IN EVIDENZA BRUNI E LANCIANO AI GIOVANILI DI ANCONA

Roberta Bruni ai
Campionati Italiani
di Ancona (Fonte:
Fidal/Colombo)
La diciottenne Roberta Bruni ha superato 4.40 nell’ultimo test prima di volare a Goteborg per gli Europei Indoor che scattano Venerdì prossimo. La portacolori della Cariri Rieti ha tentato successivamente tre prove a 4.64, un centimetro in più rispetto al record del mondo della svedese Angelica Bengtsson.
di Diego Sampaolo

Francesca Lanciano, finalista ai Mondiali Juniores di Barcellona e primatista nazionale all’aperto con 13.59, ha vinto il bellissimo duello del salto triplo femminile juniores juniores con la primatista italiana di categoria indoor Ottavia Cestonaro per appena quattro centimetri. All’ultimo salto a sua disposizione la Lanciano realizza il salto vincente da 13.34 e supera la Cestonaro che al quinto salto aveva piazzato 13.30.

Brilla ancora la figlia d’arte Federica Del Buono che, dopo il titolo italiano sui 1500 con record italiano della prima giornata, ha fatto doppietta trionfando anche negli 800 metri in 2’09”78.

Emilio Perco, che andava alla ricerca del record italiano juniores sugli 800 metri detenuto da Davide Cadoni con 1’49”85, ha inflitto un distacco notevole agli avversari vincendo in 1’50”92.

Eleonora Vandi, marchigiana dell’Avis Macerata, si è riconfermata la migliore allieva italiana sui 1000 metri vincendo in 2’59”43 davanti a Chiara Ferdani e a Anna Busatto.Come Federica Del Buono, anche Eleonora Vandi è figlia d’arte dell’ex mezzofondista azzurro Luca Vandi e della quattrocentista Valeria Fontan. 

Andrea Federici ha rispettato i pronostici vincendo la finale dei 60 metri allievi con il nuovo primato personale di 6”95 con il quale ha migliorato il suo personale precedentemente battuto in semifinale con 6”97. Pronostico rispettato anche nei 60 metri maschili juniores dove l’emilano di origini nigeriane Eseoas “Faustino” Desalu ha fatto sua la finale con un ottimo 6”88 in una specialità non sua visto che predilge maggiormente i 200 metri dove lo scorso anno ha vinto il titolo italiano juniores all’aperto  L’allieva Johannelis Herrera, giovane velocista di origini dominicane, ha conquistato il successo sui 60 metri juniores firmando il suo nuovo primato personale con 7”68 dopo il doppio successo sui 100 e sui 200 metri ai Tricolori allievi all’aperto a Firenze.

C’era grande curiosità nella finale dei 400 metri femminili allieve dove erano presenti le sorelle gemelle Virginia, Alexandra e Serena Troiani che già lo scorso anno avevano conquistato il titolo italiano alleive della staffetta 4×400. La migliore delle tre è stata Virginia al terzo posto in 58”31 seguita da Alexandra (quinta in 58”98) e Serena (sesta in 59”32). La vittoria è andata a Elena Bellò dell’Atletica Vicentina in 57”12.Lucia Pasquale (AS Olimpia Club) ha confermato il suo ruolo di grande favorita vincendo la finale dei 400 juniores in 55”24. Leonardo Vanzo dell’Insieme New Foods Verona si è imposto nella finale dei 400 maschili in 49”97 per quattro centesimi di secondo su Emanuele Grossi dell’Atletica Futura Roma. Molto bella dal punto di vista agonistico la finale dei 400 metri maschili juniores dove Francesco Conti dell’Atletica Imola Avis ha avuto la meglio in 48”93 su Nicolò Ghilardi dell’Easy Speed 2000 (49”10) e Vincenzo Vigliotti della Cariri Rieti (49”13). 

Nel salto in alto juniores femminile Desirée Rossit torna su misure che non superava da tre anni quando superò 1.86 a Amburgo durnate il triangolare indoor di Ancona tra Germania, Italia e Francia. La saltatrice friulana allenata da Luca Toso supera 1.83 e batte Anna Pau di due centimetri.

Sorpresa nei 1000 metri allievi dove in un finale molto combattuto l’ha spuntata il reggiano di origini marocchine Yassin Bouih in 2’32”30 su Jacopo Peron (Atletica Gavirate), secondo in 2’23”71 e su Lorenzo Pilati. Il talento più in forma del momento Yemenaberhan Crippa, più a suo agio sulle distanze più lunghe del mezzofondo prolungato e delle corse campestri, ha concluso in quinta posizione in 2’32”88 perdendo posizioni nel volatone finale.

La bella giornata si è conclusa con due record italiani nelle staffette 4×200, quello delle allieve del Cus Parma (Branchi, Folorunso, Dall’Aglio, Ziliani) che hanno fermato il cronometro in 1’43”86 e quello degli junior della Cariri Rieti che hanno fatto segnare 1’28”30 con un quartetto composto da Martino, Nobili, Capuano e Vigliotti.

Con i Giovanili si è concluso anche il Campionato di Società Indoor che tiene conto dei punteggi d tutti i Campionati Nazionali seniores, promesse, juniores e allievi. La classifica combinata ha visto i successi della Cariri Rieti in campo maschile e della Bracco Atletica Milano in ambito femminile. I reatini, che hanno trionfato anche tra gli allievi e le promesse, hanno superato in classifica Atletica Vicentina e Fiamme Gialle Simoni. Le milanesi guidate da Franco Angelotti hanno battuto l’Atletica Firenze Marathon e l’Atletica Bergamo Creberg 59.   

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Black Friday: occasione strepitosa Venicemarathon!
IO corro e MyMARATHON, i progetti running a misura di donna
Firenze Marathon con oltre 10mila al via. Tutte le info
Abbigliamento Accessori Calzature
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli