KRIVOSHAPKA E VEZELY ILLUMINANO LA MAGICA NOTTE DEL PALIO DELLA QUERCIA

Quattro record del meeting hanno illuminato una bellissima edizione del Palio della Quercia che ha festeggiato il suo quarantottesimo compleanno. Un traguardo davvero straordinario per il meeting più antico d’Italia in un periodo non facile per i meeting nostrani dopo la cancellazione della Notturna di Milano e del Terra Sarda.
di Diego Sampaolo




L’atleta copertina del meeting trentino organizzato con grande passione dalla Quercia Rovereto è stata la russa Antonina Krivoshapka. La medaglia d’argento olimpica della staffetta 4×400 ha demolito il record del Palio con un eccellente 49”94 superando nettamente la giamaicana Christine Day e la nostra Libania Grenot, seconda e terza con lo stesso tempo di 51”24. Il precedente record del Palio risaliva al 1990 quando la brasiliana Maria Figuereido fermò il cronometro in 50”62.

La kenyana Mary Kuria si è imposta nei 1500 metri in 4’03”18 migliorando il precedente record del Palio detenuto dal 2004 dalla campionessa olimpica di Pechino Nancy Langat con 4’04”79. La Kuria ha battuto la campionessa mondiale di Daegu Jennifer Simpson (4’04”07) e la keniana Eunice Sum (4’05”85).

Il rappresentante della Republica Ceca Vitezlav Vezely, campione europeo del giavellotto e vincitore della Diamond League, ha migliorato il record del Palio con un eccellente 85.66, misura che gli avrebbe permesso di vincere le Olimpiadi dove si è dovuto accontentare del quarto posto. Vezely, allievo del grande Jan Zelezny, ha strappato il primato del meeting detenuto dal russo Sergey Makarov con la misura di 85.26.

In conclusione di meeting l’azero Hayle Ibrahimov ha migliorato il record del Palio sui 5000 con 13’11”34, prestazione che ha sfiorato il record europeo under 23 detenuto dal tedesco Hansjorg Kunze con 13’10”40. Il vice campione europeo dei 10000 metri Daniele Meucci ha tagliato il traguardo in terza posizione in 13’28”91.

Il diciassettenne Edwin Melly Kiplagat, bronzo ai Mondiali Juniores di Barcellona, si è messo ancora in luce negli 800 metri vincendo in 1’45”01 per 32 centesimi di secondo sul danese Andreas Bube, argento europeo a Helsinki. Molto bene anche il talento locale Giordano Benedetti,terzo in 1’46”29

Lerone Clarke si è imposto nei 100 metri maschili in 10”12 proseguendo la tradione dei velocisti giamaicani al Palio che in passato ha visto le vittorie di Asafa Powell (in 10”12 nel 2002) e di Yohan Blake (10”06 nel 2010).

Mariya Ryemyen dell’Ucraina ha vinto i 100 femminili in 11”13 mancando di sette centesimi di secondo il record del Palio detenuto dal 1993 dalla russa Irina Privalova. Nei 110 ostacoli il bielorusso Maksim Lyncha si è imposto in 13”46 sul primatista italiano Emanuele Abate (13”63). Quarto posto di Chiara Rosa nel peso con 17.85 nella gara vinta dalla trini degna Cleopatra Borel con 18.82 (personale stagionale). Stesso piazzamento per il bronzo olimpico del triplo Fabrizio Donato in una rara apparizione nel salto in lungo nella gara vinta dal primatista mondiale juniores Sergey Morgunov con 8.02. Il sudanese Rabah Yousif ha preceduto per un centesimo di secondo Omar Cisneros in 45”46.  

Durante il meeting è stato ricordato Edo Benedetti, fondatore  della Quercia Rovereto e inventore del Palio, un meeting dal quale sono passati tantissimi campioni olimpici e mondiali come Pietro Mennea, Sebastian Coe, Roger Kingdom, Samuel Matete e più di recente i velocisti Asafa Powell, Yohan Blake, Tyson Gay e Justin Gatlin.  

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