DUELLO TADESE- KIPCHOGE AI MONDIALI MEZZA MARATONA DI KAVARNA

Kavarna, stazione balneare della Bulgaria affacciata sul Mar Nero, ospiterà domani mattina i Campionati Mondiali di Mezza Maratona.

La gara maschile si preannuncia come una sfida tra l’ex campione del mondo della mezza maratona Zersenay Tadese dell’Eritrea, che si è imposto per quattro volte consecutive tra il 2006 e il 2009. Nell’ultima edizione di Nanning in Cina il popolare corridore eritreo, primatista del mondo della mezza maratona con 58’23”,, ha aggiunto il secondo posto al suo palmares che comprende anche la vittoria ai mondiali di cross di Mombasa 2007.
di Diego Sampaolo


Tadese ha sfiorato il suo record nel 2011 a Lisbona dove ha corso in 58’30”, solo sette secondi peggio rispetto al suo primato stabilito sullo stesso percorso portoghese l’annoprima. Nel 2012 ha vinto la mezza maratona di Lisbona in 59’34” e si è classificato sesto alle Olimpiadi di Londra sui 10000 metri.

Tadese viene dalla realtà di un paese povero dilaniato da sanguinosi conflitti come l’Eritrea ma ha avuto un’infanzia relativamente tranquilla. E’ cresciuto in una famiglia che non ha conosciuto i problemi della povertà. Ha sette fratelli, uno dei quali é Kidane Tadese, sesto ai Mondiali Juniores sui 5000 metri nel 2006 e nono ai Mondiali di Berlino nel 2009 sui 100000 metri, distanza sulla quale detiene un primato di 27’06”16 ottenuto a Neerpelt in Belgio nel 2008.

Tadese iniziò con il ciclismo, il suo primo amore e sognava di diventare un campione delle due ruote. Vinse una serie di gare ma capì presto che si trattava di un desiderio irrealizzabile inseguire una carriera nel ciclismo in un paese povero come l’Eritrea perché nel suo paese percorreva al massimo distanze di 30-50 km ma non era preparato ad affrontare distanze più lungo che si corrono in Europa. Tuttavia Tadese considera il suo passato di ciclisa importante per il suo sviluppo e la sua formazione di fondista di grande livello perché gli ha permesso dicostruire la base di resistenza.

Il suo talento fu scoperto da alcuni talent scout locali che lo aiutarono a partecipare alle prime gare. Da lì iniziò la sua ascesa culminata con la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene sui 10000 metri alle spalle di Kenenisa Bekele e Sileshi Sihine. Fu una medaglia storica perché permise all’Eritrea di fare l’ingresso nella mappa dell’atletica mondiale per la prima volta nella storia.

A Kavarna Tadese sfiderà una fortissima squadra keniana guidata da Eliud Kipchoge che insegue una grande carriera di successo nelle corse su strada dopo le medaglie raccolte in pasta. Kipchoge si rivelò nel 2003 con il titolo mondiale sui 5000 metri in pista a Parigi St. Denis. In seguito Kipchoge ha vinto il bronzo sui 5000 alle Olimpiadi di Atene 2004 e un doppio argento sempre sulla stessa distanza ai Mondiali di Osaka 2007 e alle Olimpiadi di Pechino 2008. Il 2 Settembre scorso ha corso la sua prima mezza maratona a Lilla dove ha tagliato il traguardo in 59’25”, il secondo miglior tempo per un debuttante sulla distanza (solo Moses Mosop ha fatto meglio di lui alla prima esperienza sulla mezza in occasione della Stramilano 2010). Il Kenya sarà rappresentato anche da Philemon Limo, vincitore alla Roma Ostia in 59’32” nel 2012, Stephen Kosgei, settimo di tutti i tempi e secondo del2012 con il 58’54” ottenuto all’Aia in Olanda e Pius Kiprop, accreditato di 59’25” nel 2012 alla mezza di Berlino.

Gara femminile:

Nella gara femminile la bionda statunitense Shalane Flanagan, medaglia di bronzo alle Olimpiadi sui 10000 metri e ai Mondiali di cross 2011, potrebbe inserirsi nella lotta tra keniane e etiopi. Il Kenya ha vinto quattro degli ultimi cinque titoli mondiali di mezza maratona. Le keniane più accreditate per la vittoria finale sono Pasalia Chepkorir, autrice del tempo più veloce tra le iscritte con  1h07’17”  e Lydia Cheromei, che vinse l’argento nell’edizione del 2004.

La Flanagan, vincitrice ai Trials olimpici di maratona e alla mezza di Lisbona, cercherà di riscattare il decimo posto delle Olimpiadi di Londra che non l’ha lasciata soddisfatta. Punta al podio anche Elvan Abeylegesse (accreditata di un eccellente 1h07’07” a Ras Al Kaimah nel 2010) che insegue grandi traguardi su strada dopo una grande carriera in pista nella quale ha vinto due argenti sui 5000 e 10000 metri alle Olimpiadi di Pechino 2008 e ha detenuto il record del mondo dei 5000 metri.

La nota stonata è l’assenza totale di atleti italiani e europei in generale. L’unico nome di spicco in ambito europeo a parte la turca ma etiope di nascita Abeylegesse è la tedesca Sabrina Mockenhaupt.   

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