Silvia Weissteiner una garanzia

La 33enne campionessa altoatesina ottiene il 17esimo titolo italiano / L’oro nei 3000 m vale il pass per gli Europei di Goteborg / Quattro medaglie di “legno” per gli altoatesini

Silvia Weissteiner ha vinto oggi ai campionati italiani indoor il suo 17. titolo italiano. In 9:03.29 non ha avuto problemi ad imporsi nell’impianto di Ancona. Con questa vittoria si è qualificata anche per gli Europei di Goteborg. Al di là della Weissteiner, gli altri altoatesini si sono fermati ai piedi del podio, ottenendo quattro quarti posti. 

Silvia Weissteiner si è confermata numero uno del mezzofondo prolungato in Italia. Ad Ancona, la 33enne campionessa di Casateia ha vinto il suo 17esimo titolo italiano assoluto, il settimo in sala. Aveva vinto i 3000 indoor già dal 2005 al 2008 e adesso gli ultimi tre di fila. Sui primi due chilometri si è scambiata con Margherita Magnani per fare l’andatura. A 800 m dal traguardo, la Weissteiner ha aumentato il ritmo e ha messo i metri decisivi tra lei e le sue rivali. In 9:03.29 ha staccato la Magnani di oltre quattro secondi. Con questa vittoria, l’altoatesina si è qualificata di diritto per i campionati Europei in programma ad inizio marzo a Goteborg. “Avevo molto rispetto delle mie avversarie, perché la Magnani era in gran forma. Ma oggi mi sentivo troppo bene. Sono strafelice”, ha detto l’altoatesina. 
Al di là del successo della Weissteiner, gli altoatesini non sono stati baciati dalla fortuna. Ben quattro volte si sono fermati ai piedi del podio. Lukas Rifesser, al rientro dopo 18 mesi di stop per infortunio, è arrivato quarto negli 800 col tempo di 1:51.26. “Sono partito troppo cauto. Nell’ultimo giro non sono più riuscito a colmare il gap. Peccato, perché la medaglia era lì dietro l’angolo. Purtroppo non riesco ancora ad allenarmi come vorrei. Il piede mi sta ancora creando qualche problema.” Nel salto con l’asta, Manfred Menz, ora in forza ad una società di Benevento, ha confermato il quarto posto dell’anno scorso.  Nei 60 m piani, Roberta Albertoni ha raccolto un altro quarto posto, stavolta nella categoria Under 23. La bolzanina ha corso la distanza in 7.70, eguagliando così il suo primato personale. Il più sfortunato di tutti è stato Paolo Dal Molin. L’ostacolista dell’AC ’96 in semifinale in 7.67 era nettamente il più veloce. In finale, dopo un capitombolo, il campione uscente si è dovuto accontentare del quarto posto. 
I risultati degli altoatesini:
Uomini:
60 m: 5. Paolo Dal Molin (AC ’96) 6.79; 24. Matteo Didioni (Quercia Rovereto) 7.09
800 m: 4. Lukas Rifesser (Esercito) 1:51.26
3000 m: Peter Lanziner (Quercia Rovereto) Aufg.
60 m H: 4. Paolo Dal Molin (AC ’96) 7.97
Asta: 4. Manfred Menz (Benevento) 5.00 m
Alto: 16. Eugen Mancas (AC ’96) 2.03 m
Donne:
3000 m: 1. Silvia Weissteiner (Forestale) 9:03.29
U23:
60 m: 4. Roberta Albertoni (GS Valsugana) 7.70 (PB) 

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