WELTKLASSE DI ZURIGO: L’OLIMPIADE IN UNA SERATA

Bolt saluta il Meeting Director
Patrick Magyar all’arivo
a Zurigo
Quindici campioni olimpici di Londra, 14 campioni mondiali di Daegu e 17 primatisti mondiali stagionali saranno in gara al Weltklasse di Zurigo, prima delle due finali della Samsung Diamond League in programma Giovedì sera al mitico Stadio Letzigrund che come anno farà registrare il tutto esaurito con 25000 biglietti venduti ormai da diverse settimane. Il Weltklasse vivrà per il terzo anno consecutivo il suo prologo il giorno prima con le gare di lancio del peso maschile e femminile alla Stazione Ferroviaria di Zurigo.
di Diego Sampaolo

 Il Weltklasse sarà l’evento clou di una settimana ricca di eventi che fanno da prologo al grande appuntamento del Letzigrund. Si comincia oggi pomeriggio con il tradizionale Jugend trainiert mit Weltklasse, l’allenamento dei bambini con i campioni che nobiliteranno il Weltklasse. Il clinic coinvolgerà ben undici città svizzere. Circa 1500 ragazzi potranno allenarsi e divertirsi con l’atletica seguiti dai campioni di atletica più amati che viaggeranno in elicottero per raggiungere i campi di allenamento. Anche Fabrizio Donato, campione europeo e medaglia di bronzo del salto triplo, parteciperà al clinic nella sede di Mendrisio dove ci sarà anche la saltatrice in lungo ticinese Irene Pusterla. Durante questo incontro gli atleti nelle vesti di allenatori impartiscono consigli ai giovani che hanno la possibilità di chiedere autografi ai loro idoli in un pomeriggio indimenticabile a stretto contatto con le stelle ammirate alla televisione durante i Giochi Olimpici di Londra.
Nelle 19 gare in programma al Weltklasse 2012 ci saranno gare degne dell’Olimpiade di Londra. Gli atleti che prenderanno parte al Weltklasse hanno vinto un totale di 73 medaglie olimpiche, 48 mondiali e 32 europee.
“Abbiamo lavorato duramente per mettere insieme un cast importante per regalare al pubblico una notte speciale di atletica. In alcuni casi il cast sarà migliore rispetto a quello delle Olimpiadi perché non ci sarà il limite di tre atleti imposto dalle grandi manifestazioni come avviene nel mezzofondo e nello sprint. La data del meeting si inserisce perfettamente nei piani degli atleti che hanno avuto tempo sufficiente per recuperare dalle fatiche delle Olimpiadi”, ha detto Patrick Magyar, Meeting Director del Weltklasse di Zurigo.   
LIGHTNING BOLT SUI 200 E THE BEAST BLAKE SUI 100
La magica notte del Letzigrund sarà illuminata dai due fulmini giamaicani Usain Bolt e Yohan Blake. Bolt, sei volte campione olimpico, ripeterà lo show di Losanna dove ha vinto in 19”58, suo secondo tempo stagionale dopo il 19”32 con il quale ha vinto alle Olimpiadi di Londra. Bolt affronterà cinque sprinter con un personale sotto i 20 secondi come lo statunitense Wallace Spearmon (che a Losanna ha corso in 20”10, il tempo più veloce mai realizzato per un sesto posto in classifica), il bronzo olimpico Warren Weir (19”84 a Londra e 20”03 a Losanna) e il giovane Jason Young, che in questa stagione ha corso in 19”86 a Lucerna.
“The Beast” Yohan Blake, secondo alle Olimpiadi sui 100 e 200 e campione olimpico nella 4×100, è diventato il secondo più veloce della storia con il tempo di 9”69 di Losanna che ha eguagliato il tempo di Tyson Gay di Shanghai nel 2009. Solo Bolt ha corso più velocemente di Blake con il 9”58 di Berlino 2009 e il 9”63 di Londra 2012. Blake ritroverà Gay, che a Losanna ha corso in 9”83 sfiorando per tre centesimi il suo record stagionale, Ryan Bailey (quinto alle Olimpiadi in 9”88 e primo a Stoccolma in 9”93) e il campione europeo Christophe Lemaitre, al rientro dopo una piccola vacanza dopo le Olimpiadi. Gay, uno dei primi atleti ad arrivare a Zurigo, si è concesso una giornata di shopping nella città svizzera insieme all’allenatore John Drummond.
100 METRI FEMMINILI: NUOVA SFIDA JETER-FRASER PRYCE OLTRE A ALLYSON FELIX
Si rinnova la sfida stellare tra la due volte campionessa olimpica Shelly Ann Fraser Pryce e Carmelita Jeter, che a Londra ha vinto tre medaglie (una d’oro nella 4×100, una d’argento nei 100 e una di bronzo sui 200). Il bilancio stagionale é in perfetta parità: 3-3. La Fraser ha vinto le Olimpiadi in 10”75 battendo la californiana per tre centesimi di secondo. A Losanna e Birmingham ha prevalso la Jeter (10”86 in Svizzera e 10”81 nel meeting inglese). Torna dopo la tripla medaglia d’oro olimpica (200, 4×100 e 4×400) Allyson Felix che arriverà a Zurigo dopo essere stata ricevuta a New York dalla First Lady Michelle Obama per i successi olimpici di Londra. Completano il cast la trinidegna Kelly Ann Baptiste, bronzo ai Mondiali di Daegu e finalista olimpica a Londra, Janeba Tarmoh e la finalista olimpica Blessing Okagbare.
Il meeting si concluderà con la UBS 4×100 Trophy maschile che vedrà  impegnata anche la staffetta italiana contro Stati Uniti, Giamaica, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Svizzera e Polonia.
400 METRI FEMMINILI: IL RITORNO DI SANYA AL LETZIGRUND: Sanya Richards Ross ha vinto cinque volte consecutive al Letzigrund dal 2005 al 2009 e tornerà nell’impianto da lei tanto amato per il calore speciale del fantastico pubblico svizzero. La Richards Ross, che si rivelò sulla scena internazionale a 20 anni vincendo a Zurigo nel 2005 in 48”92, ritroverà sei finaliste olimpiche (tra le quali l’argento Christine Ohuruogu, il bronzo Dee Dee Trotter, Amantle Montsho, prima ai Mondiali di Daegu e quarta a Londra e la russa Antonina Krivoshapka) oltre alla campionessa olimpica dei 400 ostacoli Nataliya Antyukh.
TENTATIVO DI RECORD DEL MONDO DI DAVID RUDISHA E YULIYA ZARIPOVA
800 metri maschili: David Rudisha, una delle grandi stelle delle ultime olimpiadi di Londra per il suo fantastico primato del mondo (1’40”91) realizzato senza lepri nella gara di 800 metri più grande della storia, ha preparato il meeting di Zurigo a Tubingen in Germania nella sua base estiva. Sulla pista del Letzigrund dove Wilson Kipketer realizzò il record del mondo nel 1997 correndo in 1’41”24, Rudisha potrebbe ritoccare il suo record del mondo. All’arrivo oggi al Movenpick Hotel nei pressi dell’aeroporto di Glattbrug di Zurigo Rudisha è stato accolto a sorpresa dal suo allenatore Padre Colm O’Connell.
Gli 800 metri tornano a Zurigo dopo tre anni di assenza. Rudisha si impose in 1’43”52 nell’ultimo 800 metri disputatosi al Letzigrund nel 2009. Rudisha affronterà diversi finalisti olimpici di Londra come il bronzo Timothy Kitum (1’42”53 a Londra a soli 17 anni), Mohamed Aman (campione mondiale indoor e sesto alle Olimpiadi in 1’43”20), lo statunitense Duane Solomon (quarto a Londra in 1’42”82) e il britannico Andrew Osagie, ottavo nella finale a Cinque Cerchi in 1’43”77. Torna in gara anche il campione mondiale allievi del 2011 Leonard Kosencha che non ha preso parte alle Olimpiadi per un problema fisico ai Trials ma capace di correre in 1’43”40 a Montecarlo.
3000 siepi femminili: TENTATIVO DI RECORD SENZA LEPRI: La campionessa del mondo e olimpica Yuliya Zaripova potrebbe andare all’attacco della barriera dei 9 minuti. Dopo il grande tempo realizzato a Stoccolma (9’05”02 terza prestazione della storia). “Yliya ci ha chiesto di non utilizzare lepri che potrebbe spezzare il suo ritmo. Preferisce fare tutto da sola alla ricerca del grande tempo”, ha detto in un comunicato stampa degli organizzatori Patrick Magyar.
Con la russa saranno in gara la tunisina Habiba Ghribi, argento alle Olimpiadi e ai Mondiali di Daegu, Sofia Assefa, bronzo olimpico e Milcah Chemos, quarta a Londra. Una vera rivincita dei Giochi londinesi.
5000 METRI MASCHILI: Nella penultima gara della serata del Weltklasse si preannuncia una gara veloce con l’argento olimpico Dejen Gebremeskel (12’46″81 migliore prestazione mondiale dell’anno), il bronzo Thomas Longosiwa, il quinto dei Giochi di Londra Isiah Koech (7’30″43 di recente sui 3000 metri di Stoccolma) e il diciottenne Hagos Gebrehiwot (12’47″53).

1500 METRI FEMMINILI: Il pubblico svizzero farà il tifo per la medaglia di bronzo olimpica Maryam Yusuf Jamal che vive per gran parte dell’anno a Losanna ma gareggia per il Barhein. Le altri principali protagoniste sarnno Abeba Aregawi, vincitrice al Golden Galain 3’56″74,mercy Cherono, vincitrice di tre meeting della Diamond League a Montecarlo, Losanna e Birmingham sui 3000, la campionessa mondiale juniores Faith Kipyegon e le prime due dei mondiali di Daegu Jenny Simpson e Hannah England.
 
400 OSTACOLI MASCHILI: SANCHEZ FESTEGGIA IL COMPLEANNO AL LETZIGRUND:
Felix Sanchez, laureatosi campione olimpico a Londra otto anni dopo il trionfo di Atene, è arrivato a Zurigo una settimana fa per preparare bene la gara di Zurigo dove punterà a vincere per la quinta volta al Letzigrund nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno. Ricordiamo ancora le vittorie di Sanchez a Zurigo nel 2001 in 47”38 e nel 2002 in 47”35. Nel dopo Olimpiadi il dominicano ha perso a Stoccolma ma si è rifatto vincendo a Linz in un buon 48”13. In gara a Zurigo ci sarà tutto il podio di Londra con il secondo Michael Tinsley (47”91 a Londra) e il terzo Javier Culson oltre a altri protagonisti della finale come Jehue Gordon (47”96 in semifinale alle Olimpiadi) e il due volte campione olimpico Angelo Taylor.
Grande spettacolo anche nei 100 ostacoli femminili su una pista da sempre magica per questa specialità. Mancherà l’infortunata Sally Pearson ma si preannuncia una gara velocissima con l’argento olimpico Dawn Harper e il bronzo Kellie Wells. La Harper ha corso in 12”43 a Losanna, una delle quattro vittorie ottenute dopo le Olimpiadi insieme a Stoccolma, Linz e Dubnica. Altri nomi importanti saranno Queen Harrison, Ginnie Crawford, la canadese Priscilla Lopes Schliep e la campionessa europea Alina Talay
SALTO TRIPLO MASCHILE CON DONATO, GRECO E SCHEMBRI:
Il salto triplo maschile vedrà il ritorno della nostra medaglia di bronzo olimpica Fabrizio Donato che ritroverà il giovane campione olimpico e mondiale Christian Taylor. L’Italia schiera anche il giovane campione italiano Daniele Greco, quarto a Londra e Fabrizio Schembri, terzo agli ultimi Assoluti di Bressanone con 17.23 ventoso. Donato ha incontrato ieri Giuseppe Gentile, medaglia di bronzo olimpica del salto triplo ai Giochi di Città del Messico 1968 nella storica finale dove l’azzurro batté il record del mondo due volte sia in qualificazione (17.10) che in finale (17.22) ma fu battuto da Viktor Saneyev e Nelson Prudencio.
SALTO IN ALTO MASCHILE: UKHOV- BARSHIM E GRABARZ
Ritornano in pedana i tre medagliati olimpici in una rivincita della fantastica gara di Losanna dove in tre sono saliti oltre i 2.37 per la terza volta nella storia della specialità. Essa Barshim Ahmed del Qatar ha eguagliato il record asiatico con 2.39 battendo il campione olimpico Ivan Ukhov e il britannico Robbie Grabarz, entrambi a 2.37. Grabarz, bronzo a Londra, ha continuato la sua stagione vincendo Domenica a Birmingham con 2.32 a dimostrazione della sua straordinaria regolarità durante tutta la stagione.
SALTO CON L’ASTA MASCHILE: LAVILLENIE CON IL DIAMANTE IN TASCA
Vincendo settimana scorsa a Losanna, Renaud Lavillenie ha già vinto la Diamond League nel salto con l’asta per il terzo anno consecutivo la termine di una stagione perfetta nella quale ha vinto i mondiali indoor, gli Europei e le Olimpiadi. Si rinnova il confronto franco-tedesco con Bjorn Otto e Raphael Holzdeppe, secondo e terzo agli Europei e alle Olimpiadi.
Tra gli altri campioni olimpici in gara ci saranno anche la lunghista statunitense Brittney Reese che ritrova la medaglia d’argento Yelena Sokolova, vincitrice delle ultime due tappe della Diamond League di Stoccolma e Losanna, e la discobola croata Sandra Perkovic, ancora in grande forma dopo il successo di Londra. La Perkovic, vincitrice a Stoccolma con 67.77, ha già vinto la Diamond Race nel disco.
LANCIO DEL PESO ALLA STAZIONE:
Le finali della Diamond League del lancio del peso si svolgeranno entrambe Mercoledì pomeriggio alla Stazione ferroviaria di Zurigo come nelle due passate edizioni. Si partirà alle 17.30 con il peso femminile con la due volte campionessa olimpica Valerie Adams che non perde da 28 gare consecutive, la più lunga striscia vincente nell’atletica femminile. Fu sconfitta per l’ultima volta proprio a Zurigo nel 2010 dalla bielorussa Ostapchuk, pescata positiva all’antidoping alle Olimpiadi di Londra. La Adams, che ha già vinto la Diamond League per il secondo anno consecutivo, ritroverà l’argento olimpico Yevgeniya Kolodko. In gara anche l’azzurra Chiara Rosa che gareggerà poi nella sua Padova Domenica sera.
Più incerta la gara maschile dove allo statunitense Reese Hoffa basta il secondo posto per vincere il diamante visto il suo vantaggio di sei punti (16 a 10) nei confronti del doppio campione olimpico Tomasz Majewski e del canadese Dylan Armstrong. Il cast stellare è completato dal giovane tedesco David Storl, campione mondiale a Daegu e argento olimpico a Londra.
Vateszlav Vezely, leader della Diamond Race con 14 punti nel giavellotto, potrebbe riscattare il quarto posto delle Olimpiadi vincendo il diamante ma dovrà vedersela con l’argento Oleksander Pyanytsya (argento a Londra) e i finlandesi Antii Ruuskanen (87.79 ai Campionati nazionali di settimana scorsa) e Tero Pitkämäki, vincitore a Stoccolma con 86.98.
YOUNG DIAMON CHALLENGE
Nel corso del pomeriggio prima del main programme si svolgeranno le gare giovanili del Young Diamond Challenge che vedrrà impegnati alcuni giovani italiani under 23. Tra questi ci sarà anche José Reynaldo Bencosme, recente semifinalista alle Olimpiadi di Londra sui 400 ostacoli.
Il Weltklasse si concluderà con la premiazione dei primi 16 vincitori della Diamond League e con un concerto live della cantante svizzera Eliane, vincitrice del casting show “Die grösste schweizer Talent”.

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