FARAH, ENNIS, BENGTSSON E MASLAK ATLETI EUROPEI DELL’ANNO


Ennis festeggia l’oro olimpico (Foto
Colombo/Fidal)
I campioni olimpici britannici Mo Farah (5000 metri e 10000 metri) e Jessica Ennis (eptathlon)  sono stati  votati  Atleti Europei del 2012 dalla European Athletics. Il premio di atleti emergenti (Rising Stars) per la categoria  under 23 è andato alla campionessa mondiale e europea juniores  del salto con l’asta Angelica Bengtsson (Svezia) e al campione europeo dei 400 metri Pavel Maslak (Repubblca Ceca).
Questo éil responso del  referendum online indetto dalla European Athletics che ha coinvolto rappresentanti dei media  e rappresentanti delle Federazioni Nazionali . Le premiazioni avverranno  il prossimo  13 Ottobre in occasione del tradizionale Gala della European Athletics  a St. Julians nell’Isola di Malta.
di Diego Sampaolo

Mo Farah
Farah corona un 2012 memorabile nel quale ha vinto due medaglie d’oro olimpiche sui 5000 e 10000 metri e ha bissato il titolo europeo dei 5000 metri a Helsinki due anni dopo la doppietta 5000-10000 metri dell’edizione di Barcellona 2010. Il britannico di origini somale, che raggiunse il padre a Londra per sfuggire alla sanguinosa guerra civile del suo paese di origine, è diventato il settimo atleta della storia capace di vincere 5000 e 10000 metri nella stessa edizione delle Olimpiadi e il primo in grado di detenere i titoli olimpici, mondiali e europei.

A Londra ha suscitato l’entusiasmo degli 80000 spettatori dello Stadio Olimpico di Stratford vincendo prima i 10000 metri in 27’30”42 con uno straordinario kick finale negli ultimi 400 metri in occasione del Super Saturday nel quale la Gran Bretagna ha conquistato tre medaglie d’oro nel giro di 45 minuti con Farah, Jessica Ennis nell’eptathlon e Greg Rutherford nel lungo. Una settimana dopo ha bissato vincendo anche i 5000 metri al termine di una gara tattica nella quale ha sferrato il suo ormai leggendario rush finale nell’ultimo giro. Farah ha entusiasmato il pubblico di Londra anche creando una sorta di “Mo- Mania” in tutta la Gran Bretagna. Il Mobot, il suo gesto di esultanza nel quale Farah alza le braccia formandoun cuore sopra la testa,è diventato ormai celebre tra gli appassionati un po’ come il gesto dell’arciere di Usain Bolt.
Durante la stagione Farah ha stabilito il miglior tempo europeo dell’anno sui 5000 metri correndo in 12’56”98 al Prefontaine Classic di Eugene.

Jessica Ennis
Per Jessica Ennis il premio di Atleta europea dell’anno arriva cinque anni dopo quello di “Female Rising Star of the Year” vinto nel 2007 quando a livello maschile si impose il nostro Andrew Howe.
Come per Farah il Premio di Atleta Europea dell’anno è il coronamento di una stagione memorabile per la ventiseienne epathleta di Sheffield che ha conquistato l’oro olimpico più atteso con 6955 punti e la vittoria al meeting di Gotzis in Austria con 6906 punti battendo il record britannico detenuto da 12 anni da Denise Lewis, campionessa olimpica a Sydney 2000.

In occasione delle Olimpiadi la Ennis ha battuto il record britannico assoluto dei 100 ostacoli correndo in un fantastico 12”54, un tempo eccellente da specialista che ha polverizzato il record della specialità di Tiffany Porter. La britannica ha inoltre stabilito la migliore prestazione sui 100 ostacoli in una gara di eptathlon detenuto dalla tedesca dell’est Sabine Paetz John che nel 1984 corse in 12”64.

La Ennis, allenata dal tecnico britannico di origini italiane Tony Minichiello, era la sportiva più attesa dal pubblico britannico che attendeva la medaglia d’oro da almeno tre anni quando la laureata in psicologia dell’Università di Sheffield vinse il titolo mondiale a Berlino. Nella sua carriera la Ennis ha fatto l’en-plein di titoli avendo in bacheca anche l’oro europeo all’aperto di Barcellona 2010 quando trionfò con 6823 punti. Nel corso del 2012 ha vinto anche la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Istanbul nel pentathlon alle spalle dell’ucraina Natalya Dobrynska che in quell’occasione ha stabilito il record del mondo indoor con 5013 punti.

Pavel Maslak
Pavel Maslak, giovane talento della Repubblica Ceca, è una delle rivelazione della stagione 2012 a livello europeo. Dopo aver vinto la medaglia di bronzo agli Europei Under 23 sui 200 metri a Ostrava, Maslak ha iniziato il 2012 alla grande diventando l’unico europeo ad entrare nella finale dei 400 metri ai Mondiali Indoor di Istanbul. Nella stagione indoor ha stabilito il record della Repubblica Ceca indoor correndo in 46”14 a Gand in Belgio.

Nella stagione all’aperto ha stabilito due volte il record della Cechia due volte correndo in 45”31 a Praga e in 45”17 a Torino al Memorial Nebiolo. A fine Giugno si è laureato campione europeo a Helsinki in 45”24. Nel corso dell’estate è stato semifinalista alle Olimpiadi dopo seere sceso per la prima volta sotto i 45 secondi con 44”91 in batteria. In semifinale ha corso in 45”15.

Angelica Bengtsson
La svedesina con sangue brasiliano ha vinto tutto quello che c’è da vincere a livello giovanile. Nel corso dell’estate ha bissato a Barcellona il titolo mondiale juniores del salto con l’asta con 4.50 due anni dopo il successo di Moncton 2010 quando aveva solo 17 anni.  Nella sua carriera ha vinto l’oro ai mondiali allievi di Bressanone 2009, le Olimpiadi giovanili a Singapore 2010 e gli Europei Juniores di Tallin 2011 quando realizzò il record del mondo di categoria con 4.57, misura migliorata quest’anno di un centimetro grazie al 4.58 al meeting di Sollentuna nei pressi di Stoccolma. A livello indoor ha stabilito il record del mondo al coperto saltando 4.63 a Stoccolma.
A livello seniores ha partecipato sia agli Europei di Helsinki (decima con 4.30) e alle Olimpiadi di Londra (eliminata in qualificazione).  

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