Antonio Armuzzi e Monica Casiraghi dominano la 100 km delle Alpi

Da sinistra…Calcaterra, Armuzzi, Caporaso

Antonio Armuzzi (Atletica Cantù), 43 anni, si è aggiudicato la quarta edizione della 100 km delle Alpi, ultramaratona da Torino a Saint Vincent organizzata dall’Asd Il Giro d’Italia Run. Tagliando per primo il traguardo in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto con il tempo di 7h31’57’’, Armuzzi ha conquistato anche il titolo di campione italiano master di specialità.

Forte di un impressionante primato personale di 6h53’25’, il podista canturino ha fatto corsa a sé dal 22° chilometro, procedendo a un’andatura di 4’31” al chilometro e superando un momento di crisi intorno all’88°.

“Sono contento della mia prestazione – così Armuzzi, azzurro di ultramaratona – in una prova che ho scoperto essere ancora più impegnativa della 100 Km del Passatore. Purtroppo il vento contrario non mi ha permesso di battere il record della corsa (proprietà di Alessandro Rastello, 7h27’42” nel 2009), sono comunque orgoglioso di essere entrato nell’albo d’oro di un evento che sta crescendo in modo esponenziale”.
Ad accogliere Armuzzi sul traguardo di Saint Vincent c’era il direttore di gara Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo di 100 km, nonché dominatore delle ultime sette 100 km del Passatore: “Complimenti all’organizzazione del Giro d’Italia Run, che ha saputo ridare vita all’ultracorsa più antica d’Italia. E’ stato molto piacevole cimentarmi in un ruolo per me nuovo come quello di direttore della corsa, lungo un percorso davvero molto suggestivo. Nei prossimi anni mi vedrete sicuramente al via”.
Secondo classificato, con il tempo di 8h03’25’’, il vincitore della passata edizione, Nerino Paoletti (Maratolandia), 44enne podista di Cannero Riviera (Verbania), che come l’anno scorso ha tagliato il traguardo mimando il volo di un aeroplano. Terza piazza per Carlo Ascoli(Asd Villa De Sanctis), 33enne romano, transitato sul traguardo di Saint Vincent dopo 8h05’01”, riuscendo così a migliorare di oltre mezz’ora il suo personale. Da segnalare anche la prova del quarto classificato, il livornese Marco Lombardi che, alla sua seconda esperienza sui 100 chilometri, ha chiuso in 8h20’00”.
Tra le donne grande successo ampiamente annunciato della pluricampionessa mondiale ed europea di 100 chilometri e 24 ore Monica Casiraghi (Cellfood), quinta assoluta con il tempo di 8h32’16”, nuovo record della corsa rosa. “Sono molto felice di aver aggiunto nel mio palmarés una corsa così bella – ha detto la 43enne brianzola di Missaglia -. La 100 km delle Alpi rappresentava per me un punto di ripartenza dopo l’infortunio che ho patito ai Mondiali di 24 ore in Polonia. Ora che ho ottenuto dal mio fisico le risposte che volevo, posso puntare con più tranquillità ai prossimi Mondiali di 100 km in Olanda”. Monica Casiraghi, primatista italiana sui 100 chilometri (7h28’00”), ha quindi ringraziato lo staff che l’ha seguita nell’impresa: mamma, amiche, osteopata e fisioterapista. Secondo gradino del podio per la pugliese Luisa Zecchino (Podistica Massafra), ormai una habitué al posto d’onore già raggiunto nel 2010 e 2011. Terza in 10h17’10” la lombarda Rossella Verzeletti (Running Cazzago).
Così Enzo Caporaso, presidente dell’Asd Il Giro d’Italia Run: “Fuori dai toni trionfalistici tipici degli organizzatori, devo confessare che la presenza di un direttore di gara come Giorgio Calcaterra e la qualità del cast degli atleti al via dimostrano come e quanto la 100 Km delle Alpi cresca di anno in anno. Confido che la prossima edizione, a cinquant’anni di distanza dalla prima storica Torino-Saint Vincent che affonda le sue radici nel lontano 1963, sarà quella della nostra definitiva consacrazione”.
Quasi 200 iscritti, dei quali 127 alla prova individuale, partiti sabato alle 10 in punto da Via San Benigno, nel cuore della Circoscrizione 6 a Torino, per attraversare diciannove comuni piemontesi e valdostani e arrivare a Saint Vincent entro il tempo limite di 20 ore. Una giornata perfetta per correre – clima mite e cielo sereno – disturbata soltanto da qualche folata di vento freddo. In rappresentanza del folto “popolo della prima volta” il sindaco di Santhià Angelo Cappuccio (Atletica Santhià), 41 anni, che ha fatto il su esordio con il botto sulla distanza, chiudendo la prova in 13h07’26”, terzo classificato nel campionato regionale categoria MM40.
Tutti al traguardo anche i dieci partecipanti del Gruppo dei Camminatori di Cuneo, la provincia dove è nato il fitwalking, grazie alla passione dei fratelli Damilano.
Al solito, c’è stata una corsa nella corsa, quella delle “staffette dei comuni”: in dieci dei diciannove paesi attraversati dall’ultramaratona si è disputata una staffetta di 100 km, 10 km per ognuno dei 10 concorrenti. Tra gli eventi collaterali della 100 km delle Alpi c’è stata anche la sfida tra le rappresentative dei licei classici più celebri e rinomati di Torino, il D’Azeglio e il Cavour, che si sono dati battaglia nei primi 10 km della corsa, e cioè nel tratto di strada tra Torino a e Leinì, in una prova a squadre da 10 elementi ciascuna. La vittoria è andata al liceo D’Azeglio, con il tempo complessivo di 9h52’34”, mentre la somma dei crono del Cavour è stata di 10h15’00”. Il miglior rappresentante del D’Azeglio è stato Guido Giuliani (10 km in 50’27”), mentre tra gli studenti del Cavour si sono distinti Lorenzo Micheletto e Davide Raso (10 km in 50’10”).
Nella tarda mattinata di domenica 14 ottobre, in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, è andata in scena la premiazione, alla presenza del padrone di casa, il sindaco di Saint Vincent Adalberto Perosino: “La capitale della ‘Riviera delle Alpi’ è sempre più legata alla 100 Km delle Alpi, un evento ormai entrato nel calendario di un centro che aspira a essere Città Europea dello Sport 2015. Ringrazio l’organizzatore Enzo Caporaso, che ci mette sempre grande passione e competenza, e tutti i ‘marziani’ che hanno corso per 100 km. Dopo il gioco e le terme, la corsa è diventata la terza vocazione di Saint Vincent”.
Sul palco anche il presidente della Fidal regionale della Valle d’Aosta Eddy Ottoz (“Saint Vincent sta diventando la capitale della 100 km”) e il segretario nazionale IUTA Stefano Scevaroli (“Complimenti all’organizzazione e ai concorrenti della 100 Km delle Alpi, il cui albo d’oro si arricchisce di due nomi importanti come quelli di Armuzzi e Casiraghi”). 

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