TROST: “HO LA CONSAPEVOLEZZA DI POTER ANDARE BENE AGLI EUROPEI MA SENZA PRETESE”

Alessia Trost vince il
titolo mondiale allievi
(Fonte Colombo/Fidal)
Alessia Trost ha parlato davanti ad una platea di giornalisti durante una speciale conferenza stampa organizzata nella pausa di mezzogiorno della seconda giornata dei Campionati Italiani assoluti di Ancona.
La capofila mondiale stagionale con 2 metri ha parlato del suo primo titolo italiano assoluto, delle sue ambizioni in vista degli Europei di Goteborg, delle sue passioni e del rapporto speciale con il suo tecnico Gianfranco Chessa.
di Diego Sampaolo

Alessia, cosa hai provato nel vincere il primo titolo italiano ?
“Sono contenta perché per una serie di vicissitudini non avevo mai vinto un titolo italiano assoluto. Mi épiaciuto molto gareggiare in un’atmosfera molto familiare. 1.95 é diventata per me una misura standard alla quale sto ormai familiarizzando. Sento che i 2 metri non sono più un muro da valicare. Ormai mi sento sempre più a mio agio. E’ diventato tutto più semplice”.
Con che ambizioni vai a Goteborg ?
“Vado a Goteborg con la consapevolezza di poter fare bene ma senza la pretesa di dover andare sul podio a tutti i costi.”
Hai sentito la delusione per la mancata partecipazione alle Olimpiadi ?
“Non mi sono sentita defraudata per non aver partecipato alle Olimpiadi. Il mio vero obiettivo era rappresentato dai Mondiali Juniores. Le Olimpiadi di Londra erano un obiettivo molto lontano”.
Ti aspettavi di poter saltare 2 metri ?
Non mi aspettavo di saltare 1.98 alla prima gara e tanto meno i 2 metri.  Il mio progresso è dovuto ai lavori di forza e tecnica”
Come vivi i paragoni con Antonietta Di Martino e Sara Simeoni ?
“Non mi pesa essere considerata l’erede di Antonietta e di Sara. I paragoni con queste due formidabili atlete mi onorano. Ho una grande ammirazione nei loro confronti ma mi sento ancora molti gradini sotto. Antonietta la conosco poco ma la stimo tantissimo. Sono grata all’atletica che mi ha permesso di aprirmi. Senza l’atletica sarei rimasta una ragazza molto più chiusa. Mi considero ancora una ragazza semplice che va all’Università, ama ascoltare la musica, andare al cinema e leggere libri.”
Che cosa studi ?
“Studio lingue moderne (inglese e tedesco) all’Università di Lingue Moderne di Udine. L’ambiente dell’Università mi piace molto anche perché mi permette di non pensare troppo all’atletica”
Che rapporto hai con il tuo allenatore ?
“Con Gianfranco Chessa ho creato un’intesa che funziona perfettamente. Ringrazio molto anche la Federazione e le Fiamme Gialle”
I tuoi genitori come vivono le tue imprese ?
“Mia madre é operaia. Mio padre, che mi ha avvicinato all’atletica, guida una squadra di atletica. A casa si parla poco di atletica. Mia mamma è contenta ma non lo dice.
To senti più popolare ?
“Mi capita di andare dal panettiere dove si trovano i giornali e di venire riconosciuta. Quando mi fanno i complimenti divento rossa come l’estintore. La popolarità mi fa piacere perché grazie ai miei risultati molti ragazzi si stanno avvicinando all’atletica seguendo il mio esempio.”
Segui altri sport ?
“Non sono tifosa ma seguo il basket NBA perché il mio ragazzo è un grande appassionato dei Los Angeles Lakers”
Andrai a votare ?
“Non ho mai votato ma ci andrò sicuramente”.  

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
A SAN VENDEMIANO NASCE ATL.ETICA, UN SALTO… CULTURALE!
Servizi al top e grande cuore per la ‘6 ore per le vie di Curinga’
Succede che chi vince l’argento…scrive a chi vince l’oro. Franscesco Puppi l’ha fatto
Abbigliamento Accessori Calzature
HOKA ONE ONE RIVISITA LE CLIFTON 4 E LE SPEEDGOAT 2
Scopri La Maglia Tecnica Ufficiale della 32^ Venicemarathon
ASICS lancia la GEL-FujiRado