DIAMOND LEAGUE A BIRMINGHAM: FESTA PER MO FARAH

Mo Farah guida il cast del Meeting di Birmingham, undicesima tappa della Samsung Diamond League, che vedrà tra gli iscritti 16 campioni olimpici e 42 medagliati delle ultime Olimpaidi di Londra.

Il due volte campione olimpico dei 5000 e dei 10000 metri andrà all’attacco del record britannico delle 2 miglia nella gara che concluderà il programma dell’Aviva British Grand Prix all’Alexander Stadium di Birmingham. Il record è detenuto dal grande Steve Ovett che nel lontano 1978 corse in 8’13”51. Il  primato sembra essere alla portata di Mo Farah nonostante le distrazioni per i festeggiamenti post-olimpici e la nascita dei due gemelli avvenuta la scorsa notte. Mo, diventato ormai una leggenda dell’atletica britannica dopo il doppio trionfo londinese, ha corso 8’08”07 al meeting indoor di Birmingham.
di Diego Sampaolo

Sarà l’ultima gara in pista di Farah che il 16 Settembre gareggerà sulla distanza della mezza maratona alla Great North Run.

Nella città delle Midlands ci sarà anche un po’ d’Italia per la presenza della medaglia d’argento europea dei 10000 metri Daniele Meucci, che pochi giorni fa ha abbassato il suo record personale su 3000 metri al meeting di Stoccolma.

RIVINCITA NEL SALTO IN ALTO DOPO LA FANTASTICA GARA DI LOSANNA

Tre giorni dopo l’incredibile gara di salto in alto di Losanna tornano in pedana Moutaz Essa Barshim Ahmed, Ivan Ukhov e Robbie Grabarz che hanno dato vita ad una delle gare più belle degli ultimi dieci anni. Barshim ha eguagliato il record asiatico e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.39. Nella storia del salto in alto maschile era successo solo due volte prima di Losanna che tre atleti saltassero 2.37 o più nella stessa gara e più precisamente ai Mondiali di Roma 1987 e di Stoccarda nel 1993. Sulla pedana della Pontaise di Losanna Ukhov con i capelli corti ha saltato 2.37, a due centimetri dal suo record stagionale, mentre Robbie Grabarz ha eguagliato il record britannico di Seve Smith. I tre campioni si ritroveranno domani pomeriggio sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham per quella che si preannuncia come una succosa rivincita di Losanna.

Barshim, ventunenne del Qatar, é stato forgiato da Stanley Szczyrba, tecnico svedese di origini polacche che in passato aveva seguito Linus Thornblad, medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Mosca 2006 e la saltatrice con l’asta islandese Vala Flossadottir, bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000. Il ventunenne qatarino, figlio di un ex marciatore e di una donna originaria del Sudan, si allena all’Aspire Academy of Sports Excellence di Doha, avveniristico impianto dove nel 2010 si svolsero i Mondiali Indoor. Dopo il bronzo alle Olimpiadi Barshim ha superato 2.35 al meeting di salto in alto di Eberstadt, mecca del salto in alto tedesca. “All’inizio era rigido un pezzo di legno ma capii che era un talento di grande qualità”, ha detto di lui Szczybra.

100 METRI FEMMINILI DA OLIMPIADE CON FRASER-PRYCE E JETER:

L’altra gara clou del meeting di Birmingham sarà la sfida dei 100 metri femminili tra la giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce e la statunitense Carmelita Jeter. La Fraser-Pryce è diventata la terza donna della storia capace di vincere due titoli olimpici consecutivi sui 100 metri dopo Wyoma Thys (1964 e 1968) e Gail Devers (1992 e 1996). La Jeter, campionessa mondiale a Daegu e oro olimpico della 4×100, ha battuto questa settimana la giamaicana al photo-finish in 10”86 al meeting di Losanna. La gara di Birmingham offre alla Jeter un’occasione per pareggiare il conto delle sfide stagionali che vede prevalere la giamaicana per 3-2.

110 OSTACOLI MASCHILI: MERRITT CERCA IL RISCATTO DOPO LOSANNA

Aries Merritt ha vinto le Olimpiadi in 12”92 e ha dominato la stagione correndo tre volte in 12”93 e una volta in 12”94 ma a Losanna é incappato in una squalifica per partenza falsa dopo che alla vigilia si era parlato di un possibile record del mondo.

A Birmingham ci sarà una pronta occasione di riscatto per Merritt che ritroverà l’argento olimpico e campione mondiale Jason Richardson, vincitore a Losanna Giovedì sera in 13”08, e il giamaicano Hansle Parchment, bronzo a Londra a sorpresa.

SALTO IN LUNGO MASCHILE: SFIDA RUTHERFORD_ TAYLOR_ CLAYE:

Torna alle gare il campione olimpico del salto in lungo Greg Rutherford, eroe britannico del Super Saturday delle Olimpiadi di Londra quando il paese ospitante dei Giochi ha vinto tre medaglie d’oro nel giro di 45 minuti quando oltre a Rutherford hanno trionfato Jessica Ennis nell’’eptathlon e Mo Farah nei 10000 metri.

Birmingham propne la sfida tra Rutherford, il campione olimpico e mondiale del salto triplo Christian Taylor, che qualche anno fa ha saltato 8.19 nel lungo nelle gare universitarie statunitensi e Will Claye, secondo uomo nella storia delle Olimpiadi capace di vincere due medaglie nel lungo (bronzo) e nel triplo (argento).

LANCIO DEL DISCO MASCHILE: CONTINUA LA STRISCIA VINCENTE DI HARTING:

Il tedesco Robert Harting, campione olimpico, mondiale e europeo nel giro di un anno, non perde dall’Agosto 2010 e proverà a continuare la sua striscia vincente contro gli altri due medaglisti di Londra 2012 Ehsan Hadadi dell’Iran (argento) e Gerd Kanter (bronzo) e il due volte campione olimpico Virgilius Alekna che a 40 anni è ancora in grandi condizioni di forma come dimostrato dal quarto posto di Londra.

800 METRI FEMMINILI: JELIMO-SAVINOVA

Mariya Savinova ha vinto mondiali e olimpiadi nelle ultime due stagioni dimostrandosi donna da grandi campionati mentre nei meeting è stata più vulnerabile come avvenuto Giovedì sera a Losanna dove è stata battuta da Pamela Jelimo, campionessa olimpica a Pechino ma quarta alle ultime Olimpiadi di Londra. In gara ci sarà anche la russa Ekaterina Poistogova, che ha vinto il bronzo a Londra superando la Jelimo.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO FEMMINILE: SPOTALOVA- OBERGFOLL-VILJOEN

Tre delle prime quattro delle Olimpiadi saranno in gara nel giavellotto femminile. Barbora Spotakova ha vinto il secondo titolo olimpico consecutivo a Londra con un lancio di 69.55, battendo di quattro metri la edescaChristina Obergfoll, che ha vinto la quinta medaglia d’argento della sua carriera in una grande rassegna internazionale.La Spotakova ha ribadito la sua superiorità vincendo anche a Losanna con 67.19. Il cast stellare è completato dalla sudafricana Sunette Viljoen, quarta a Londra ma autrice di un miglior lancio stagionale di 69.35.

SALTO TRIPLO FEMMINILE: SFIDA RYPAKOVA- SALADUKHA:

Sulla pedana del triplo femminile ci saranno le due dominatrici delle ultime stagioni Olga Rypalova del Kazakistan, oro a Londra e argento ai Mondiali, e  Olga Saladukha, medaglia d’oro ai Mondiali di Daegu e bronzo olimpico a Londra.

PESO FEMMINILE:

Nel peso Valerie Adams, la seconda donna della storia capace di vincere due titoli olimpici consecutivi dopo la sovietica Tamara Press, punterà ad allungare la sua striscia di imbattibilità contro la russa Evgeniya Kolodko, arrivata alla medaglia d’argento olimpica con la misura di 20.48, a soli 22 centimetri dalla neozelandese.

Nataliya Antyukh, campionessa olimpica dei 400 ostacoli, ha avuto una serata storta a Losanna dove non è andata oltre un modesto 55”82 ma a Birmingham cercherà di dimostrare che la gara di Losanna è stata solo un incidente di percorso. La russa ritroverà le stesse avversarie che l’hanno battuta a Losanna come Kaliese Spencer, vincirice in Svizzera in 53”49 e la britannica Perry Shakes Drayton, terza in 53”82.

SPEARMON E ASHMEADE ALL’ESAME DEL GIOVANE GEMILI

Nei 200 maschili lo statunitense Wallace Spearmon e il giamaicano Nickel Ashmeade (19”94 a Losanna) testeranno le ambizioni del campione del mondo juniores dei 100 Adam Gemili che in questa stagione ha corso i 100 in 10”05 in occasione del successo ai Mondiali giovanili di Barcellona e i 200 in 20”61.

400 METRI MASCHILI: SANTOS CONTRO JONATHAN BORLEE

Nei 400 metri mancherà Kirani James ma ci sarà un cast di qualità con Luguelin Santos,vice campione olimpico a 18 anni e il belga Jonathan Borlée, che alle Olimpiadi ha stabilito il record nazionale con 44”43.

SALTO CON L’ASTA FEMMINILE: SUHR- SILVA

Nel salto con l’asta femminile le prime due delle Olimpiadi Jenn Suhr e Yarisley Silva si daranno in battaglia in una gara che presenta anche la campionessa mondiale Fabiana Murer (eliminata in qualificazione alle Olimpiadi) e la primatista mondiale stagionale e primatista tedesca Silke Siegelburg, vincitrice a Montecarlo con 4.82.
RIVINCITE NEL MEZZOFONDO PER IL KENYA:

Ottimo cast anche nei 1500 maschli dove saranno al via Leonel Manzano, Abdelati Iguider e Matthew Centrowitz, secondo, terzo e quarto a Londra contro Silas Kiplagat e Nixon Chepseba, usciti delusi dalle Olimpiadi. A Losanna Kiplagat si è preso la rivincita vincendo in 3’31”78.

Sfida Kenya-Etiopia nei 5000 metri femminili dove Vivian Cheruiyot, argento sui 5000 e bronzo sui 10000 sfiderà la connazionale Sally Kipyego, seconda sui 10000 e l’etiope Gelete Burka, quinta alle Olimpiadi sui 5000 metri.   

 

 

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