AHOURE’ BATTE FRASER – FARAH VINCE DAVANTI AL PUBBLICO DI CASA

Mo Farah festeggia
il titolo olimpico a Londra
(Fonte Coliombo Fidal)
Il British Athletics Indoor Grand Prix di Birmingham si è concluso in bellezza con la vittoria del due volte campione olimpico dei 5000 e dei 10000 metri Mo Farah sui 3000 metri ma la copertina del grande meeting della città delle Midlands spetta alla velocista ivoriana Murielle Ahouré, che ha stabilito la settima migliore prestazione mondiale di sempre sui 60 metri con un fantastico 6”99 battendo di dieci centesimi di secondo la due volte campionessa olimpica dei 100 metri Shelly Ann Fraser Pryce che disputava la prima gara indoor della sua carriera. La giamaicana ha avuto la meglio di misura sulla statunitense di origini haitiane Barbara Pierre. Carmelita Jeter non è andata oltre il quarto posto in 7”15.
di Diego Sampaolo



“E’ straordinario vincere contro avversarie così quotate e correre così velocemente. Questo successo mi dà fiducia in vista dei 100 metri all’aperto”, ha detto la Ahouré che ha migliorato con il suo 7”03 in semifinale il record del meeting detenuto da Gail Devers che resisteva da 14 anni.

Grande prova sui 1500 metri femminili di Genzebe Dibaba che ha realizzato il miglior tempo mai realizzato sul suolo britannico con 4’00”84 con sette secondi di vantaggio sulla marocchina Siham Hilali dopo essere stato in tabella di marcia per battere il primato del mondo indoor della russa Yelena Soboleva (3’58”28)
La campionessa mondiale del salto triplo Olga Saladukha ha vinto con 41 centimetri di vantaggio sulla seconda con 14.61, nuova migliore prestazione mondiale dell’anno.
L’ex campionessa mondiale juniores dei 400 Natasha Hastings ha polverizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 400 metri con 50”88, quasi un secondo meglio rispetto al suo precedente personale stagionale (51”88 stabilito a Val de Reuil).
Il caloroso pubblico della National Indoor Arena ha festeggiato il facile successo dell’idolo di casa Mo Farah che ha vinto con un comodo 7’42”00 davanti al francese Florian Carvalho. Farah ha annunciato che correrà la mezza maratona Rock and Roll di Las Vegas settimana prossima e metà gara alla prossima maratona di Londra il prossimo 21 Aprile.
“Ho accumulato tanti chilometri in allenamento. Non vedo l’ora della stagione outdoor quando difenderò il titolo mondiale dei 5000 metri a Mosca”, ha detto Farah. Il suo prossimo appuntamento è la mezza maratona Rock and Roll di New Orleans. Il suo debutto in maratona è previsto per l’Aprile 2014 quando disputerà la London Marathon.
Lo statunitense Omo Osaghae ha fatto registrare la terza migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 ostacoli con 7”51, ad un solo centesimo dal miglior crono dell’anno stabilito da Kevin Craddock e dal campione europeo dei 110 ostacoli Sergey Shubenkov che si è confermato anche a Birmingham correndo in 7”58.
Mike Rodgers ha avuto la meglio per tre centesimi di secondo su Nesta Carter sui 60 metri maschili in 6”53-
Il britannico Michael Rimmer ha vinto un 800 metri molto avvincente per appena due centesimi di secondo su Abubakher Kaki in 1’46”57 in un arrivo al cardiopalmo. Abdelati Iguider ha avuto la meglio sul keniano Bethwell Birgen in 3’37”54.
Ekaterina Poistogova, medaglia di bronzo olimpica a Londra a 21 anni, si è imposta sulla britannica Jennifer Meadows (2’02”86) che correva per la prima volta dal Settembre 2011 dopo un lungo periodo di stop per un infortunio.
La grande sfida del salto in alto maschile tra Aleksey Dmitrik e Robbie Grabarz é stata vinta dal russo per quattro centimetri con 2.31. La giovane britannica Holly Bleasdale e l’argento olimpico Yarisley Silvahanno superato entrambe la misura di 4.70 nel salto con l’asta ma la vittoria è andata alla britannica che ha superato questa misura al primo tentativo, mentre la cubana ha avuto bisogno di due tentativi.
La britannica Shara Proctor é salita nella top-five stagionale nel salto in lungo femminile con 6.78 all’ultimo tentativo.
Il britannico Nigel Levine ha prevalso sui 400 metri maschili in un buon 46”34 sul vice campione olimpico Luguelin Santos e sul trinidegno Lalonde Gordon. La statunitense Danielle Carruthers ha strappato una vittoria di misura sui 60 ostacoli in 8”11 sulla connazionale Loreal Smith e sulla britannica Tiffany Porter

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