CARIRI RIETI E AUDACIA RECORD RIVINCONO LO SCUDETTO UNDER 23

 
Lorenzo Valentini in azione ai
Societari Under 23 di Rieti (Fonte
Colombo/Fidal)
La Studentesca Cariri Rieti in campo maschile e l’Audacia Record Roma in campo femminile hanno conquistato lo scudetto under 23 ai Campionati Italiani di Società Giovanili di Rieti confermando i successi dell’anno passato.
di Diego Sampaolo

 
 
 
I reatini hanno conquistato il successo nella classifica maschile con 183 punti battendo nettamente le Fiamme Gialle Simoni e il Cus Palermo, seconda e terza con lo stesso punteggio di 150 punti. Da notare che la Cariri Rieti ha già vinto in qesta stagione gli scudetti allievi sia in ambito maschile che femminile. Altrettanto netto è stato il successo delle romane che hanno bissato lo scudetto assoluto vinto due settimane fa a Modena. Le laziali hanno totalizzato lo score di 180 punti battendo di 22 punti la coppia tutta lombarda formata dalla Camelot Milano e dall’Atletica Brescia.

I protagonisti dello scudetto reatino sono stati il giovane quattrocentista azzurro Lorenzo Valentini che ha vinto sia i 100 che i 200 individuali davanti al mantovano della Riccardi Milano Diego Marani e la 4×400 (insieme al gemello Marco) e l’azzurrino di origini somale Mohad Abdikadar che ha realizzato una bella doppietta vincendo  gli 800 e i 1500 (per un centesimo di secondo sul campione italiano under 23 Stefano Massimi della Riccardi). Abdikadar, finalista ai Mondiali Juniores di Barcellona e secondo italiano all-time a livello juniores con il 3’39”63 ottenuto al meeting di Rieti, è il nome nuovo del mezzofondo da seguire per il futuro.  A questi successi si aggiunge anche quelli del martello di Simone Falloni (69.53) e dell’asta con Simone Fusiani (4.80) che hanno completato il trionfo dei reatini.

Rieti ha festeggiato anche la medaglia di bronzo ai mondiali juniores della saltatrice con l’asta Roberta Bruni che ha concluso la sua favolosa stagione davanti al pubblico di casa vincendo con 4.15.

L’Audacia Record è stata trascinata nella seconda giornata dall’italo-ucraina Dariya Derkach che ha realizzato un buon 6.27 ventoso nelsalto in lungo con un 6.18 regolare come secondo miglior salto. Gli altri successi dell’Audacia sono arrivate da Giada D’Alessandro nel giavellotto con 44.48, daAlessia Pistilli nei 3000 metri in 9’42”94 e dalla staffetta 4×400 in 3’52”87.

La Camelot aveva concluso la prima giornata in testa grazie ai successi di Marta Maffioletti per due centesimi di secondo sull’azzurrina e portacolori dell’Audacia Record Flavia Battaglia (55”79 a 55”81), di Chiara Vitobello nel salto in alto con 1.75 e Maria Moro nel salto triplo con la misura di 12.70.  Questi successi sono stati determinanti per le milanesi per battere l’Atletica Brescia in virtù di un maggior numero di vittorie individuali. Restando in ambito lombardo è da sottolineare anche il quinto posto della Cento Torri Pavia che ha visto sfumare il podio per appena tre punti ma ha messo in mostra i suoi talenti Paolo Danesini, primo nei 400 e Yassine Rachick, vincitore sui 5000 e  terzo sui 1500 metri. La Cento Torri ha vinto il derby lombardo con la Riccardi che ha potuto contare su due successi individuali di Giuseppe Carollo nel salto in alto con il primato personale di 2.20 e di Stefano Nardini nel giavellotto con 65.10 m.

 

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