DIAMOND LEAGUE A STOCCOLMA: ZARIPOVA TERZA DI SEMPRE- RICHARDS 49″89

Il meeting di Stoccolma ha festeggiato il centesimo compleanno del glorioso stadio Olimpico che ospitò i Giochi Olimpici del 1912. Nell’impianto svedese costruito con mattoni rossi sono stati battuti 83 record del mondo. Nessuno stadio puà vantare un numero così alto di primati. Lo stadio Olimpico è un impianto ricco di storia che ha mantenuto intatti il suo fascino e la sua struttura non ha subito cambiamenti.

La decima tappa della Diamond League ha visto cadere tre record dello stadio tutti al femmiinile nei 3000 siepi  con Yuliya Zaripova (9’05”02 terzo tempo di sempre), Valerie Adams nel peso (20.26) e Sandra Perkovic nel disco (68.77).

di Diego Sampaolo
La stanchezza si è fatta sentire solo pochi giorni dopo le Olimpiadi di Londra. Alcuni campioni olimpici sono caduti come Felix Sanchez, abbtuto da Michael Tinsley nei 400 ostacoli eBrittney Reese, solo 6.23 nel lungo.

3000 siepi femminili: MIGLIOR  TEMPO MONDIALE DELL’ANNO DI YULIYA ZARIPOVA: La russa Yuliya Zaripova, campionessa mondiale e olimpica soltanto pochi giorni fa a Londra, ha firmato una nuova vittoria in 9’05”02, miglior tempo dell’anno, record del meeting e terzo tempo di sempre. Solo la connazionale Gulnara Galkina ha corso più velocemente con 8’58″58 e 9’01″59. Con la prestazione di oggi la Zaripova ha migliorato il record dello stadio da lei stessa stabilito due anni fa con 9’17″59 pochi giorni dopo il successo agli Europei di Barcellona e si è aggiudicata il diamante da 1 carato. La gara di Stoccolma ha ripetuto lo stesso ordine di arrivo delle Olimpiadi per le prime due classificate con la tunisina Hadiba Ghribi, ancora seconda in 9’10”36. L’etiope Etenesh Diro Neda ha stabilito il suo record personale con 9’14”07.

3000 metri maschili: MEUCCI AL RECORD PERSONALE: Grande risultato dell’ingegnere pisano Daniele Meucci  che ha migliorato il suo record personale sui 3000 metri di due secondi correndo in 7’41”74  Il suo record precedente era 7’43”86 stabilito alla Notturna di Milano del 2010. Meucci ha mancato di due secondi il record italiano stabilito da Gennaro Di Napoli a Formia nel 1995 (7’39″54) La gara, pilotata su ottimi ritmi dalle lepri Geoffrey Barusei, passato ai 1000 in 2’31”79 e Collins Cheboi (5’00”30 ai 2 km) ha visto la vittoria del diciottenne Isiah Koech che ha migliorato il suo record personale con 7’30”43, ad un solo centesimo dalla migliore prestazione mondiale dell’anno stabilita da Augustine Choge a Doha a inizio Maggio. Ottimo anche l’altro giovane Caleb Ndiku, secondo in7’30”99 in una gara che ha visto i primi otto scendere sotto i 7’40”. John Kipkpech ha stabilito il suo personale stagionale con 7’34”03 chiudendo in terza posizione davanti a Edwin Soi (7’34”75).

400 metri femminili: RICHARDS ROSS BATTE MONTSCHO: Sanya Richards Ross  è ancora in grandi condizioni di forma dopo le fatiche olimpiche. Nonostante le due medaglie d’oro nei 400 e nella 4×400 e il quinto posto sui 200, la statunitense di origini giamaicane è scesa sotto i 50 secondi con 49”89 e ha avuto la meglio su Amantle Montsho (50”03). La statunitense ha mancato il record del meeting detenuto da Allyson Felix (49”70) stabilito nel 2007. Terzo posto della britannica Christine Ohuruogu (argento a Londra) in 50”77 in una vera e propria rivincita delle Olimpiadi con tante protagoniste della finale a Cinque Cerchi.

“Correre sotto i 49 secondi a pochi giorni dalle Olimpiadi che prosciugano di energie è un ottimo risultato. L’atmosfera era fantastica. E’ stata una grande emozione  tornare in questo stadio nel centesimo anniversario delle Olimpiadi di Stoccolma”, ha detto la Richards.

800 metri maschili: AMAN BATTE MAKLOUFI: Il campione del mondo  indoor Mohamed Aman ha  battuto nel finale il fresco  vincitore dei Giochi Olimpici dei 1500 metri Taoufik Makloufi (1’43”71). Sei uomini sono scesi scesi sotto l’1’45”: bene ancora il diciannovenne Abraham Rotich, terzo in 1’44”23 un mese dopo l’1’43”13 di Montecarlo, mentre in quarta posizione si è rivelato il diciassettene Edwin Melly, quarto con il suo personale di 1’44”32 (miglior tempo mondiale under 18, precedentemente aveva 1’44″79 ottenuto in occasione della medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores di Barcellona dello scorso Luglio) davanti a Abubakher Kaki (1’44”42”).

100 metri maschili: BAILEY ANCORA  SOTTO I 10 SECONDI: Ryan Bailey ha confermato di essere uno dei velocisti più in forma del momento vincendo in 9”93 pochigiorni dopo il buon quinto posto alle Olimpiadi di Londra dove ha corso due volte in 9”88 eguagliando il suo personale sia in batteria che in finale. Il campione olimpico e primatista delmondo della staffetta 4×100 Nesta Carter si è classificato secondo in 10”06 davanti al compagno di staffetta Michael Frater.

100 ostacoli femminili: HARPER 12”65: La vice campionessa olimpica Dawn Harper è ancora in grandi condizioni e lo ha confermato a Stoccolma vincendo in un buon 12”65 davanti a Kellie Wells (12”76) e sulla campionessa europea Alina talay (12”79).

400 ostacoli maschili: TINSLEY BATTE SANCHEZ:  Lo statunitense Michael Tinsley, argento olimpico a Londra, si è preso la rivincita sul campione olimpico Felix Sanchez, sicuramente stanco dopo aver vinto il secondo titolo a CinqueCerchi con la migliore prestazione mondiale dell’anno (47”63). I tempi  hanno risentito delle fatiche di Londra come testimoniato dal 48”50 con il quale Tinsley si è imposto su Sanchez (48”97).

1500 metri femminili: JAMAL VINCE SU AREGAWI: C’era  molta attesa per la presenza dell’etiope Abeba Aregawi che vive da anni in Svezia e potrebbe prendere la cittadinanza svedese in futuro. La beniamina del pubblico locale, quinta alle Olimpiadi di Londra, non più nella stessa forma di inizio stagione quando vinse al Golden Gala di Roma in 3’56”54, è stata battuta da Maryam Yusuf Jamal (bronzo alle Olimpiadi), che si è imposta in 4’01”19, primato stagionale, e da Mimi Belete (4’01”72),entrambe atlete del Barhein ma di origini etiopi.

Lancio del giavellotto maschile: IL RITORNO DI TERO: In uno dei templi del lancio del giavellotto dove nel 1990 cadde il record mondiale di Steve Backley, è tornato ad esprimersi a grandi livelli dopo diversi problemi fisici il finlandese Tero Pitkamaki che al quinto tentativo  ha sfiorato gli 87 metri con 86.98. Il finlandese ha battuto il campione europeo Vitezlav Vezely (83.74) e l’argento olimpico ucraino Oleksander Pyatnytsya (81.23).  

Lancio del peso maschile:  RIVINCITA DI HOFFA SU MAJEWSKI: Lo statunitense Reese Hoffa, terzo alle Olimpiadi di Londra, si é preso la rivincita sul doppio campione olimpico Tomasz Majewski grazie ad un miglior lancio di 21.24 ottenuto al primo tentativo. Anche il secondo miglior lancio da 21.20 gli avrebbe dato la vittoria su Majewski che ha  superato di poco la fettuccia dei 21 metri con 21.01. In questa stagione Hoffa ha battuto Majewski tre volte su quattro gare ma ha perso la gara più importante alle Olimpiadi di Londra.  

Lancio del peso femminile: RECORD DEL MEETING DI VALERIE ADAMS: Netto successo della due volte campionessa olimpica Valerie Adams che ha stabilito il nuovo record del meeting con 20.26 aggiudicandosi così il diamante da 1 carato del valore di 10000 dollari messo in palio dagli organizzatori per gli atleti in grado di battere il record dello stadio. La neozelandese è la sessantaeiesima atleta dal 1994 a stabilire un record dello Stadio Olimpico di Stoccolma.Non male per la popolare pesista che vive per gran parte a Magglingen in Svizzera. “La mia vittoria a Londra ha generato grande entusiasmo nel mio paese. Ora mi aspettano Losanna e Zurigo”, ha detto la Adams.

Lancio del disco femminile: PERKOVIC BATTE IL RECORD DELLO STADIO: Sandra Perkovic, prima atlea croata della storia a vincere un titolo olimpico, non è sembrata accusare la stanchezza del dopo Olimpiadi e ha vinto con un un miglior lancio di 68.77 all’ultimo tentativo. La Perlovic ha ormai un vantaggio incolmabile nella classifica della Diamond Race dove guida con 22 punti, 17 in più rispetto all’australiana Diani Samuels. Larussa Dariya Pishchalnikova siera portata in testa con un lancio da 66.85 ma la Perkovic, che in precedenza aveva realizzato un miglior lancio di 66.26, ha conquistato il successo all’ultimo tentativo-

Salto in alto femminile: 2  METRI DELLA CHICHEROVA: Anna Chicherova è ancora l’indiscussa numero uno del salto femminile e loha confermato a Stoccolma superando la misura di 2 metri. La gara della russa è stata immacolata senza errori fino a 2 metri. Poi la campionessa olimpica e mondiale si è concessa 2 tentativi a 2.05 e uno a 2.08, un centimetro meglio rispetto al record dello stadio detenuto da Blanka Vlasic chenel 2007 saltò 2.07.

Salto triplo maschile:  Al campione olimpico e mondiale Christian  Taylor è bastato un solo salto salto da 17.11 per vincere con sette  centimetri di vantaggio sull’ucraino Sheryf El Sheryf. Taylor ha consolidato il suo vantaggio nella Diamond Race dove guida con 15 punti.

Salto con l’asta femminile: La cubana Yarisley Silva, vice campionessa olimpica a Londra, si è aggiudicata la prova con 4.70 superato al primo tentativo . Seconda la tedesca  Silke Spiegelburg con4.55 a pari misura ma con un numero minore di errori  rispetto alla campionessa del mondo Fabiana Murer, grande delusa delle Olimpiadi dove non ha superato le qualificazioni.

Salto in lungo femminile: Gara sottotono che ha risentito delle fatiche di Londra-La vittoria è andata alla vice campionessa olimpica Yelena Sokolova con 6.82 davanti alla bielorussa Nastassia Mironchik Ivanova (6.75) e la statunitense Janay De Loach (6.69). Prova incolore della campionessa olimpica Brittney Reese, nona co 6.23.

200 metri femminili: La statunitense Charonda Williams, che non ha preso parte alle Olimpiadi di Londra, si é presa la rivincita in un 200 metri non eccelso vincendo in 22”2 per quattro centesimi di secondo sulla connazionale Bianca Knight.  

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