L’APPELLO DELLA TURIN MARATHON: PARLAMENTARI POLITICI PARTECIPATE ANCHE ALLE MARATONE ITALIANE

I parlamentari italiani correranno ancora una volta a New York

Passano gli anni e il movimento italiano delle maratone non riesce proprio ad attrarre i Parlamentari Italiani a correre le 42 km di casa. Perchè?

Passano gli anni e il movimento italiano delle maratone non riesce proprio ad attrarre i Parlamentari Italiani a correre le 42 km di casa.

Forse le gare del nostro Paese non sono ritenute adeguate o forse non sono organizzate bene oppure semplicemente non permettono di stupire così tanto gli amici al momento del ritorno?
Mistero. E pensare che già correre una maratona dovrebbe permettere di vivere un momento di gloria e proprio non si capisce perché, soprattutto in un momento di congiuntura economica non così favorevole, si continui a dare un dubbio segnale.
Correre a New York costa quattro volte tanto rispetto a quello che costa correre in Italia per non parlare del viaggio e della permanenza, che nel nostro Paese non raggiungono certamente le quote newyorchesi.
E allora perché andare a New York?
Negli altri Paesi, partecipare alle gare nazionali è un orgoglio. Solo nel Bel Paese questo non ha lo stesso significato e allora ecco le conferenze stampa celebrative di un fatto che ha delle incongruenze con il momento che stiamo vivendo.
Invitiamo quindi i Parlamentari-podisti a valutare una loro partecipazione alle maratone italiane e in particolare alla Turin Marathon Gran Premio La Stampa del 18 novembre. 


Ufficio Stampa Turin Marathon

Lascia un commento

Freelifenergy
Il recupero e la regola delle 4 R
Utilizzare la menta per combattere il caldo e migliorare la performance
Come combattere il caldo e incrementare la prestazione negli sport di endurance
#pastaparty
#pastaparty è con Jhay per Huawei Venicemarathon Runtoday VIP
Stefano Baldini, 15 anni fa l’ORO olimpico ad Atene. Video
#Pastaparty intervista Costantin Bostan: in stampelle sulle strade del Passatore. E non solo!