RUDISHA ATLETA DELL’ANNO PER TRACK AND FIELD NEWS E ATHLETICS INTERNATIONAL

 
Dicembre, tempo di bilanci di fine anno e classifiche. Le più importanti riviste di atletica a livello internazionale come Track and Field News e Athletics International, considerate le Bibbie dell’atletica mondiale, hanno stilato le loro tradizionali classifiche di fine anno.
di Diego Sampaolo

E’ interessante notare il differente risultato scaturito dal sondaggio condotto tra i lettori di Athletics International e  Track and Field News rispetto alla votazione della IAAF. La rivista statunitense Track and Field ha scelto come atleti dell’anno il primatista mondiale degli 800 David Rudisha e la campionessa olimpica del lancio del peso Valerie Adams. Athletics International ha stilato le sue classifiche nello speciale di fine anno che hanno visto prevalere David Rudisha e la tripla campionessa olimpica dei 200 metri e delle staffette 4×100 e 4×400 Allyson Felix.

La IAAF ha votato invece Usain Bolt, triplo campione olimpico dei 100, 200 e della 4×00 a Londra, e Allyson Felix, che nella sua fantastica stagione ha stabilito il record mondiale con la staffetta 4×100 degli Stati Uniti.

David Rudisha è diventato il secondo atleta capace di vincere il sondaggio di Track and Field News dopo il grande velocista e saltatore in lungo Carl Lewis. Rudisha ha prceduto nella classifica finale di Track and Field il primatista del mondo del decathlon Ashton Eaton (9039 punti), Usain Bolt e Aries Merritt, primatista del mondo dei 110 ostacoli con 12”80 a Bruxelles e campione olimpico a Londra.

Rudisha è entrato nella storia dell’atletica alle Olimpiadi di Londra diventando il primo uomo della storia capace di scendere sotto il muro dell’1’41” con 1’40”91 correndo la finale a Cinque Cerchi in testa dal primo all’ultimo metro. Il campione di Trasmara, allenato da Padre O’Connell, ha compiuto un autentico capolavoro firmando un record da leggenda senza lepri nella gara di 800 metri più grande della storia dove il secondo classificato Nijel Amos ha stabilito il record mondiale juniores con 1’41”73 a 18 anni (curiosamente lo stesso tempo del vecchio recordman mondiale Sebastian Coe, Presidente del Comitato Organizzatore di Londra 2012). Al terzo posto un altro diciottenne Timothy Kitum con 1’42”53. Duane Solomon è finito fuori dal podio con 1’42”82 davanti a Nick Symmonds (1’42”95), Mohamed Aman (1’43”20), Abubakher Kaki (1’43”32) e Andrew Osagie, ottavo in 1’4”77, mai un ottavo classificato aveva corso così velocemente negli 800.

Valerie Adams riporta una lanciatrice sul gradino più alto del podio nel referendum di Track and Field News trentadue anni dopo la pesista della Germania dell’Est Ilona Stupianek. La neozelandese è rimasta imbattuta in una stagione formidabile nella quale ha superato due volte i 21 metri (21.03 al Golden Gala di Roma e 21.11 a Lucerna) e ha vinto tutte le gare della Diamond League conquistando il Diamante. La simpatica pesista Kiwi, imbattuta dall’Agosto 2010, ha preceduto nel referendum di Track and Field News la campionessa olimpica dell’eptathlon Jessica Ennis, Allyson Felix, Sally Pearson, Sanya Richards Ross e Shelly Ann Fraser Pryce in ordine di classifica.

Nella graduatoria della rivista Athletics International, diretta dai guru britannici del giornalismo di atletica Mel Watman e Peter Matthews, Rudisha ha avuto la meglio su Usain Bolt, Aries Merritt, Mo Farah, Ashton Eaton, Robert Harting e Renaud Lavillenie. Allyson Felix ha avuto la meglio su Jessica Ennis, Sally Pearson, Sanya Richards Ross,  Valerie Adams, Shelly Ann Fraser Pryce e Tirunesh Dibaba.

Un gruppo di esperti ha stilato le classifiche di specialità che tengono conto del rendimento dei primi dieci di ogni disciplina dell’atletica durante l’arco di tutta la stagione. Nello stilare i ranking i sei esperti (Mel Watman, Peter Matthews, Alfons Juck, Mirko Jalava, Ed Gordon e Stuart Madzon) hanno tenuto conto dei risultati nelle grandi rassegni (Campionati continentali e Olimpiadi), nella Diamond League e dei confronti diretti. Alcuni italiani figrano nei ranking di fine anno. I migliori azzurri sono i triplisti Fabrizio Donato (bronzo alle Olimpiadi di Londra e campione europeo a Helsinki) e Daniele Greco che hanno confermato il terzo e quarto posto anch nel ranking di fine anno della prestigiosa rivista britannica. Gli altri azzurri inclusi nei ranking di fine anno sono Nicola Vizzoni (decimo nel martello) e Elisa Rigaudo (settima nella marcia 20 km).   

 

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