DONATO: “PER ME L’ATLETICA E’ GIOIA E PASSIONE”

“Per me l’ atletica è gioia e passione. Non ho mai visto questo sport come una sofferenza. Se fosse andata male la gara, domani sarei andato al campo ad allenarmi per coltivare nuovi sogni con lo stesso amore. Ho dimostrato che si può fare atletica divertendosi.”
di Diego Sampaolo

Queste sono le parole davvero stupende di Fabrizio Donato dopo la splendida medaglia di bronzo alle Olimpiadi che ha permesso all’atletica azzurra di entrare nel medagliere dell’atletica dopo le giornate difficili in seguito al caso di positività all’antidoping di Alex Schwazer.
Ci voleva davvero una medaglia per far tornare il sorriso all’ambiente della nostra atletica. Donato insieme all’altrettanto splendido Daniele Greco hanno dimostrato con il terzo e quarto posto nella splendida finale del salto triplo che l’atletica italiana è più viva che mai.
Per Fabrizio è il regalo perfetto per il suo trentaseiesimo compleanno tra pochi giorni. Il laziale ha riportato il triplo italiano sul podio olimpico 44 anni dopo la storica medaglia di bronzo di Giuseppe Gentile a Città del Messico 1968.
“Voglio ringraziare mia moglie Patrizia Spuri e mia figlia Greta che mi ha disegnato la maglietta con su scritto ”Papà sei il mio campione. Ho indossato le scarpe con la dedica di mia figlia e mi ha portato fortuna come a Helsinki quando ho vinto gli Europei. Un grazie anche al mio allenatore Roberto Pericoli che mi ha permesso di farmi arrivare pronto alle Olimpiadi nonostante i problemi fisici dell’ultimo mese.”
Donato ha realizzato una serie di salti eccellenti (17.38-17.44-17.45-17.48) nonostante i problemi fisici alla schiena e al tendine d’Achille che lo avevano preoccupato alla vigilia dell’Olimpiade.
La medaglia olimpica è stato il coronamento dei tanti sacrifici di una lunga e straordinaria carriera nella quale ha conquistato un titolo europeo outdoor a Helsinki 2012, un oro europeo indoor nel 2009 a Torino 2009 e un argento agli europei indoor di Parigi 2011 con 17.73, primato italiano.
L’atletica italiana ha festeggiato una serata favolosa anche con il quarto posto di Daniele Greco con un eccellente 17.34, un risultato eccellente per un ragazzo di 23 anni alla prima Olimpiade.
“Un mese fa avrei firmato per un quarto posto. Or suona come una medaglia di legno ma mi darà la grinta per il futuro”, ha detto Greco
Gli Stati Uniti hanno vinto l’oro e l’argento con le due giovani cavallette Christian Taylor e Will Claye. Taylor ha bissato l’oro mondiale di Daegu con un balzo da 17.81. Claye, già bronzo nel salto in lungo, ha vinto la seconda medaglia di queste olimpiadi con 17.62 con un 17.54 come secondo miglior salto.
 “Ancora non ci credo. Sono emozionato. E’ un sogno che si realizza. Nell’avvicinamento a queste olimpiadi il mio fisico mi ha creato dei problemi. E’ il merito del mio allenatore che mi ha fatto stare tranquillo nell’avvicinamento alle Olimpiadi.  Continuo a pensare che il salto triplo è un gioco”, ha detto Donato

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  1. Paola 10/08/2012

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