NEW YORK, LA VOGLIA DI RIPARTIRE DOPO L’URAGANO SANDY

La Maratona di New York andrà in scena nonostante gli enormi danni causati dall’Uragano Sandy che ha flagellato la Grande Mela in questa settimana.

La volontà del Comitato Organizzatore della New York City Marathon é di ripartire nonostante le enormi difficoltà come successe nel 2001 all’indomani della tragedia dell’attentato alle Torri Gemelle dell’11 Settembre.
di Diego Sampaolo

L’Uragano ha lasciato milioni di persone senza corrente e ha causato la morte di 70 persone negli Stati Uniti. La chiusura degli aeroporti e delle stazioni della metropolitana di New York ha causato enormi difficoltà organizzative in vista della gara di Domenica dove sono annunciati oltre 47000 partecipanti da tutto il mondo. La grande sfida organizzativa sarà proprio quella di permettere ai partecipanti di raggiungere con i mezzi di trasporto la zona di partenza.
“Non ci siamo mai arresi neppure dopo l’11 Settembre. Far disputare la maratona sarà un modo per mostrare la determinazione e l’orgoglio di questa città e far vedere che siamo in grado di riprenderci in fretta”, ha dichiarato il Presidente del Comitato Organizzatore Mary Wittenberg.
Il passaggio dell’Uragano Sandy ha causato mille difficoltà logistiche e tanti problemi legati ai voli cancellati che hanno costretto i tanti corridori iscritti a sottoporsi a viaggi-Odissea per raggiungere la Grande Mela. L’azzurra Valeria Straneo, annunciata in gara nella Big Apple per la prima volta dopo l’eccellente ottavo posto alle Olimpiadi, ha dovuto sottoporsi ad una vera e propria maratona per raggiungere New York passando prima per Londra e poi per Toronto con pernottamento in queste due città. Daniele Meucci è stato costretto a rinunciare alla 5 km in programma Sabato a Central Park.
Nonostante tutte le difficoltà, il cast si preannuncia di grandissimo livello con il bronzo olimpicodi Londra 2012 Wilson Kipsang e la campionessa olimpica di Londra Tiki Gelana.  
Kipsang si presenta a New York con il secondo tempo di sempre stabilito con 2h03’42” a Francoforte. Nella storia della maratona solo Patrick Makau ha corso più velocemente firmando il record del mondo a Berlino con 2h03’38” nel Settembre 2011.
Dopo il successo di Francoforte Kipsang ha vinto alla Maratona di Londra nel 2011 e la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra. Kipsang ha dovuto affrontare non poche difficoltà nel raggiungere New York via Boston in aereo prima di affrontare un viaggio di cinque ore in macchina verso la Big Apple.
Gli altri grandi protagonisti annunciati sono Moses Mosop, il secondo maratoneta della storia con 2h03’06” a Boston (tempo purtroppo non omologato per le particolari condizioni del percorso bostoniano), Gebreegziaber Gebremariam, vincitore a New York nel 2010 eex iridato del cross, e lo statunitense di origine eritrea Mebrathom Keflezighi, argento olimpico a Atene dietro a Stefano Baldini, vincitore a New York nel 2009 e più recentemente eccellente quarto alle Olimpiadi di Londra la scorsa estate.

Nella gara femminile Tiki Gelana parte con i favori del pronostico. La campionessa olimpica di Londra 2012 correrà la sua terza maratona del 2012. Oltre al trionfo londinese la campionessa etiope ha vinto in Aprile la Maratona di Rotterdam firmando il suo primato personale di 2h18’58” nella gara che ha visto il primato italiano della trentaseienne piemontese Valeria Straneo, anche lei in gara nel pomeriggio italiano di Domenica.
La Gelana dovrà vedersela con la connazionale Buzunesh Deba che lo scorso anno fu seconda a New York alle spalle della connazionale Firehiwot Dado. La Deba conosce bene New York perché risiede nel quartiere del Bronx.
Le speranze del Kenya sono affidate alla campionessa mondiale di Daegu 2011 Edna Kiplagat che vinse a New York nel 2010. La Kiplagat si è classificata seconda alla Maratona di Londra ma è finita ventesima alle Olimpiadi nella capitale britannica e cercherà di prendersi una rivincita a New York.
Oltre alla nostra Straneo, l’altra big europea in gara sarà la russa Tatyana Arkhipova che alle ultime Olimpiadi ha conquistato un’insperata medaglia di bronzo con una condotta di gara molto accorta che potrebbe tornare a suo vantaggio sul difficile percorso di New York.
L’appuntamento per gli appassionati italiani è fissato per le ore 15.00 davanti agli schermi di Rai Sport 1 e di Eurosport che trasmetteranno l’evento della Big Apple.

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