RECORD ITALIANI JUNIORES DI FEDERICA DEL BUONO E MARCEL JACOBS

Marcel Jacobs
batte il record italiano juniores
(Fonte Colombo/Fidal)
La prima giornata dei Campionati Italiani Giovanili é stata illuminata dai due record italiani juniores di Federica Del Buono nei 1500 metri e di Lamont Marcel Jacobs nel salto in lungo.
di Diego Sampaolo

La vicentina Federica Del Buono, figlia d’arte dei mezzofondisti Gianni Del Buono e Rossella Gramola, ha stabilito il nuovo record italiano juniores dei 1500 metri correndo in 4’23”91 in una gara corsa tutta in solitario. Il precedente record italiano (4’24”07) era detenuto da dieci anni da Eleonora Riga.
La pedana magica del Banca Marche Palas ha fatto registrare il nuovo record italiano dell’italo-americano Lamont Marcel Jacobs della Virtus Cassa di Risparmio Lucca che con un salto di 7.75 ha superato di un centimetro il vecchio limite di Roberto Veglia che risaliva all’ormai lontano 1976. Jacobs è un ragazzo italo-texano di El Paso trasferitosi a Desenzano del Garda con la mamma. E’allenato da Gianni Lombardi, organizzatore del Multistars, meeting internazionale di prove multiple del circuito IAAF. Già al primo salto ha eguagliato con 7.63 Andrew Howe e Stefano Braga al secondo posto delle liste all-time di categoria. Il record di Stefano Veglia era il più vecchio tra i primati juniores al coperto.  
Emilio Perco, accreditato di 1’50”44 sugli 800 stabilito a Linz quest’anno, ha deciso in suo favore un 1500 metri tattico e ha conquistato il titolo italiano juniores in 3’59”53. 

L’altra stella della prima giornata è stata la saltatrice Ottavia Cestonaro (compagna di club di Federica del Buono all’Atletica Vicentina) che ha piazzato un salto vincente da 6.14 nel salto in lungo juniores, con il quale ha eguagliato il suo primato personale.

Filippo Lari ha vinto il primo titolo da allievo con 2.08 m, nuovo primato personale migliorato di un centimetro rispetto al precedente primato stabilito lo scorso anno in occasione del titolo italiano cadetti a Jesolo.
Andrea Aldeghi della Lecco Colombo Costruzioni realizza la terza migliore prestazione italiana all-time del salto in lungo allievi con 7.24 e vince il titolo italiano di categoria davanti a Alessandro Li Veli della Riccardi Milano, che ha realizzato il suo personale con 7.09.
Erika Furlani, figlia d’arte dell’ex azzurro Marcello Furlani e della velocista Kathy Seck, supera 1.77 nelsalto in alto e porta a casa il titolo italiano allieve. Il cagliaritano Eugenio Meloni ha avuto la meglio nella gara juniores del salto in alto su Alessandro Norgbey alla misura di 2.15 prima di tentare tre prove a 2.20.
Virginie Morassutti dell’Assindustria Sport Padova ha conquistato il titolo italiano dei 60 ostacoli femminili juniores con 8”75. Il titolo allieve è andato a Eleonora Marchiando dell’Atletica Sandro Calvesi in 8”83.
Uno degli atleti più attesi della prima giornata Lorenzo Perini ha conquistato il successo sui 60 ostacoli juniores in un ottimo 7”90. Giuseppe Biondo si é imposto nella finale dei 60 ostacoli allievi in 7”94 dopo che si era già messo in luce correndo sia la batteria che la semifinale in 8”07. Per Biondo una giornata da incorniciare con ben tre personali in un giorno.   
La marcia é stata dominata dalla scuola della Don Milani di Tommaso Gentile che ha conquistato tre titoli: quello juniores maschile con Vito Minei che ha stabilito il nuovo primato personale di 20’32”62, quello allieve di Noemi Stella che con 13’51”88 sulla distanza di 3 km ha stabilito la terza migliore prestazione all-time di categoria nella graduatoria nazionale guidata dalla compagna di allenamento Anna Clemente che ha vinto la gara juniores femminile in 13’33”89.   

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