RIVINCITE OLIMPICHE PER FESTEGGIARE I 100 ANNI DELLO STADIO OLIMPICO DI STOCCOLMA

Dalle emozioni olimpiche di Londra a quelle del DN Galan, il meeting di Stoccolma che richiamerà undici medaglie d’oro degli ultimi Giochi e numerosi campioni saliti sul podio.

Il glorioso Stadio Olimpico di Stoccolma festeggerà per l’occasione il suo centesimo anniversario nella città dove la IAAF venne fondata il 17 Luglio 1912 nell’anno dei Giochi Olimpici. L’impianto svedese profuma di leggenda. Ben 83 record del mondo sono stati battuti in questo stadio costruito con mattoni rossi che ricorda molto l’Arena di Milano. In nessun altro stadio di atletica al mondo sono stati realizzati così tanti primati mondiali come a Stoccolma. E’ un impianto situato in uno dei polmoni verdi nel pieno centro della bellissima capitale svedese. Il DN Galan nacque nel 1967 come evoluzione dei July Games. Il meeting si chiama DN Galan perché prende il nome del Dagen Nyether, il giornale locale che fa da title sponsor. Al DN Galan sono stati battuti 11 record del mondo. L’ultimo record battuto a Stoccolma venne battuto da Wilson Kipketer che nel 1997 eguagliò lo storico primato di Sebastian Coe con il tempo di 1’41”73.
di Diego Sampaolo

L’edizione 2012 risentirà della vicinanza dei Giochi Olimpici da poco conclusi ma il cast presenta molti dei campioni ammirati a Londra. Il DN Galan sarà incentrato anche quest’anno sulla caccia a nuovi record del meeting che verranno premiati con un diamante da 1 carato.

SALTO IN ALTO FEMMINILE: CHICHEROVA  A STOCCOLMA DA CAMPIONESSA OLIMPICA

Anna Chicherova gareggerà da campionessa olimpica pochi giorni dopo il successo a Londra con 2.05. La gara di Stoccolma sarà una vera rivincita della finale olimpica che ha visto ben quattro donne volare oltre i 2 metri. Saranno in gara la russa Svetlana Shkolina, medaglia di bronzo a Londra con 2.03 in, la spagnola Ruth Beitia, quarta a Londra con 2.00, Chaunte Lowe, che vorrà riscattare la delusione per il sesto posto con 1.97 (con un tentativo a 2 metri mancato di poco) e la svedese Emma Green Tregaro, ottava. Il record dello stadio è di Blanka Vlasic che vinse nel 2007 con 2.07 su una pedana da sempre amica dei saltatori in alto dove a livello maschile lo svedese Patrick Sjoberg saltò 2.42 nel 1987.

SALTO CON L’ASTA FEMMINILE: SUHR CERCA IL RECORD DELLO STADIO:

Un’altra fresca campionessa olimpica in gara a Stoccolma sarà la saltatrice con l’asta statunitense Jenn Suhr che a Londra ha vinto l’oro con 4.75 per un numero minore di errori sulla cubana Yarisley Silva che in occasione della finale olimpica ha eguagliato il record centro-americano stabilito ai Giochi Panamericani.

La Suhr ha già gareggiato tre volte a Stoccolma: terza nel 2006 (4.52), settima nel 2007 (4.40) e terza nel 2011 (4.64). Il record dello stadio è 4.85 di Yelena Isinbayeva (assente Venerd’ sera) e potrebbe cadere quest’anno.

Ben sei delle migliori sette classificate della finale olimpica londinese saranno in gara a Stoccolma.  oltre alla Suhr e alla Silva andranno a caccia di rivincite olimpiche la primatista tedesca Silke Spiegelburg (4.82 a Montecarlo), la giovane britannica Holly Bleasdale (bronzo ai Mondiali indoor di Istanbul), la campionessa mondiale Fabiana Murer, addirittura fuori in qualificazione alle Olimpiadi, l’argento mondiale di Daegu Martina Strutz e Lisa Ryzich della Germania, la campionessa europea di Helsinki Irina Ptnacnikova e la svedese Angelica Bengtsson, campionessa mondiale juniores a Barcellona e primatista mondiale juniores.

400 METRI FEMMINILI: RICHARDS ROSS CONTRO MONTSHO:

Sanya Richards Ross gareggerà da doppia campionessa olimpica dei 400 e della 4×400 nella sua prima uscita dopo il successo di Londra. La statunitense di origini giamaicane affronterà la campionessa mondiale in carica di Daegu Amantle Montsho, quarta a Londra nonostante un eccellente 49”75.

L’obiettivo è battere il record del meeting (49”70) stabilito da Allyson Felix nel 2007. E’un tempo alla portata sia della Richards che della Montsho che in questa stagione hanno corso rispettivamente in 49”28 e in 49”54. La starting list sarà una vera e propria riedizione della finale olimpica con la presenza della medaglia d’argento Christine Ohuruogu, iil bronzo Dee Dee Trotter, la russa Antonina Krivoshapka (sesta) e Francena McCorory (settima nella gara individuale e campionessa olimpica con la 4×400). L’interesse del pubblico locale sarà tutta per la campionessa europea Moa Hjelmer, eliminata in batteria a Londra ma molto migliorata in questa stagione.

“Mi è sempre piaciuto gareggiare al DN Galan, l’atmosfera speciale che si respira in questo stadio. Il meeting é organizzato molto bene e il pubblico é molto caloroso”, ha detto la Richards in un comunicato degli organizzatori.

LANCIO DEL PESO: MAJEWSKI E ADAMS PER FESTEGGIARE I 100 ANNI DELLO STADIO

Di grande qualità anche il cast delle due gare di lancio del peso maschile e femminile che vedranno al via i due campioni olimpici di Londra Tomas Majewski e Valerie Adams.

Le due gare di lancio del peso chiamate Big Shot, che in passato si svolsero nei Giardini reali della capitale svedese, torneranno a svolgersi allo Stadio Olimpico in occasione dei 100 anni dell’impianto svedese. Majewski ha bissato il successo di Pechino con un lancio di 21.89 e rinnoverà la sfida con i giganti statunitensi Reese Hoffa e Christian Cantwell, terzo e quarto a Londra, il canadese Dylan Armstrong, secondo ai mondiali di Daegu e quinto a Londra e il campione del mondo indoor Ryan Whiting. Cantwell è il primatista stagionale con 22.31

Valerie Adams aveva finito la gara olimpica al secondo posto dietro alla bielorussa Nadezhda Ostaphuk ma la squalifica per doping dell’atleta dell’est ha decretato il successo della neozelandese residente a Magglingen che ha così raddoppiato il successo di quattro anni fa a Pechino.

SALTO TRIPLO MASCHILE: TAYLOR CONTRO CLAYE PER IL RECORD DELLO STADIO:

I due amici-rivali statunitensi Christian Taylor e Will Claye, primo e secondo alle Olimpiadi davanti al nostro Fabrizio Donato, daranno vita ad una rivincita di Londra. L’obiettivo è il record dello stadio stabilito nel 1990 da Kenny Harrison che saltò 17.93. Il primato di Taylor é il 17.96 che valse il titolo mondiale a Taylor lo scorso anno a Daegu. A Londra Taylor ha vinto con 17.81 dopo due nulli e un 17.15 di sicurezza al terzo tentativo. Claye ha vinto l’argento con 17.62.

SALTO IN LUNGO FEMMINILE: REESE In gara le prime tre delle Olimpiadi Brittney Reese (7.12 a Londra), Yelena Sokolova (7.07) e Janay De Loach (terza con 6.89).

400 OSTACOLI MASCHILI: SANCHEZ A STOCCOLMA DA CAMPIONE OLIMPICO

Felix Sanchez ha commosso il mondo per il pianto sul podio dopo il secondo titolo olimpico ad otto anni di distanza dal primo successo a Cinque Cerchi a Atene. Dopo il trionfo di Londra. Il campione della Repubblica Dominicana ha mostrato al mondo la foto della nonna di lingua spagnola Lilion Morcela morta quattro anni fa alla vigilia della gara olimpica di Pechino. “Dopo l’eliminazione in batteria feci la promessa di vincere una medaglia prima della fine della mia carriera da dedicare a mia nonna”, ha detto Sanchez che a Londra ha vinto in 47”63, curiosamente lo stesso tempo con il quale vinse a Atene. Nella storia delle Olimpiadi Sanchez è diventato il quarto atleta capace di vincere due titoli a Cinque Cerchi dopo Glenn Davis, Edwin Moses e Angelo Taylor.

In gara a Stoccolma ci saranno il giovane trinidegno Jehue Gordon (sesto a Londra dopo aver corso in 47”96 in semifinale), l’argento olimpico Michael Tinsley e Angelo Taylor

100 OSTACOLI FEMMINILI: HARPER CONTRO WELLS

Nonostante l’assenza della campionessa olimpica e mondiale Sally Pearson, la gara sarà di grande qualità con l’argento e il bronzo delle Olimpiadi di Londra Dawn Harper e Kellie Wells. La Harper è arrivata a due soli centesimi di secondo dalla medaglia d’oro con 12”37, suo nuovo personale, mentre la Wells ha corso in 12”48. Cercheranno la rivincita Ginnie Crawford, quarta ai Trials e fuori dai Giochi ma protagonista nei meeting di Luglio, e l’ex campionessa mondiale Brigitte Foster Hyltonm sfortunata protagonista ai Mondiali dove è uscita in batteria dove ha incocciato contro un ostacolo.

100 METRI MASCHILI:

Cast di qualità con il vice campione olimpico della 4×100 e finalista dei 100 individualiRysn Bailey (capace di correre due volte in 9”88 alle Olimpiadi), i due campioni olimpici e primatisti del mondo della 4×100 giamaicana Nesta Carter eMichael Frater  

3000 METRI MASCHILI: MEUCCI UNICO ITALIANO

L’unico italiano in gara a Stoccolma sarà l’argento europeo dei 10000 Daniele Meucci che affronterà un durissimo 3000 metri contro il bronzo olimpico Thomas Longosiwa, il finalista olimpico e mondiale Isiah Koech (18 anni), Edwin Soi e Vincent Chepkok

800 METRI MASCHILI: MAKLOUFI-KAKI- AMAN

Uno degli undici campioni del mondo annunciati in gara Venerdì sera sarà l’algerino Taoufik Maklougi, campione olimpico a sorpresa sui 1500. Makloufi scenderà in pista in un un 800 di qualità che vedrà il campione del mondo indoor Mohamed Aman, Abubakher Kaki e il finalista olimpico Duane Solomon, sceso a 1’42”82 nella strepitosa finale olimpica di Londra vinta con il record del mondo da David Rudisha

3000 SIEPI FEMMINILI: ZARIPOVA_ CHEMOS

Yuliya Zaripova, fresca campionessa olimpica a Londra, debutterà in questa stagione nella Diamond League ma dovrà vedersela con la keniana Milcah Chemos, che gareggerà con il dente avvelenato dopo il quarto posto di Londra dove partiva come una delle grandi favorite. Anche la tunisina Hadiba Ghribi e l’etiope Sofia Assefa, seconda e terza a Londra, saranno in gara a Stoccolma per una vera rivincita dei Giochi londinesi

LANCIO DELGIAVELLOTTO MASCHILE:

Una delle gare tradizionali del meeting svedese che vide nel 1990 il record del mondo di Steve Backley (89.58). In assenza del sorprendente campione del mondo Walcott di Trinidad, ci saranno tutti i migliori della stagione Oleksander Pyanytsya dell’Ucraina, argento alle Olimpiadi, il bronzo Antti Ruuskanen, il campione europeo Viteszlav Vezely,Tero Pitkamami e il due volte campione olimpico Andreas Thorkildsen

200 METRIFEMMINILI:

L’ivoriana Murielle Ahouré, finalista alle Olimpiadi, cercherà la terza vittoria nella Diamond League sui 200 metridopo Oslo e Parigi. In gara anche la fresca campionessa olimpica e primatista mondiale della 4×100 Bianca Knight che ha contribuito a battere lo storico primato della staffetta detenuto dalla Germania Est dal 1985.

1500 METRI FEMMINILI:

L’attenzione del pubblico sarà tutta per l’etiope Abeba Aregawi, che vive in Svezia epotrebbe prendere la cittadinanza svedese in futuro. La Aregawi, vincitrice al Golden Gala di Roma in 3’56”54, cercherà di riscattare il quinto posto delle Olimpiadi contro il bronzo olimpico Maryam Yusuf Jamal del Barhein.

LANCIO DEL DISCO FEMMINILE:

Da seguire la rivincita delle olimpiadi tra la croata Sandra Perkovic e la russa Dariya Pishalnikova che a Londra hanno dato vita ad una gara di eccellente livello. Sandra Perkovic guida la classifica della Diamond Race con 18 punti e ormai si appresta a conquistare il Trofeo dei Diamanti vistoil vantaggio di 13 punti sulla seconda classificata nella Diamond Race

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