VERSO GOTEBORG 2013: PRESENTIAMO VELOCITA’ E OSTACOLI MASCHILI

Cominciamo la nostra presentazione dei principali protagonisti dei Campionati Europei Indoor che scatteranno Venerdì mattina allo Scandinavium di Goteborg nella città che ospitò i Campionati Mondiali del 1995 e i Campionati Europei del 2006 all’Ullevi Stadium non lontano dall’impianto al coperto dove si svolgeranno le gare continentali al coperto.
di Diego Sampaolo

60 metri: 
Il nostro viaggio comincia con il settore velocità e ostacoli a livello maschile dove l’Italia coltiva una delle maggiori speranze di medaglia. Lo sprinter vicentino Michael Tumi, vice campione europeo under 23 e medaglia d’oro con la staffetta 4×100 agli Europei Under 23 di Ostrava, cercherà di riportare il titolo continentale al coperto in Italia trent’anni dopo il successo di Stefano Tilli nell’edizione di Budapest 1983.
L’Italia sarà rappresentata anche da Simone Collio che in questa manifestazione ha colto un sesto posto a Madrid nel 2005. In questa stagione la freccia di Cernusco sul Naviglio ha corso in 6”69 e si é classificato al terzo posto ai Campionati Italiani. Ha rinunciato invece per infortunio il vice campione europeo di Torino 2009 Fabio Cerutti.
Tumi ha iniziato questa stagione realizzando il record italiano dei 60 metri con 6”53 in terra svizzera a Magglingen a inizio Febbraio, tempo poi migliorato di due centesimi in occasione del titolo italiano a Ancona. Con 6”51 guida le liste continentali dell’anno per due centesimi di secondo sul francese Jimmy Vicaut. Il transalpino ha corso per ben tre volte in 6”53 a Mondeville, Dusseldorf e ai Campionati francesi di Aubière dove ha battuto Emmanuel Biron e Christophe Lemaitre. Vicaut, che festeggerà il suo ventunesimo compleanno Mercoledì 27 Febbraio, vanta già un grand curriculum che comprende la medaglia di bronzo ai mondiali juniores 2010 sui 100 metri, il titolo europeo juniores nel 2011 sui 100, il sesto posto sui 100 ai Mondiali di Daegu 2011 e l’argento europeo sempre sui 100 alle spalle di Lemaitre a Helsinki 2012. Per quanto sorprendente possa sembrare nessun francese ha mai vinto il titolo europeo sui 60 metri indoor.
Da non sottovalutare il vecchio Dwain Chambers, campione europeo a Torino 2009, che ha iniziato bene la stagione vincendo a Glasgow in 6”58 ma la sua condizione è andata in calando tanto che non è riuscito nemmeno a correre la finale al meeting di Birmingham. Le speranze britanniche sono riposte anche su James Desalu che ha vinto il titolo nazionale a Sheffield in 6”58. Chi vorrà salire sul podio dovrà fare i conti anche con il trentaduenne spagnolo David Rodriguez che in questa stagione ha stabilito il record nazionale con 6”55 al meeting di Dusseldorf, il tedesco Julian Reus, campione nazionale a Dortmund con 6”56, e il norvegese Jaysuma Saidy Ndure, che in questa stagione ha corso in 6”63

400 metri:
Il giovane quattrocentista della Repubblica Ceca Pavel Maslak, campione europeo a Helsinki all’aperto e Atleta Europeo under 23 nel 2012, cercherà di fare il bis a livello indoor. Alle Olimpiadi di Londra è stato semifinalista e ha corso in 44”91. Nell’ultima gara prima degli Europei ha vinto a Stoccolma anche se nell’altra uscita stagionale ha perso contro il russo Pavel Terenikin che ha vinto il duello con il ventiduenne ceco al Russian Winter di Mosca in 46”09.
L’altro grande favorito per il podio é l’irlandese Brian Gregan. Il vice campione europeo under 23 di Ostrava 2011 detiene il miglior tempo europeo dell’anno con il 46”07 realizzato ad inizio stagione a Athlone. Gregan cercherà di proseguire la brillante tradizione irlandese in questa manifestazione iniziata con David Gillick che ha vinto due titoli continentali consecutivi a Madrid 2005 e Birmingham. La Gran Bretagna schiera il campione nazionale Nigel Levine, che a Birmingham ha corso in 46”34, Richard Strachan (46”22) e Michael Bingham (46”42).
L’Italia schiera il campione italiano Isalbet Juarez, Lorenzo Valentini, campione italiano 2012 e semifinalista ai Mondiali Indoor di Istanbul al debutto in nazionale, e il terzo classificato Eusebio Haliti, atleta di origini albanesi che finalmente può vestire la maglia azzurra dopo anni di attesa della cittadinanza italiana.

60 ostacoli:
Il grande favorito é il giovane russo Sergey Shubenkov che proverà a incrementare il suo bottino di titoli continentali dopo le vittorie ai Campionati Europei Under 23 di Ostrava e agli Europei Outdoor della scorsa estate a Helsinki sui 110 ostacoli in 13”16 dopo aver corso in 13”09 in semifinale. Shubenkov ha vinto il titolo russo con il miglior tempo europeo dell’anno (7”50) e si é confermato con un secondo posto in 7”58 a Birmingham.
La Russia schiera un altro giovane che potrebbe puntare ad un piazzamento da podio. Kostantinos Shabanov, campione del mondo juniores nel 2008 e quinto classificato nella finale dei Campionati del Mondo Indoor di Istanbul.
La Francia schiera il bronzo dei mondiali indoor e campione del mondo juniores Pascal Martinot Lagarde, che ai recenti Campionati francesi ha vinto in 7”53 per tre centesimi di secondo su Dimitri Bascou.
Le speranze italiane sono riposte su Paolo Dal Molin e Emanuele Abate. Dal Molin è diventato il secondo più veloce di sempre in Italia con il suo fantastico 7”59 ottenuto Domenica a Metz. L’atleta di origini camerunensi ha avvicinato di due centesimi di secondo il record italiano di Abate, che lo scorso anno fu brillante protagonista con il suo sesto posto nella finale dei Mondiali Indoor di Istanbul prima di entrare in finale agli Europei di Helsinki e in semifinale alle Olimpiadi di Londra (a quatto centesimi di secondo dall’ingresso in finale).

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