MARATONINA DI CREMONA: MONOPOLIO KENIANO

11 anni di vita per una gara cardine del movimento autunnale di corsa su strada italiano e anche quest’anno un edizione da ricordare con numeri incredibili per l’ennesima volta con una chiusura anticipata delle iscrizioni al muro dei 3mila per una percentuale di arrivati decisamente alta e poco lontana dalla totalità degli iscritti.

Complice la giornata di sole che avvolgeva la Lombardia,la mezza del torrone ha avuto il via nel contesto storico e quanto mai apprezzato del centro storico di Cremona con gli atleti di colore subito a farla da padroni sfruttando un percorso decisamente congeniale per correre velocemente.

Il trio d’africa Kisorio,Kirwa Yego e Bii erano subito protagonisti prendendo il largo gia da subito con 28’55 ai 10km,23 sec il gap che li separava dal quarto.Il trio viaggiava di comune accordo fino agli ultimi chilometri quando Solomon Kirwa Yego allungava sul connazionale Bii per andare a vincere in un buon 61’37 lasciando a soli 3 sec il compagno di allenamento (61’40) e terzo si classificava Hosea Kisorio in 62’05 forse stanco dopo una mezza anche la scorsa settimana agli stessi livelli seppur su un percorso piu duro.

Ottavo posto di giornata in 1h06’48 per il marchigiano Andrea Gargamelli risultato anche miglior italiano di giornata.

In campo femminile la keniana Hellen Jepkurgat coglie la vittoria con uno strepitoso 1h11’16,tempo di notevole rilievo su questo percorso che la colloca al quarto di sempre nella storia di questa gara e miglior secondo crono di sempre per una vincitrice dopo l’incredibile tempo di Nadia Ejjafini lo scorso anno.
Per la romagnola Anna Spagnoli la palma di miglior azzurra di giornata abbinato anche all’argento col buon crono di 1h16’00 a precedere la piemontese Ana Capustin terza in 1h16’23.

Ci spiace segnalare come una gara cosi bella sia stata completamente snobbata dall’elite italiana del mezzofondo-fondo.Lo scorso anno gli amici di Cremona avevano ospitato ed egregiamente organizzato gli italiani assoluti di maratonina:con un percorso cosi filante e omologato non andava affatto sottovalutata la possibilità di poter fare un test sui 21km alla ricerca di un buon crono.

Per lo staff di Mario Pedroni e amici, un’altra giornata con un livello organizzativo eccelso senza alcun dettaglio trascurato e un centro storico di Cremona completamente trasformato per assistere al meglio le migliaia di podisti arrivati nella città.

Fiducia ad una gara che merita e che promette anno dopo anno un notevole spettacolo per i runners italiani.

Alberto Stretti

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