KIRANI JAMES IDOLO DI GRENADA

Kirani James é diventato un idolo a Grenada, piccola isola dei Caraibi salita sulla ribalta delle cronache lo scorso anno in occasione del titolo mondiale del giovane talento vinto a Daegu a soli 18 anni. James è stato il più giovane atleta capace di laurearsi campione del mondo.
di Diego Sampaolo

Mai un atleta di Grenada aveva vinto un titolo mondiale all’aperto anche se in passato Alleyne Francique mise la piccola isola di 104000 abitanti sulla mappa mondiale dell’atletica vincendo due titoli mondiali indoor a Budapest 2004 e Mosca 2006. “Sono grato a Alleyne Francique che con i suoi successi ha ispirato le nuove generazioni a Grenada. Grazie al suo esempio abbiamo capito che anche a Grenada possono emergere nuovi campioni in grado di competere a livello internazionale”, ha detto James.

Dopo lo storico oro iridato James è diventato un vero idolo nella sua isola. Una via (la Kirani James Boulevard) è stata dedicata in suo onore nella capitale di Grenada St. George. In occasione della Cerimonia Inaugurale delle Olimpiadi di Londra James ha portato la bandiera del suo paese.

Kirani si é confermato in questa stagione vincendo a soli 19 anni il titolo olimpico a Londra in 43″94, nono tempo della storia e migliore prestazione mai realizzata da un atleta non stato negli Stati Uniti.

James, nato a St. George ma cresciuto a Gouyane, un piccolo villaggio di pescatori , iniziò giovanissimo con l’atletica sotto la guida di Albert Joseph-

“Sono nato a St. George perché lì c’era l’unico ospedale del paese ma sono cresciuto a Gouyanea St.John. Ho sempre ricevuto molto sostegno da parte della gente del mio villaggio. Sono cresciuto in una famiglia dove lo sport preferito era il basket. Mio padre e mio fratello hanno praticato questo sport. Anch’io ho giocato a basket e a calcio ma ho capito presto che lo sport dove potevo emergere era l’atletica.

Nel 2006 vinse i 400 e si classificò secondo sui 200 ai Gichi Caraibici giovanili all’età di 13 anni. emerse nel 2008 quando corse i 400 in 45″35 e vinse la medaglia d’argento ai Mondiali Juniores sul giro di pista a soli 16 anni. Grazie a questi successi fu presto paragonato a Usain Bolt, anche lui talento precoce capace di vincere il titolo mondiale juniores sui 200 metri a Kingston a 16 anni non ancora compiuti.

L’anno dopo realizzò la doppietta vincendo 200 e 400 metri ai Mondiali allievi a Bressanone diventando una delle stelle della rassegna giovanile disputatasi nella bella cittadina altoatesina. Nel 2010 si è laureato campione del mondo juniores a Monctone ha vinto il titolo NCAA sul giro di pista..

I primi successi giovanili gli hanno aperto le porte dell’Università dell’Alabama dove studia e si allena dell’ex velocista Harvey Glance, campione olimpico con la staffetta 4×100 a Montreal 1976 a 19 anni.

Abbiamo incontrato Kirani James alla conferenza stampa alla vigilia del meeting Athletissima di Losanna dove affronterà il campione del mondo juniores Luguelin Santos e il campione europeo di Barcellona 2010 Kevin Borlée.

E’ difficile gestire le pressioni dopo aver vinto tutto a soli 19 anni ?

“E’ più facile se si ha una famiglia alle spalle che ti sostiene e le persone giuste intorno a te.”

Pensi che sia possibile correre sotto i 44 secondi domani ?

“Penso di avere ancora margini di miglioramento e di poter correre ancora più forte. Sono ancora molto motivato dopo aver vinto alle Olimpiadi. Le motivazioni le trovo nel gareggiare per il mio paese.”

Come festeggi normalmente i tuoi successi ?

“Mi piace stare tranquillo con la mia famiglia e con un paio di amici con i quali esco ogni tanto. A Grenada sono tutti impazziti di gioia per la mia vittoria oimpica a Londra ma mi piace condurre una vita semplice senza eccessi. Mi piace mangiare il pesce ma non bevo bevande alcooliche. Durante il mio tempo libero seguo le partite di calcio e basket alla televisione”

Racconta il momento nel quale hai scambiato il pettorale con Oscar Pistorius dopo la semifinale delle Olimpiadi ?

“Oscar è un bravissimo ragazzo. Ha avuto grande coraggio e lo ammiro molto per quello che ha fatto per l’atletica e anche per come si comporta al di fuori della pista. E’ stato un grande onore scambiare il pettorale con lui dopo le Olimpiadi.”

Ci sono tanti atleti caraibici che stanno emergendo a grandi livelli. Cosa ne pensi dei nuovi talenti dei Caraibi ?

“Tanti giovani caraibici stanno salendo alla ribalta grazie alle infrastrutture sportive e agli ottimi allenatori. Vedrete sicuramente altri campioni emergere in futuro.”

Sembri sempre fresco alla fine delle gare. Qual’é il segreto ?

“ILpesce che mi piace mangiare cucinato in tutti i modi cotto, bollito o fritto (dice ridendo).Venite a Grenada per vedere come lo cuciniamo.”

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