VOLPAGO, IN 500 DI CORSA PER L’EMILIA

Corri per l’Emilia. Un invito che, strada facendo, è diventata quasi un’esortazione. Difficile mancare, dove corre la solidarietà.  
Salvatore Bettiol e il Montello Runners Club ce l’hanno messa tutta. Il weekend di fine agosto, con tanta gente ancora in ferie e un calendario podistico già pieno di appuntamenti, non ha aiutato. L’afa era un’avversaria più temibile delle prese del Montello. Eppure, a fine giornata, sorrisi e pacche sulle spalle si sono sprecati.

Tanto che Bettiol si è sbilanciato: “Oggi abbiamo corso pensando ai terremotati dell’Emilia, domani potremmo farlo per sostenere altre giuste cause. L’importante è che la manifestazione mantenga questo spirito di massima apertura a tutti gli appassionati: famiglie e bambini, prima di tutto”.
Sabato, in uno dei pomeriggi più caldi dell’anno, circa 500 persone hanno risposto all’invito del Montello Runners Club, dividendosi tra i due percorsi (4 e 12 km) disegnati da Bettiol sulle strade che ieri hanno fatto da trampolino di lancio alla sua carriera e oggi, una ventina d’anni dopo il secondo posto della maratona di New York e il quinto dell’Olimpiade di Barcellona, rappresentano la palestra ideale per i suoi allenamenti da tranquillo cinquantenne.
C’è chi ha affrontato la corsa con impegno, come l’azzurra di casa, Bruna Genovese, che, alla seconda uscita ufficiale (si fa per dire) dopo la maternità, ne ha approfittato per svolgere un allenamento, arrivando al traguardo al terzo posto assoluto preceduta solo da Francesco Guerra e Christian Guarnier.
Molti di più quelli che, magari spingendo un passeggino o tenendo il cane al guinzaglio, hanno corso senza curarsi minimamente del cronometro. Tantissimi, inoltre, i bambini. 
Il percorso più breve è stato completato anche dal sindaco di Volpago, Roberto Toffoletto, che poi ha avuto parole di elogio per tutti: “Oggi abbiamo trasmesso un messaggio importante: a Volpago siamo vicini alla gente dell’Emilia che soffre. Complimenti a chi ha organizzato, ma anche a chi ha corso”.
Poco prima del sindaco, confusa nel gruppo, era giunta sulla vecchia pista di atletica di Volpago, anche Luciana Saccol, indimenticato talento del mezzofondo trevigiano degli anni ’80.
Alla fine, foto di rito con l’assegno di 1.710 euro che nei prossimi giorni verrà donato alla città di Mirandola, una delle comunità più colpite dal sisma. Di classifiche, alla “Corri per l’Emilia”, neanche l’ombra. Sabato, sul Montello, hanno vinto proprio tutti.              

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