LAVILLENIE 5.86 – RECORD ITALIANO JUNIORES DI ROBERTA BRUNI NELL’ASTA: 4.30

Renaud Lavillenie vince l’oro
olimpico a Londra (Foto Fidal/
Colombo)

Renaud Lavillenie è stato il grande protagonista del Pole Vault Summit di Reno in Colorado negli Stati Uniti, meeting di salto con l’asta. Il campione olimpico di salto con l’asta ha superato la misura di 5.86 migliorando di tre centimetri la sua precedente migliore prestazione mondiale dell’anno di 5.83 stabilita a Aubière in Francia.
di Diego Sampaolo

Il fuoriclasse transalpino, campione olimpico a Londra e medaglia d’oro in carica agli Europei sia indoor che outdoor, ha superato 5.80 e 5.86 al primo tentativo prima di tentare senza successo tre prove a 5.92. Il brasiliano Fabio Gomez Da Silva si è classificato al secondo posto con 5.60.
La campionessa mondiale Fabiana Murer ha vinto la gara femminile con 4.60 al terzo tentativo prima di tentare senza successo tre prove a 4.70.
In Germania si è svolto Venerdì sera un meeting dedicato al lancio del peso di grande livello a Nordhausen. Lo statunitense Ryan Whiting, campione del mondo indoor a Istanbul, è stato l’assoluto dominatore con due lanci oltre il muro dei 21 metri, 21.10 (migliore prestazione mondiale dell’anno) al primo tentativo e 21.08 all’ultima prova.  Whiting ha battuto nettamente i connazionali Cory Martin, secondo con 20.59, e Reese Hoffa (campione del mondo a Osaka  e vincitore a Nordhausen nel 2007). A livello femminile si è imposta la tedesca Christina Schwanitz con 19.17. Da sottolineare in campo giovanile la prestazione maiuscola del diciassettenne Patrick Muller che con l’eccellente misura di 21.39 ha avvicinato di appena 4 centimetri il record tedesco  allievi con attrezzo da 5 kg detenuto da David Storl che negli ultimi due anni ha vinto l’oro l’oro ai Mondiali di Daegu 2011 e l’argento olimpico a Londra 2012.
Si sta gareggiando intensamente anche in Italia nelle prime indoor nazionali della stagione. Subito in evidenza lo sprinter vicentino Michael Tumi che ha corso in 6”61 sulla pista di Modena , migliorando di tre centimetri il suo record personale. Tumi, due volte campione italiano indoor sui 60 metri, sale al nono posto delle liste all-time italiane guidata da un terzetto formato da Peirfrancesco Pavoni,  Simone Collio e Fabio Cerutti con 6”55. Tumi ha rinunciato poi alla finale che è stata vinta da Fabio cerutti con 6”69.
In campo femminile si è messa in luce l’azzurra di origini nigeriane Judy Ekeh con 7”55. Buona prova anche per l’ostacolista Micol Cattaneo che ha corso i 60 ostacoli in 8”30 e la finale in 8”28.
Sulla pedana del salto con l’asta di fermo la reatina Roberta Bruni ha stabilito il record italiano juniores con 4.30.E’ il terzo anno consecutivo che la medaglia di bronzo juniores di Barcellona migliora il record di categoria dopo il 4.20 del 2011 e il 4.25 del 2012 sempre a Fermo. Per la reatina è un buon viatico invista dei prossimi Europei Juniores di Rieti dal 18 al 21 Luglio. 

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