RUSSIAN WINTER: 2.37 DI MUTAZ BARSHIM E 4.75 DI HOLLY BLEASDALE

Mohamed Aman vince
il titolo mondiale indoor degli 800 (Fonte
Colombo/Fidal)
Il record asiatico di 2.37 stabilito da Mutaz Essa Barshim nel salto in alto e il 4.75 della giovanissima saltatrice con l’asta britannica Holly Bleasdale sono stati i risultati più importanti del Russian Winter di Mosca disputatosi alla Vladimir Kutz Arena.
di Diego Sampaolo

Barshim, bronzo olimpico a Londra e primatista asiatico all’aperto con 2.39, ha superato 2.30 al primo tentativo così come le tre precedenti misure. Successivamente vola a 2.37 alla prima prova eguagliando il record asiatico indoor prima di effettuare tre tentativi tutt’altro che velleitari a 2.40.

Holly Bleasdale ha avuto bisogno di tre tentativi per superare i 4.65 prima di realizzare 4.70 alla seconda prova e 4.75 alla prima.

Bethwell Birgen ha vinto un duello emozionante sui 1500 metri in 3’35”25 (secondo miglior tempo dell’anno) superando l’etiope Adam Wote per sei centesimi. Buone prestazioni anche per Collins Cheboi, terzo in 3’36”69 e per il russo Valentin Smirnov, quarto in 3’37”55.

Mohamed Aman, campione del mondo indoor degli 800, ha eguagliato il terzo miglior tempo di sempre sull’insolita distanza degli 800 metri con 1’15”60, miglior tempo di sempre a livello juniores. Il primato del mondo di questa insolita specialità in voga in questo periodo dell’anno é del tedesco Nico Motchebon con 1’15″12. 

Olga Kucherenko, capolista stagionale del salto in lungo femminile con 7 metri, ha confermato il suo ottimo stato di forma vincendo con 6.83 per tre centimetri sulla campionessa europea indoor Dariya Klishina, che ha saltato 6.80 per la prima volta in questa stagione .

Yuliya Kondakova ha realizzato il secondo miglior tempo mondiale dell’anno sui 60 ostacoli con 7”93 precedendo di sei centesimi di secondo la bielorussa Alina Talay, vice campionessa europea a Helsinki. Mariya Ryemyen ha vinto i 60 metri femminili in 7”12 al photo-finish sulla velocista del Gabon Ruddy Zhang Milama  Nei 60 ostacoli l’ex campione mondiale juniores Konstantin Shabanov si é imposto in 7″50 per un centesimo il campione europeo dei 110 ostacoli Sergey Shubenkov . Il vecchio marpione delle piste Kim Collins, campione del mondo a Parigi 2003 e bronzo a Daegu 2011, ha vinto il duello sui 60 metri tra i “vecchietti” dello sprint per sei centesimi in 6″57

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
CORRI IN REPUBBLICA CECA: MATTONI ÚSTÍ NAD LABEM HALF MARATHON 2017
I RISULTATI DELLE GARE TDS DEL WEEKEND
A SAN VENDEMIANO NASCE ATL.ETICA, UN SALTO… CULTURALE!
Abbigliamento Accessori Calzature
HOKA ONE ONE RIVISITA LE CLIFTON 4 E LE SPEEDGOAT 2
Scopri La Maglia Tecnica Ufficiale della 32^ Venicemarathon
ASICS lancia la GEL-FujiRado