47000 BIGLIETTI VENDUTI PER IL MEMORIAL VAN DAMME DI BRUXELLES

Tutti i 47000 biglietti per assistere al Belgacom Memorial Ivo Van Damme allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles sono stati venduti con un mese di anticipo all’indomani delle Olimpiadi di Londra. Lo storico meeting belga dedicato alla memoria del grande mezzofondista belga Ivo Van Damme, medaglia d’argento olimpica sugli 800 e sui 1500 metri sarà un concentrato di emozioni in due ore con Usain Bolt nei 100 metri e Yohan Blake nei 200 metri, grande mezzofondo e i fratelli gemelli del Belgio Kevin e Jonathan Borlée sui 400 metri per indicare solo alcuni momenti salienti del Van Damme 2012.
di Diego Sampaolo

Queste sono le sfide più attese del Meeting di Bruxelles, seconda delle due finali della Samsung Diamond League che conclude il suo viaggio itinerante iniziato l’11 Maggio scorso a Doha.
100 metri maschili: BOLT CERCA LA TERZA VITTORIA SUI 100 A BRUXELLES: Usain Bolt correrà la sua ultima gara stagionale sui 100 metri a Bruxelles sulla pista che lo ha visto vincere nel 2008 in 9”77 su Asafa Powell con vento contrario di -1.3 m/s e nel 2011 in 9”76 che gli permise di concludere in testa alle graduatorie mondiali dello scorso anno riscattando la delusione per la squalifica per partenza falsa ai Mondiali di Daegu vinti dall’amico-rivale Yohan Blake.
Bolt torna a Bruxelles dopo la seconda tripletta olimpica a Londra che lo hanno fatto diventare sempre più una leggenda dello sport. Nel dopo Olimpiadi Usain ha corso due volte i 200 metri a Losanna in 19”58 e a Zurigo in 19”66. A Bruxelles Bolt troverà i connazionali Nesta Carter (due volte cronometrato in 9”95 a Losanna e Zurigo e vincitore a Padova Domenica scorsa), Nickel Ashmeade, vincitore del Diamond Trophy sui 200 e atleta in grado di correre in 19”85 a Zurigo nella scia di Bolt) e Kemar bailey Cole (primo a Berlino in 10”00 settimana scorsa), lo statunitense Ryan Bailey, quinto alle Olimpiadi in 9”88, l’ex campione del mondo Kim Collins e il campione europeo juniores Jimmy Vicaut, sceso a 10”02 a Losanna.
Bolt guida la Diamond Race con 8 punti insieme agli assenti Tyson Gay e Asafa Powell e dovrebbe vincere il primo diamante della sua carriera in caso di vittoria.
200 metri maschili: BLAKE SULLA PISTA CHEGLI HA CAMBIATO LA VITA: “Bruxelles mi ha cambiato la vita”, così ha detto the Beast Yohan Blake in un video pubblicato sul sito del Memorial VanDamme. Lo scorso anno Blake fece tremare il record del mondo dell’amico-rivale Bolt correndo in un clamoroso 19”26 sulla magica pista dello Stadio Re Baldovinodi Bruxelles. Solo Bolt ha corso più velocemente con il 19”19 realizzato ai Mondiali di Berlino 2009.
I 200 che non fanno parte della Diamond Race dovrebbero essere l’ennesima festa giamaicana con il bronzo olimpico Warren Weir e Jason Young pronti ad inserirsi nella scia di Blake. Il francese Christphe Lemaitre proverà a riscattare il sesto posto delle Olimpiadi dopo essree tornato alle gare settimana scorsa sui 100 metri a Zurigo. “Non penso di aver dimostrato ancora quanto valgo”, ha detto Lemaitre.
400 metri maschili: DELIRIO DEL PUBBLICO BELGA PER KEVIN E JONATHAN: L’attenzione del pubblico del Re Baldovino sarà tutta per i gemelli Kevin e Jonathan Borlée, rispettivamente quinto e seto alle Olimpiadi di Londra sui 400 metri. Jonathan ha tolto il record nazionale a Kevin correndo in un fantastico 44”43 nella batteria delle Olimpiadi di Londra.
“Dopo le Olimpiadi Kevin e Jonathan erano stanchi fisicamente e mentalmente ma saranno pronti Venerdì”, ha rassicurato Jacques Borlée, il padre dei due gemelli.
Lo scorso anno Jonathan vinse al Re Baldovino davanti ad un pubblico in delirio ma quest’anno non sarà facile ripetersi visto che le starting list presentano il diciottenne Luguelin Santos, argento olimpico a Londra e campione del mondo juniores a Barcellona, e Angelo Taylor, vincitore sui 400 a Birmingham e sui 400 ostacoli a Zurigo.
Esiste una possibilità che uno dei fratelli possa vincere il Diamond Trophy in caso di vittoria alvan Damme ma dovrebbero battere Santos e Taylor. L’attuale situazione della Diamond Race é: Santos 10 punti, Taylor 6 punti, Jonathan Borlée 6 punti, Kevin Borlée 2 punti.
110 ostacoli: MERRITT – RICHARDSON: Si rinnova la sfida dei 110 ostacoli tra l’oro delle Olimpiadi Aries Merritt e il vice campione olimpico e campione del mondo Jason Richardson. Merritt ha corso con 12”97 il suo settimo meno 13 secondi dell’anno all’Istaf di Berlino di Domenica scorsa. Nell’ultimo mese ha vinto le Olimpiadi in 12”92 e ha battuto per tre centesimi di secondo Richardson in 12”95 ma ha forse perso la grande occasione di battere il record mondiale a Losanna dove è stato squalificato per partenza falsa.
Richardson ha corso due volte in 12”98 in questa stagione ai Trials statunitensi e a Birmingham. Ha vinto Domenica scorsa a Padova dove ha eguagliato il record del meeting e al Memorial Hanzekovic di Zagabria in 13”07. Il cast prevede la presenza del bronzo olimpico giamaicano Hansle Parchment, di David Oliver (13”07 al Decanation) e del campione europeo Sergey Shubenkov (13”09 corso più volte). Nella Diamond Race Richardson guida con quattro punti di vantaggio su Merritt (14 a 10).
GRANDE MEZZOFONDO: 
10000 metri maschili: IL DEBUTTO SULLA DISTANZA DI ISIAH KOECH: Il diciottenne Isiah Koech, quarto ai Mondiali di Daegu e quinto alle Olimpiadi di Londra sui 5000 metri, debutta sui 10000 metri a Bruxelles su una pista magica per la distanza che ha visto tanti record del mondo in passato con Salah Hissou, Paul Tergat e Kenenisa Bekele e numerose prestazioni sotto i 27 minuti. Koch potrebbe attaccare il record del mondo juniores stabilito proprio a Bruxelles dal compianto Samuel Wanjiru che nella gara record del 2005 di Kenenisa Bekele corse in 26’41”75.
5000 metri femminili: CHERUIYOT_ CHERONO: La sfida tra la due volte campionessa mondiale dei 5000 e dei 10000 metri Vivian Cheruiyot e la giovane Mercy Cherono sarà decisiva per la vittoria nella Diamond Race.La Cherono, vincitrice a Montecarlo, Losanna e Birmingham guida con 12 punti con due lunghezze di vantaggio sulla Cheruiyot, vincitrice del Diamante nel 2010 e nel 2011. Nell’ultima sfida a Birmingham la Cherono ha battuto la connazionale per un solo centesimo di secondo riscattando la mancata partecipazione alle Olimpiadi. In gara anche l’altoatesina Silvia Weissteiner, che di recente ha sfiorato la finale olimpica a Londra.
1500 metri maschili: RISCATTO DEL KENYA CONTRO MAKLOUFI: I tre uomini più veloci dell’anno Asbel Kiprop, Silas Kiplagat e Nixon Chepseba, tutti accreditati di tempi sotto i 3’30” in questa stagione, sono usciti sconfitti dalla finale olimpiaca di Londra e saranno assetati di rivincita contro il campione olimpico Taofik Makloufi che martedì sera è tornato a correre i 1500 dopo il trionfo londinese vincendo a Zagabria in 3’32”58. Kiplagat è stato il migliore nei meeting post-olimpici avendo vinto al meeting di Losanna in 3’31”78.    
800 metri femminili: SAVINOVA- JELIMO: Mariya Savinova si è confermata la migliore nelle gare di campionato vincendo l’oro olimpico a Londra dopo aver vinto gli Europei e i Mondiali sia all’aperto che indoor dal 2010 al 2012. Nel dopo Olimpiadi Pamela Jelimo, quarta a Londra, si è presa la rivincita battendo la russa che tre giorni dopo ha battuto la giovane keniana a Birmingham. Attenzione anche alla giovane burundiana Nyonsaba, settima a Londra e grande protagonista nella stagione dei meeting con i secondi posti di Montecarlo e Berlino.
3000 siepi maschili: Paul Kipsiele Koech ha ormai un vantaggio rassicurante (18 a 7) sul secondo nella Diamond Race ma non vorrà concedere sconti agli avversari in una gara che si preannuncia veloce come nella tradizione del Memorial Van Damme dove nel 2004 Saif Saeed Shaheen realizzò il record del mondo con 7’53”63. Sarà interessante seguire lo scontro generazionale tra Kipsiele Koech e Brimin Kipruto contro i giovanissimi Conseslus Kipruto (campione del mondo juniores a Barcellona 2010 e vinitore a Montecarlo in 8’03”49, secondo miglior tempo di sempre per uno junior) e Jaurus Birech, autore di 8’03”43 a Parigi, secondo a Losanna e primo a Birmingham.
SALTO IN ALTO FEMMINILE: CHICHEROVA SULLA PEDANA  MAGICA: Anna Chicherova torna sulla pedana dove lo scorso anno arrivò ad un passo dal saltare 2.10 dopo essersi aggiudicata la gara con 2.05. La fuoriclasse russa ha vinto le Olimpiadi con 2.05 un anno dopo essersi laureata campionessa mondiale a Daegu con 2.03. Torna in pedana Chaunte Lowe che non gareggia dalle Olimpiadi di Londra per stare vicina alle bambine Jasmine e Aurora. La statunitense ha già conquistato il successo nella Diamond Race avendo un vantaggio ormai incolmbile nei confronti della russa (18 punti a 7). Ci saranno andhe la russa Svetlana Shkolina, terza a Londra e la belga Tia Hellebaut che richiamerà le attenzioni del pubblico.
GIAVELLOTTO FEMMINILE: TUTTO IL PODIO OLIMPICO: Gara degna di una finale olimpica con tutto il podio di Londra con la doppia campionessa olimpica Barbora Spotakova, che ha già vinto la Diamond Race avendo undici punti sulla sudafricana Sunette Viljoen, Christina Obergfoll (argento) e Linda Stahl (bronzo). La Viljoen, quarta a Londra, ha battuto la Spotakova nell’ultimo meeting a Berlino.
SALTO TRIPLO FEMMINILE: Ennesimo duello tra la campionessa olimpica Olga Rypakova e la campionessa mondiale e europea Olga Saladukha. LaDiamond Race vede la Rypakova in testa con sei punti di vantaggi (16 punti a 10)
SALTO CON L’ASTA FEMMINILE: Sulla pedana dove Yelena Isinbayeva realizzò il record del mondo con 4.92 nel 2004, le maggiori protagoniste dovrebbero essere la campionessa mondiale Fabiana Murer, la vice campionessa olimpica Yarisley Silva e le tedesche Silke Spiegelburg e Martina Strutz. Lotta ancora aperta perla vittoria finale nella Diamond Race con Murer e Silva appaiate in testa alla classifica con 10 punti.
200 METRI FEMMINILI: Ci sarà anche un pò d’Italia per la presenza di Libania Grenot reduce dall’ottimo 22″85 di Padova che l’é valsa la seconda migliore prestazione italiana all-time dietro al 22″60 di Manuela Levorato ma davanti al 22″88 di Marisa Masullo. La Panterita affronterà una gara alla sua portata con Charona Williams (favorita per la vittoria nella Diamond Race), Bianca Knight, le ultime due campionesse europee Myriam Soumaré e Mariya Ryemyen-
400 OSTACOLI FEMMINILI: La giamaicana Kaliese Spencer, che ha già vinto la Diamond Race per il terzo anno consecutivo, ritroverà la connazionale Melaine Walker (campionessa olimpica aPechino ma eliminata in semifinale alle Olimpiadi) e la britannica Perry Shakes Drayton, semifinalista alle Olimpiadi ma in ripresa nelle ultime uscite con un tempo sotto i 54 secondi a Losanna.
Il pomeriggio si aprirà con la sfida del disco maschile tra i campioni olimpici 2000 e 2004 Virgilius Alekna e del 2008 Gerd Kanter (ormai favorito per il successo finale nella Diamond Race) e nel lungo con i russi Aleksander Menkov (favorito per la vittoria finale) e Sergey Morgunov (campione del mondo juniores).

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