Stefano Baldini è a New York: “La maratona regalerà un sorriso alla città”

Stefano Baldini (Foto Benini)

La New York City Marathon si correrà; è stato il sindaco in persona, Michael Bloomberg, ieri a dare l’annuncio. Per mostrare al mondo intero, forse, che la Metropoli non soccombe ma si rialza e reagisce in fretta.
Così Born2Run, il tour operator di Reggio Emilia, che ogni anno porta nella Grande Mela oltre un migliaio di maratoneti, sta lavorando giorno e notte per cercare di far partire quanti nei giorni scorsi, a causa dell’urgano Sandy, non sono riusciti a prendere il volo.

E’ lo stesso Herbert Thomas, responsabile della trasferta a spiegare la situazione: “Ieri sera è arrivato un primo gruppo di maratoneti e nei giorni successivi ne sono attesi altri. Stiamo facendo l’impossibile per portare con noi le persone alle quali è stato cancellato il volo, certo non è facile, in città alcuni alberghi hanno subito degli allagamenti e ora devono essere sistemati, ma lo sforzo da parte nostra è massima e sono certo che, anche grazie al miglioramento della situazione qui a New York, riusciremo ad accontentare gran parte delle persone”.
La città cosmopolita questa mattina si è svegliata con il sole e il traffico quasi come di consueto, segno che la situazione si sta normalizzando, anche se ci sono ancora alcune strade off limits, compreso Central Park, che riaprirà presumibilmente domani.
A parlarne è il prof. Fulvio Massini, preparatore atletico che accompagna i runners di Born2Run negli allenamenti mattutini: “Questa mattina abbiamo corso lungo il perimetro esterno di Central Park; il parco, infatti, è chiuso poiché lo stanno ripulendo dai rami caduti. Abbiamo incontrato molti runners stranieri che domenica correranno la maratona”.
Il Gruppo di Born to Run e Stefano Baldini ieri a New York
Una maratona che avrà toni più sommessi (cancellata la cerimonia d’inaugurazione di venerdì 2 novembre e la corsa di 5 chilometri di sabato 3), e sarà dedicata alle vittime dell’uragano e alle loro famiglie.
“Correremo per portare un sorriso a questa città che ha vissuto momenti davvero terribili, ha messo in luce Stefano Baldini che guida il team di Born2Run. Questa mattina ho corso attorno a Central Park; oggi il polmone verde di Manhattan è totalmente transennato poiché lo stanno sistemando dai rami e tronchi spezzati, e al contempo stanno montando il traguardo, i palchi e quant’altro; in due giorni devono fare il lavoro di una settimana, ma sono certo che ce la faranno. Molte strade sono ancora chiuse, alcuni palazzi sono allagati e ci sono pompieri e polizia un po’ ovunque, ma la città ha reagito e vuole rialzarsi”.
Stefano correrà la maratona (era dal 2010 che non partecipava a una 42K) ‘da amatore’ per il progetto Run4Emilia: “Parteciperò alla New York City Marathon per promuovere una raccolta fondi a favore del comune di Reggiolo, tra i paesi più colpiti della mia terra. Sarà una corsa tranquilla, ad un ritmo sulle 3h15’- 3h30”.
Il Campione di Atene 2004 domenica sarà ai nastri di partenza, attorniato per la prima volta da tanti amatori che correranno con lui, e avrà il pettorale 1-625, prima wave.
Irene Righetti
Born to Run

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