VERENA SAILER BATTE CARMELITA JETER A GLASGOW

La velocista tedesca Verena Sailer ha regalato il risultato più sorprendente dell’incontro internazionale di Glasgow tra le rappresentative degli Stati Uniti, della Russia, della Germania, della Gran Bretagna e del Commonwealth che si è svolto nel pomeriggio nella nuovissima Emirates Arena davanti a 5000 spettatori. La campionessa europea dei 100 metri di Barcellona 2010 ha conquistato un successo inatteso sui 60 metri in 7”16 battendo Carmelita Jeter, campionessa mondiale dei 100 metri e vice campionessa olimpica dei 100 a Londra, che, non ancora nella migliore condizione, si è dovuta accontentare del secondo posto in 7”28.
di Diego Sampaolo

“E’ una bella sensazione ma Carmelita Jeter rimane la migliore. Siamo ancora ad inizio stagione”, ha detto la Sailer ai microfoni della BBC

In campo maschile il risultato più brillante è stato realizzato dal campione europeo indoor di Torino 2009 indoor dei 60 metri Dwain Chambers che ha fatto segnare un buon 6”58 (a un centesimo dalla migliore prestazione mondiale dell’anno) e ha superato Kim Collins e Mike Rodgers.

“L’accoglienza del pubblico è stata fantastica. E’ una bella sensazione dimostrare che i velocisti più “anziani” soon ancora in grado di fare ancora ottimi risultati”, ha detto Dwain Chambers

La Russia ha vinto la classifica finale per nazioni con 58 punti davanti agli Stati Uniti che hanno collezionato gli stessi punti con meno vittorie, alla Gran Breatgna (50 punti) e alla Germania (49 punti). La squadra russa ha schierato una formazione compatta con diverse stelle come il campione europeo dei 110 ostacoli Sergey Shubenkov, vincitore sui 60 ostacoli in 7”62, il vice campione mondiale di salto in in alto di Daegu 2011 Aleksey Dimitrik, primo con 2.31 con due centimetri di vantaggio sul bronzo olimpico e campione europeo britannico Robbie Grabarz e la campionessa europea under 23 e indoor Darya Klishina, vincitrice nel salto in lungo con 6.44.

Bernard Lagat, campione mondiale indoor dei 3000 a Istanbul, si è imposto allo sprint in 7’53”36 sulla medaglia d’argento Augustine Choge (7’54”68) nella rivincita degli ultimi mondiali al coperto. Tra gli altri risultati di maggiore spicco della riunione di Glasgow trasmessa da BBC one in diretta segnaliamo il buon 4.60 della giovane promessa del salto con l’asta Holly Bleasdale, medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Istanbul 2012, la vittoria dello statunitense Duane Solomon (quarto nella finale olimpica degli 800 di Londra) in 1’15”70 (record statunitense e sesto tempo di sempre) nell’inedita sfida dei 600 metri con il campione mondiale dei 400 ostacoli di Daegu 2011 David Greene (autore del record britannico 1’16”22) e sul finalista olimpico degli 800 metri Andrew Osagie (1’16”45) e il successo di misura sui 400 metri di Natasha Hastings in 52”11 sulla specialista dei 400 ostacoli Perry Shakes Drayton (52”13).

 

 

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