GRAZIE ANNA!

Giordano Bruno, la più grande astista italiana di sempre, saluta l’atletica per dedicarsi alla carriera universitaria: «Sono stati anni stupendi»

Anna Giordano Bruno saluta il mondo dell’atletica. La più grande astista italiana di sempre ha deciso di lasciare le pedane per dedicarsi alla carriera universitaria: ricercatrice all’ateneo di Udine, dall’inizio di quest’anno accademico tiene un corso di algebra. Nel suo curriculum di atleta la vittoria di undici titoli nazionali e i primati italiani indoor e outdoor a 4.50 e 4.60 metri firmati con la maglia di Assindustria Sport Padova.

«Ringrazio la squadra di Assindustria, con cui ho condiviso momenti che non dimenticherò, e tutto il suo staff, a partire da Gabriella, Luca e Marco Chiarello – afferma la trentaduenne Anna, dal 2009 in forza alla società gialloblù – Sono stati anni bellissimi ma dopo alcuni mesi di riflessione ho capito che non avevo più gli stimoli per continuare con l’impegno delle ultime stagioni. Oggi ho soprattutto il desiderio di concentrarmi sul mio nuovo lavoro all’università. Il ricordo sportivo più bello? Sarà banale, ma è legato al record italiano all’aperto ottenuto nell’agosto del 2009 ai campionati italiani di Milano».
A nome di tutta la società, il presidente Federico de’ Stefani ringrazia Anna. «In questi anni abbiamo imparato a conoscere una grande atleta e, prima ancora, una grande persona – sottolinea la guida di Assindustria – Ci ha regalato emozioni fortissime continuando a portare avanti nello stesso tempo la sua carriera universitaria e mostrando come sia possibile conciliare al più alto livello studio e vita sportiva. Non possiamo che ringraziarla per il tempo trascorso assieme e augurarle le migliori soddisfazioni per il futuro».


CHI E’ ANNA GIORDANO BRUNO
Nata il 13 dicembre 1980 a S.Vito Tagliamento (Pn)
Specialità: salto con l’asta
Primato personale: 4.60 m. (record italiano), indoor: 4.50 (record italiano)
Società: Assindustria Sport Padova
Allenatore: Igor Lapajne

Dal 2009 in forza ad Assindustria Sport Padova, Anna Giordano Bruno è cresciuta nel Cus Trieste, avviandosi al salto con l’asta con il tecnico Giuliano Merlino. Nel 2002 ha stabilito il limite nazionale della categoria promesse con 4.10 metri. Passata sotto le cure dello sloveno Igor Lapajne ha dato una nuova decisa sterzata alla sua carriera a partire dal 2005, riuscendo a competere con le migliori nel triangolare pre-Mondiale di Viareggio. L’anno successivo ha ottenuto la convocazione agli Europei di Goteborg e poi realizzato ai Societari di Busto Arsizio il primato italiano assoluto all’aperto, portandolo a quota 4.32. In seguito, l’ha migliorato altre otto volte (addirittura con un doppio record il 25 luglio 2009 a Trieste, già in forza ad Assindustria Sport: 4.51 e poi 4.55) fissandolo a 4.60 metri in occasione dei Tricolori di Milano 2009 e guadagnandosi la partecipazione ai Mondiali di Berlino. Anna, che ha conquistato la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009, ha firmato anche il record nazionale indoor, raggiungendo i 4.50 metri a Udine, il 6 febbraio 2010. Nel suo curriculum ci sono inoltre la partecipazione ai Mondiali di Daegu 2011, in Corea, e la conquista di undici titoli italiani (nove assoluti e due giovanili).
Sin qui il lato prettamente sportivo. Ma di lei colpisce anche un altro aspetto. Laureata in matematica all’Università di Udine con 110 e lode, si è divisa negli ultimi anni tra gli allenamenti in pedana e il lavoro come ricercatrice, all’Università di Padova prima e di Udine poi, sempre per la facoltà di matematica. All’inizio dell’anno accademico 2012-2013 l’ateneo friulano le ha affidato un insegnamento di algebra.

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