dove con 22”95 ha raggiunto il sogno di gareggiare alle Olimpiadi di Londra a soli 20 anni, un risultato assolutamente insperato fino all’inizio del 2012 per la veronese figlia di genitori ghanesi.
Può coltivare ambizioni interessanti Giordano Benedetti che in questa stagione ha migliorato il suo record indoor sugli 800 a Vienna il 29 Gennaio scorso, undicesimo tempo europeo dell’anno. Il mezzofondo italiano potrà contare su Silvia Weissteiner, che a Birmingham vinse la medaglia di bronzo sui 3000 metri a Birmingham, sulle compagne di allenamento Margherita Magnani e Giulia Viola sui 1500 metri, in grande ascesa in questa stagione, sull’ex quattrocentista Marta Milani, seconda agli Assoluti dietro a Elisa Cusma, sul campione italiano dei 3000 Abdellah Haidane, finalista agli Europei di Helsinki sui 1500 e sui primi due dei Campionati Italiani sui 1500 Marco Salami e Sheik Mohad Abdikhadar, giovanissimo atleta laziale di origini somale che la scorsa estate realizzò il secondo tempo italiano juniores sui 1500 metri.
Sui 400 metri saranno in gara i primi tre degli ultimi Assoluti: il campione italiano Isalbet Juarez, il giovane Lorenzo Valentini (campione italiano indoor nel 2012 e semifinalista ai Mondiali di Istanbul) e Eusebio Haliti, che ha realizzato il suo record personale nel 2013 con 47”24.
Infine alcune note su Goteborg, bella città di 500000 abitanti. E’ la seconda città della Svezia dopo la capitale Stoccolma e il porto più grande del paese scandinavo. Lo scorso anno è stata eletta la capitale culinaria della Svezia.  

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Black Friday: occasione strepitosa Venicemarathon!
IO corro e MyMARATHON, i progetti running a misura di donna
Firenze Marathon con oltre 10mila al via. Tutte le info
Abbigliamento Accessori Calzature
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli